Onu: Italia, Cds e assemblea interagiscano di più

Il Consiglio di sicurezza va riformato, limitiamo l'uso del veto

Redazione ANSA NEW YORK

(ANSA) - NEW YORK, 01 SET - "La presentazione del rapporto annuale del Consiglio di Sicurezza e' un momento essenziale di confronto con l'Assemblea Generale. La qualità dell'interazione tra i due organi principali delle Nazioni Unite va migliorata per contribuire a rafforzare la trasparenza, legittimità e responsabilità del Cds nei confronti degli stati membri, e aiutarlo a rispondere meglio alle sue responsabilità nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionali". Lo ha detto la rappresentante permanente all'Onu, ambasciatrice Mariangela Zappia, in occasione dell'appuntamento, tenutosi oggi.
    "Per questo sosteniamo l'esigenza che il rapporto sulle attività del Consiglio sia presentato all'Assemblea con una tempistica piu' efficace ed abbia una natura più analitica - ha aggiunto - Ciò consentirebbe un confronto strutturato sulle sfide che l'organo affronta, sulle motivazioni che spesso ne limitano la capacità di agire o determinano lo stallo, strettamente correlate all'uso o alla minaccia del veto.
    L'Italia guarda con interesse a tutte le iniziative messe in campo per la limitazione dell'uso del veto, in particolare in caso di gravi violazioni dei diritti umani". "Siamo fermamente convinti dell'esigenza di un Consiglio di Sicurezza riformato che sia più democratico, trasparente, efficiente e responsabile - ha concluso Zappia - L'Italia, assieme al Gruppo Uniting for Consensus, lo ha sempre sostenuto nel quadro del negoziato sulla riforma, e crediamo sia possibile raggiungere questo risultato solo attraverso l'allargamento dei membri non permanenti del Consiglio". (ANSA)

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