In orbita il nuovo occhio sul livello degli oceani

Il satellite Sentinel 6 del programma europeo Copernicus e Nasa

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 24 NOV - E' in orbita il nuovo occhio che monitorerà l'altezza degli oceani, il satellite Sentinel 6 del programma europeo Copernicus e della Nasa. Tante le attese dalla missione che misurerà con una precisione senza precedenti il livello del mare, che è in cima alla lista delle principali preoccupazioni legate al cambiamento climatico.
    La missione, lanciata con razzo Falcon 9 di SpaceX dalla base dell'aeronautica di Vandenberg, in California, è una collaborazione tra Agenzia Spaziale Europea (Esa), Commissione Europea (che gestiscono il programma Copernicus), EumetSat che gestisce la rete europea dei satelliti meteorologici, Nasa, Agenzia americana per l'atmosfera e gli oceani (Noaa), con il sostegno dell'agenzia spaziale francese Cnes.
    Chiamato Michael Freilich in onore dell'ex-Direttore di Scienze della Terra della Nasa che ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo dell'oceanografia spaziale, il satellite è munito di un radar estremamente preciso che misurerà l'altezza degli oceani. Il satellite monitorerà anche l'altezza delle onde e la velocità del vento, per comprendere i cambiamenti dovuti al riscaldamento climatico.
    La missione comprende due satelliti identici, Sentinel-6 e Sentinel-6B. Quest'ultimo sarà lanciato nel 2025 per garantire la continuità delle misure, almeno fino al 2030.
    Negli ultimi tre decenni, le missioni franco-statunitensi Topex-Poseidon e Jason, in combinazione con i satelliti europei Ers, Envisat, CryoSat e Sentinel-3, hanno mostrato come il livello degli oceani sia aumentato di circa 3,2 millimetri in media all'anno e che negli ultimi anni il tasso è aumentato, arrivando a 4,8 millimetri all'anno. Da Sentinel-6 si prevedono misure che potranno aiutare a definire ancora meglio livello e velocità di innalzamento degli oceani.
    "Questo è un parametro estremamente importante per il monitoraggio del clima - ha rilevato Josef Aschbacher, direttore dell'osservazione della Terra dell'Esa - sappiamo che il livello del mare sta aumentando, ma la grande domanda è quanto velocemente". (ANSA).
   

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