Gualtieri: 'Calo del Pil a una cifra, meglio delle previsioni'

Il ministro ospite ad Assisi al Cortile di Francesco "Oltre i confini". Tre giorni dibattiti e webinar presso il Sacro Convento - IL VIDEO

Redazione ANSA ROMA

 Il numero del PIl "sarà a una cifra e sarà nettamente migliore di altri previsori e comunque è prudente perché già sconta l'incertezza del quarto trimestre. E' sempre possibile un ulteriore peggioramento se la situazione" del contagio peggiorasse "ma anche un esito finale migliore se non ci sarà questo rallentamento che diamo per scontato". Così il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri intervenendo ad Assisi al 'Cortile di Francesco' rispondendo a una domanda sull'ipotesi che nella Nadef sia indicato un calo del Pil a -9%. Stiamo materialmente redigendo la Nadef - ha spiegato - che approveremo penso il 28 o il 29 di settembre in Consiglio dei ministri, essendo il 27 domenica"

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 "La riforma fiscale - ha detto in un altro passaggio - non potrà che entrare in vigore a moduli, ma contiamo anche l'anno prossimo, come in questo primo anno, di fare un altro passo avanti".

"Escludo" per il prossimo anno, ha detto ancora, "che ci sia la cassa integrazione generalizzata e gratuita per tutti, già ora la stiamo superando. Ci sarà la cassa" standard "e qualche elemento specifico per sostenere i settori più in difficoltà".

"Noi - ha detto il ministro - vogliamo fare una riforma fiscale e proseguire sulla strada della riduzione sul lavoro e sull'impresa" ma "la riduzione delle imposte è una spesa strutturale, quindi non finisce quando finisce il recovery e non sarebbe una geniale azione di politica fiscale" abbassarle "per poi rialzarle". Gualtieri ha ribadito che "le risorse del Recovery possono finanziare l'entrata a regime di riforme che possono avere un costo temporaneo. Quindi non ci saranno x miliardi coperti dal Recovery, ma aiuterà a sostenere e finanziare l'entrata a regime della riforma fiscale, ad esempio migliorando il contrasto all'evasione e all'elusione fiscale" o "la digitalizzazione dei pagamenti".

"Oltre i confini" è questo il titolo della sesta edizione del Cortile di Francesco che si tiene ad Assisi fino a domenica. Personalità della società civile, del mondo della religione e del giornalismo si confronteranno, ad Assisi o in collegamento streaming, sui temi dell'economia, dell'informazione, dell'ambiente e dell'incontro tra culture e mondi distanti.
Ambiente, economia, architettura, francescanesimo, filosofia e arte sono alcune delle aree tematiche che verranno affrontate negli incontri reinventati per questa edizione speciale che prevede interventi in presenza e in streaming. Sarà possibile partecipare, in base alle norme anti Covid, agli eventi che si terranno ad Assisi. Tutti gli incontri saranno anche trasmessi in diretta e on demand sulle piattaforme digitali (sito, social network, YouTube etc..).

«Il Cortile di Francesco potrà essere un'occasione per riflettere e confrontarsi su quanto sta accadendo nel mondo. Il Covid sta cambiando il nostro modo di vivere -ha dichiarato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato - e affrontare la quotidianità. È necessaria maggiore responsabilità da parte di tutti nelle relazioni sociali così come nella politica nazionale ed internazionale per porla al servizio dell'uomo. Vogliamo salvaguardare un confine o una persona?».

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