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Ecobonus: Axpo, boom di richieste da grandi condomini

Garbero: 'Imprese grandi escluse e alcuni sport penalizzati'

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"Con la proroga del superbonus al 110% per le ristrutturazioni edilizie fino al 2022 c'è stato un boom di richieste d'informazioni da parte dei grandi condomini, sebbene il mondo delle assemblee condominiali debba ancora ripartire". Così il general manager di Axpo Energy Solutions Italia (Aesi) Marco Garbero interviene sulla novità introdotta dalla Legge di bilancio. Aesi è l'azienda italiana del gruppo svizzero Axpo specializzata in efficienza energetica, generazione distribuita ed e-mobility, dal 2018 ha seguito più di duecento progetti con le regole del vecchio eco-sismabonus al 70% e a fine 2020 ha concluso i primi due interventi con il nuovo Ecobonus al 110%. Axpo ha recentemente inaugurato i suoi nuovi uffici a Genova.

"Fino a quando il limite per concludere i lavori era il 31 dicembre 2021 i grossi condomini erano 'tagliati fuori' per forza, non c'erano i tempi tecnici per fare il nuovo cappotto di un condominio da cento appartamenti, adesso con la proroga non è più così. - evidenzia Garbero - Gli interventi più probabili nei grandi condomini per fare il salto delle due classi energetiche saranno il rifacimento del cappotto termico insieme al rinnovo degli impianti di riscaldamento". "Siamo già riusciti a concludere un paio di interventi su piccoli condomini a fine 2020 con il nuovo Ecobonus. - spiega - Gli interventi più richiesti dal mercato riguardano la sostituzione degli impianti di riscaldamento con pompe di calore, il fotovoltaico, l'introduzione di colonnine elettriche, fino al rifacimento del cappotto termico". Secondo il general manager di Aesi restano le imprese le "grandi escluse" dalle agevolazioni introdotte dall'Ecobonus, i cui vincoli non si adattano bene neppure alle società sportive dilettantistiche. "Le imprese sono state le grandi escluse dal 110%, continueranno a essere interessate dal bonus facciate e dall'eco-sismabonus tradizionale. - nota - Mentre le società sportive dilettantistiche hanno diritto al superbonus solo per quanto riguarda gli spogliatoi, in una palestra può succedere che il consumo degli spogliatoi sia significativo, ma per una piscina o un campo da tennis in realtà i consumi sono legati al riscaldamento dell'acqua o alle luci, quindi per molte realtà sportive è poco interessante dire c'è l'Ecobonus solo per gli spogliatoi".

In collaborazione con:
AXPO

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