Coronavirus: Ancma a Conte, appena possibile si riparta

Lettera a premier, istituzioni non dimentichino industria 2 ruote

Redazione ANSA MILANO

Confindustria Ancma, l'associazione nazionale ciclo motociclo, scrive al premier Giuseppe Conte. In una lettera, il presidente Paolo Magri chiede che, "non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno, di riprendere l'attività". Magri nel chiedere che il settore "non venga dimenticato dalle istituzioni", ricorda che "il nostro Paese è leader in Europa nella produzione di ciclomotori e motocicli e di biciclette ed è il paese che vanta il maggiore parco circolante di 2 ruote a motore del continente, con circa 8 milioni di utilizzatori". Inoltre "le nostre aziende generano un fatturato di cinque miliardi di euro e danno occupazione a 60 mila persone". Il presidente di Ancma ricorda poi la stagionalità del mercato con la "maggior parte delle vendite che si concentra nel periodo primaverile/estivo" per cui, "a differenza di altri settori industriali e commerciali, l'industria delle due ruote non avrà la possibilità di recuperare, nella stagione autunnale/invernale".
   

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