Mercedes, ricerca su elettrico secondo economia circolare

In Daimler si prensa a produzione anche con approccio olistico

Redazione ANSA MILANO

 E' un approfondimento sul sistema di batterie necessario alla mobilità elettrica, quello diffuso da Mercedes. La ricerca nasce dalle attività in Daimler, dove esperti di varie discipline si occupano di tutti gli aspetti di questa tecnologia, dalla ricerca di base alla fase produttiva. I requisiti sono complessi e variano a seconda dell'applicazione.

Questo perché mild hybrid a 48 volt, ibridi plug-in e alimentazioni 100% elettriche richiedono differenti focus di sviluppo. "La tecnologia delle batterie è un elemento chiave della mobilità elettrica - ha spiegato Andreas Hintennach, impegnato nella ricerca e lo sviluppo delle batterie - e parte integrante dell'architettura del veicolo. Per questo copriamo tutte le fasi dalla ricerca fondamentale alla maturità produttiva. Le nostre attività includono la continua ottimizzazione dell'attuale generazione di sistemi di batterie agli ioni di litio, l'ulteriore sviluppo delle celle disponibili sul mercato mondiale e la ricerca di sistemi di batterie di nuova generazione. Ma, naturalmente, c'è di più quando si tratta di batterie per veicoli elettrici. Stiamo anche lavorando sul sistema di gestione della batteria, un computer complesso che si può sempre migliorare". La ricerca in Daimler muove in più direzioni ma ci sono alcuni obiettivi prioritari. "Mentre la nostra EQC viene introdotta sui mercati - continua Hintennach - stiamo preparando la strada per le prossime generazioni di potenti veicoli elettrici a batteria. Le batterie agli ioni di litio sono la tecnologia più comune utilizzata oggi nell'elettronica e nei veicoli elettrici. Negli anni a venire, questa tecnologia continuerà a tracciare la strada, ma nel futuro c'è di più. Per quanto riguarda la ricerca e lo sviluppo, seguiamo diversi principi guida specifici. Lavoriamo costantemente sull'innovazione e sulle alternative al di là degli ioni di litio, non da ultimo per quanto riguarda la densità energetica e i tempi di ricarica, ma anche per la sostenibilità. Ad esempio, abbiamo stretto una partnership sulla sostenibilità con Farasis Energy (Ganzhou) Co., Ltd. per adottare un approccio olistico lungo l'intera catena del valore". Nei processi di studio a proposito delle soluzioni elettriche, il termine 'sostenibilità' ha assunto un valore via via maggiore. "La sostenibilità - ha spiegato sempre il professore - è diventata il principio generale di qualsiasi attività di sviluppo presso Daimler. Poiché la produzione di veicoli richiede naturalmente un'elevata quantità di materie prime, uno dei nostri obiettivi è ridurre al minimo la necessità di risorse naturali, ma anche aumentare la trasparenza. Durante lo sviluppo, creiamo un concept per ogni modello di veicolo in cui tutti i componenti e i materiali vengono analizzati per la loro idoneità in un contesto di economia circolare. Per quanto riguarda le batterie, questo concetto è già utilizzato per la ricerca di base in cui i materiali preziosi possono essere sostituiti, ridotti al minimo o utilizzati in modo più efficiente. Inoltre, la riciclabilità è già presa in considerazione dall'inizio. Così la produzione di batterie diventa parte di un approccio olistico, un ciclo chiuso, la cosiddetta economia circolare".

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