Nissan Italia, quota al 2% e più sinergia nell'Alleanza

Obiettivo realizzare il 48% dei modelli su piattaforme condivise

Redazione ANSA ROMA

"In un anno difficile come questo contiamo di chiudere in Italia superando le 30mila unità e una quota superiore al 2%''. Così Marco Toro, presidente e amministratore delegato di Nissan Italia, parlando dei numeri di mercato di uno degli anni più complessi anche per il settore automotive. Nel mondo l'Alleanza si attesta al terzo posto eppure al momento, spiega Toro, ''non è stata utilizzata pienamente la sinergia tra i brand''. Il numero uno di Nissan Italia si riferisce al fatto che solo solo il 9% dei modelli dell'Alleanza sfruttano la stessa piattaforma e che nel prossimo futuro la stima è di salire ad una percentuale del 48%. Tutto questo con un piano ben preciso: la sezione della guida autonoma affidata a Nissan, la connettività a Renault (tranne che in Cina), inoltre per quanto riguarda lo sviluppo delle auto, i segmenti delle piccole saranno prerogativa della francese mentre per i suv di medie e grandi dimensioni si partirà dai progetti sviluppati da Nissan.

Infine, per motori e tecnologia e-power (già diffusa in Giappone) il primato spetterà a Nissan mentre l'architettura elettronica sarà affidata a Renault. In pratica una suddivisione di compiti che servirà a rendere più prolifica questa Alleanza che di fatto, almeno finora, non è stata sfruttata appieno. Tra gli obiettivi nel breve termine della casa di Yokohama anche quello di lanciare 12 nuovi modelli in 18 mesi puntando sull'elettrificazione: obiettivo è quello di vendere in Europa almeno il 50% dei volumi elettrificati. Insomma progetti ambiziosi ma sui quali il marchio giapponese sta già lavorando, di comune accordo con l'Alleanza. A guidare la nuova era Nissan nel mercato italiano è stato chiamato Marco Toro, che dal primo agosto è alla guida della divisione con sede a Capena. Ventisei anni in Nissan e una lunga gavetta gli hanno consentito di raggiungere una notevole conoscenza del marchio nipponico ricoprendo ben 13 ruoli in vari ambiti aziendali, con responsabilità sempre crescenti. Entrato in Nissan Italia nel 1994 come coordinatore del dipartimento IT ha lavorato in diversi reparti prima dell'esperienza in Nissan Europa dal 2003 al 2004. Ritornato in Italia nel 2005, viene promosso dapprima direttore per Qualità Clienti e Sviluppo Rete, subito dopo prende la posizione di Direttore Aftersales per tre anni. Dal 2009 al 2012 è Direttore Vendite in Nissan Italia, prima di spostarsi in Portogallo con la carica di Direttore Generale nel 2012. Nel 2013 Marco Toro viene promosso Amministratore Delegato di Nissan Iberia. 

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