Fca: settembre record per Fiat in America Latina

Primato Brasile con pick up Strada, Cronos in Argentina

Redazione ANSA TORINO

Settembre è stato un mese record per Fiat in America Latina. Il marchio ha raggiunto importanti traguardi: ha conquistato la leadership in Brasile, il pick-up Strada è stato il modello più venduto nel mercato brasiliano, la berlina compatta Cronos è al primo posto in Argentina.
    Con una quota di mercato del 19,7%, la più alta per Fiat in Brasile da febbraio 2015, il marchio è stato il più venduto nel paese a settembre. Sono stati 39.074 i veicoli Fiat immatricolati a settembre, mese in cui il mercato nazionale ha registrato 207.700 unità vendute. Il marchio Fiat ha registrato una crescita del 25% rispetto al mese precedente e del 30% rispetto a settembre 2019. La leadership di Fiat in Brasile è stata guidata dalla performance del pick-up Strada, l'auto più venduta del Paese: a settembre 11.873 unità. E' stato l'unico pick-up a raggiungere il top del mercato brasiliano. Strada, che aveva già guidato la classifica nazionale due volte nel 2014 e una nel 2015, ha rappresentato nel mese il 30% dei volumi di vendite Fiat. "È molto significativo che un pick-up sia in testa alla classifica dei veicoli più venduti. Siamo molto entusiasti del successo di Fiat Strada, soprattutto perché il volume degli ordini delle vendite è in crescita", commenta l direttore del marchio Fiat per l'America Latina e le operazioni commerciali in Brasile, Herlander Zola.
    . In Argentina è Cronos il modello più venduto. Con 2.357 unità immatricolate, pari a una quota del 7,2% del mercato auto e veicoli commerciali leggeri, la Fiat Cronos è prodotta nello stabilimento Fca di Córdoba che ha raggiunto le 100.000 unità prodotte lo scorso luglio, rimanendo uno dei prodotti dell'industria automobilistica con la maggiore integrazione locale (il 44% dei componenti è nazionale). Fca Argentina chiude con una quota del 16,8% nel mercato automobilistico e commerciale leggero, con quasi il 12,9% corrispondente al marchio Fiat e il 4% ai marchi nordamericani dell'azienda.

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