Michelin scommette sull'Italia, 308 mln investiti dal 2016

Magazzino a Torino permetterà consegna pneumatici in 24 ore

Amalia Angotti TORINO

Michelin scommette sull'Italia, dove dal 2016 ha investito 308 milioni di euro e dà lavoro a 3.800 persone. Lo dimostra l nuovo European Distribution Center, il polo logistico inaugurato a Torino, che permetterà di consegnare pneumatici entro 24 ore dalla richiesta in tutta l'Italia continentale e in 48 ore nelle isole. "Ribadiamo così il nostro ruolo a Torino, in Piemonte e nel territorio nazionale", ha sottolineato il presidente e amministratore delegato Simone Miatton, che prevede per Michelin Italia un calo delle vendite 2020 del 10%, in linea con la flessione del Pil prevista dal governo. "Abbiamo chiuso il primo semestre con una flessione del 20% a causa del rallentamento dovuto all'epidemia, ma stiamo recuperando e tutti gli stabilimenti lavorano sette giorni su sette", ha spiegato. Il nuovo magazzino, che sostituirà quello realizzato nel 1972, sarà uno dei due presenti in Italia (l'altro è a Roma) ed è in linea con la politica di sostenibilità dell'azienda. Era pronto già da qualche mese, ma il Covid ha costretto a rinviare l'inaugurazione. Si estende su un'area di 60.000 metri quadri, grande quanto 8 campi da calcio messi insieme, e ha un'altezza di circa 12 metri, come un Airbus A320.

E' stato realizzato in partnership con un'altra società, ha 164 dipendenti e una capacità di stoccaggio equivalente a 430.000 pneumatici per auto. Per contribuire concretamente all'abbellimento dell'area e a testimonianza del rapporto che lega la Michelin alla città, è stata chiesta la realizzazione di un murale lungo i 300 metri di muro perimetrale del nuovo magazzino a 15 street artist torinesi, presenti all'inaugurazione "Questo centro è l'ennesima dimostrazione della vicinanza di Michelin al nostro territorio. Siamo felici di questa scelta e mi colpisce molto, in un periodo non facile, la politica sostenibile dell'azienda. È stata coraggiosa anche la scelta di recuperare un edificio e di non consumare altro suolo. Oggi ci vuole coraggio a guardare avanti", ha detto la sindaca Chiara Appendino. Miatton ha ricordato che Michelin ha aperto proprio a Torino, nel 1906, il primo stabilimento al di fuori della Francia. ""E' stata una delle aziende che hanno contribuito nel 1906 alla fondazione dell'Unione Industriale di Torino", ha sottolineato il presidente dell'associazione degli imprenditori torinesi Giorgio Marsiaj, in un messaggio letto dal direttore Angelo Cappetti.

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