Stellantis: avanti Atlante, individuati 700 siti ricarica fast

Con Nhoa e Free2Move eSolutions, obiettivo 35.000 entro 2030

Redazione ANSA TORINO

Procede il piano annunciato da Stellantis all'Ev Day con l'esecuzione del progetto Atlante, la più grande rete europea di ricarica 'fast' per veicoli elettrici, completamente integrata con la rete, alimentata con energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo. Il piano Atlante - nato dalla collaborazione tra Stellantis, il gruppo Nhoa e Free2Move eSolutions - prevede l'installazione in Italia, Francia, Spagna e Portogallo, di 5.000 punti di ricarica rapida entro il 2025 e fissa il target per il 2030 a oltre 35.000, tutti integrati con la rete (Vehicle-Grid-Integrated).
    Sono già stati individuati oltre 700 siti per l'installazione delle colonnine di ricarica, il 10% dei quali in fase di sviluppo, principalmente in Italia.
    "Le installazioni fast charging nel Sud dell'Europa sono una grande opportunità di crescita e sviluppo verso una nuova mobilità che ci consentirà di costruire un futuro migliore per le prossime generazioni" spiega Anne-Lise Richard, Head of Global e-Mobility Stellantis. "Grazie all'expertise di Nhoa, tra i primi cinque player al mondo nello stoccaggio di energia, il network Atlante risponderà in modo tangibile a queste necessità" afferma Carlalberto Guglielminotti, amministratore delegato di Nhoa.
    "Il progetto Atlante e le installazioni di ricarica fast nell'Europa Meridionale - spiega Roberto Di Stefano, amministratore delegato di Free2Move eSolutions - sono il passo necessario per permettere alla mobilità elettrica di svilupparsi e consentire spostamenti ad ampio raggio senza essere costretti a lunghe attese per ricaricare prima di riprendere il viaggio.
    Si tratta di un'opportunità unica di crescita e sviluppo, in quanto praticamente tutta la rete di ricarica rapida "on-the-go" deve ancora essere sviluppata". 

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