Auto Guangzhou, termometro della salute industria cinese

Giù i contagi da Covid, su fatturato e innovazione tecnologia

XUC Roma

Alcune cifre, meglio di ogni parola, raccontano il valore di Auto Guangzhou 2021, il grande Salone che si è aperto nella metropoli cinese: 3; 857.710.000; 1000. La prima indica la media dei contagi da Covid in quell'area negli ultimi 7 giorni, a riprova che l'uscita dalla pandemia è determinante per la ripresa economica.

La seconda, ben 857,71 miliardi di euro, rappresenta il corrispettivo del fatturato in Renminbi totalizzato dall'industria automobilistica cinese nei primi 9 mesi del 2021, in aumento del 11,3% su base annua. Infine 1000 è il nuovo traguardo di autonomia NEDC in km raggiunto (anzi superato) da un'auto elettrica di serie, il suv Aion LX Plus della galassia GAC Group. Un evento quello di Guangzhou (un tempo nota come Canton) e ora riconosciuta capitale mondiale dell'elettronica, che riaccende i riflettori sulla vitalità dell'automotive cinese e sui tanti pregi (e tanti difetti) di questo comparto, ora tornato a fornire guadagni con incrementi a doppia cifra, come tanto piace ai manager di quelle aziende. Secondo i dati della China Passenger Car Association l'utile delle prime 17 Case automobilistiche locali è infatti arrivato - nei primi 9 mesi dell'anno - al corrispettivo di 31,3 miliardi di euro in aumento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo del 2020, tali dunque da sostenere gli ingenti investimenti richiesti dalla transizione verso l'elettrico e la guida autonoma. Interessanti al riguardo le tante alleanze tra il mondo del digitale e della telefonia con quello delle quattro ruote che sono state annunciate (o consolidate) alla 19ma edizione di Auto Guangzhou, a conferma del peso sempre più importante del software rispetto all'hardware anche nelle vetture. Ed è egualmente significativo il progetto annunciato da Gruppo GAC con il suo piano '2⁶ Energy Action'. Il colosso cinese ha descritto in dettaglio sei diversi modi in cui le batterie dei veicoli elettrici dei diversi brand saranno ottimizzate per la massima produzione di energia e flessibilità energetica. Per Gac le batterie che sono il 'cuore energetico' della nuova mobilità potranno essere acquistate e noleggiate. Pagate (cioè addebitate) se cariche al 100% oppure barattate tra automobilisti che le hanno utilizzate a fondo ed altri che invece hanno avuto la possibilità di ricaricarle. Oggetto di ricarica lenta o veloce, di grande o piccola capacità e adatte per il lungo o corto raggio, le batterie GAC dei prossimi anni saranno utilizzate con ricarica dalla rete ma anche per 'vendere' energia dal veicolo alla rete. E diventeranno un valore anche a fine vita quando potranno essere rivendute piuttosto che riciclate.

 

 

 

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