Mole Urbana di Umberto Palermo nelle strade di Torino

Entro il 2020 pronta intera gamma di prototipi della pop car

Redazione ANSA TORINO

Mole Urbana, il quadriciclo 100% elettrico del designer Umberto Palermo, sta effettuando i primi test su strada. La pop car, idoneamente camuffata, è stata avvistata a Torino. Dopo il debutto, avvenuto il 2 luglio presso il Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, il prototipo, nella versione 2 posti Small, sarà al Milano-Monza Motorshow, in programma dal 29 ottobre al primo novembre.


Oltre alla 2 posti Small Mole Urbana sarà accompagnata dalla versione LaCorriera 4 posti, da una versione Pick-up e da una versione delivery da Lavoro, tutti modelli dei quali non sono ancora svelate le forme. Si conoscono però le misure. Il quadriciclo non è una microcar, ma ha "le caratteristiche per rispondere alle esigenze di una mobilità urbana in costante mutamento": 2,68 metri di lunghezza per la versione Small (in grado di ospitare a bordo 2 passeggeri e 3 trolley) e 3,60 metri di lunghezza massima per le versioni LaCorriera (fino a 4 trolley), 2 posti Pick-Up e per la versione Lavoro. Sia il modello Pick-up sia quello Lavoro saranno in grado di trasportare fino a un massimo di 700 chili. L'intera gamma di quadricicli pesanti sarà dotata di autonomia dagli 80 ai 150 km per una velocità (da omologazione) sino a 90 km/h, in alcuni casi limitata a 50 km/h.

L’evoluzione del progetto ha posto l’accento sul confort ma anche sulla sicurezza. L’esperienza maturata nell’ambito della progettazione automotive permette all’ingegneria di integrare norme di sicurezza quali porta anti-intrusione laterale (usando pannelli in alluminio alveolare di origini aereonautiche), frenata assistita, protezione utente della strada, cella di sicurezza per garantire lo spazio di sopravvivenza in caso di ribaltamento, sedili con cinture imbarcate per migliorare l’ergonomia, urto paraurti per evitare danni eccessivi durante il parcheggio e urto assicuratore, anch’esso di derivazione automotive, cercando di localizzare le deformazioni e limitando la manutenzione.

Tutte le future evoluzioni del progetto verranno gradualmente raccontate: una serie di video mostrerà le prossime tappe, fino alla presentazione dell'intera gamma di prototipi entro la fine dell'anno. Da gennaio 2021 inizierà la fase progettuale che definirà il processo di omologazione necessario all'avvio della produzione. 

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