Risposta immunitaria da vaccino Hiv, ora test su 2300 persone

Risultati promettenti, anche scimmie protette da infezione

Redazione ANSA

Un vaccino per l'Hiv è riuscito a suscitare una risposta immunitaria in un gruppo di persone sane e a proteggere alcune scimmie dall'equivalente animale dell'Aids, due segni giudicati molto promettenti dai ricercatori. Lo studio è stato descritto su Lancet, e proseguirà con una sperimentazione su larga scala in Africa.

Il vaccino testato è 'a mosaico', nel senso che contiene frammenti di diversi ceppi di virus provenienti da diverse parti del mondo nel tentativo di renderlo 'universale'. I ricercatori della Harvard Medical School lo hanno testato su circa 400 persone, su cui oltre a risultare privo di effetti collaterali rilevanti ha mostrato la capacità di stimolare una risposta immunitaria. Contemporaneamente un test su alcune scimmie esposte all'equivalente dell'Hiv ha mostrato un minor rischio di infezione del 64%.

I risultati sono così promettenti che il vaccino verrà testato su 2300 persone in diversi paesi dell'Africa subsahariana, ad alto rischio di contagio, per verificare l'efficacia, una fase della sperimentazione che finora hanno raggiunto solo cinque vaccini.

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