Morto Salvatore Califano, il chimico che giocava con la luce

Linceo, fondò il Laboratorio europeo spettroscopia non lineare (Lens)

Redazione ANSA

E' morto a 91 anni Salvatore Califano, il chimico che aveva fatto della luce il suo principale campo di studi, fino a portare le ricerche italiane in questo campo a livello europeo, con la fondazione del Laboratorio Europeo di Spettroscopie non lineare (Lens), insieme al fisico Ruggero Querzoli. A dare la notizia è l'Accademia dei Lincei, della quale Califano era membro.

"Ci mancherà moltissimo, ci mancheranno i suoi saggi consigli di scienziato, ma anche il suo irrefrenabile buonumore", ha commentato Giorgio Parisi, vicepresidente dell'Accademia dei Lincei e presidente della classe di Scienze Fisiche.

Nato a Napoli il 21 giugno 1931, Califano ha insegnato Chimica fisica nell'Università di Firenze, dove nel 1991 ha fondato e diretto il Lens, un laboratorio nel quale si fanno ricerche di frontiera, come quelle sulle comunicazioni super sicure e quelle sui materiali del futuro, come il grafene.

Autore di oltre 130 articoli scientifici e di libri. È autore di vari volumi, alcuni dei quali dedicati alla storia della chimica, Califano è stato socio, oltre che dei Lincei, della Società Italiana di Chimica, dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dell'Accademia La Colombaria, dell'Accademia delle Scienze di Torino. E' stato anche membro del comitato internazionale della Max Planck Gesellschaft per il programma Minerva (Germania-Israele) per l'interazione laser-materia.

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