La teoria da Nobel di Parisi in un fumetto

Spiegata dai fisici, in poco più di 2 minuti e mezzo

Redazione ANSA

La teoria che ha valso il Nobel al fisico Giorgio Parisi diventa un fumetto: disegni dal tratto semplice spiegano, sotto la supervisione di fisici, il significato della teoria che permette di comprendere i segreti della complessità, tanto da permettere di studiarla. L’iniziativa è del fisico Giorgio Sestili, responsabile del network di comunicazione della scienza www.giorgiosestili.it, e di Giulio Pompei ,di DoYouSpeakScience?, che l’hanno realizzata con la supervisione scientifica del fisico teorico Enzo Marinari, dell’Università Sapienza di Roma e stretto collaboratore di Parisi.

Il racconto parte dall’inizio degli anni ’70, quando Parisi, appena laureato, comincia a incuriosirsi a un vero r proprio rompicapo per la fisica del tempo, ossia il comportamento di . alcune leghe magnetiche disordinate, chiamate ‘vetri di spin’, che sembravano mettere in discussione alcuni pilastri della fisica di allora. Fra il 1979 e il 1980 Parisi riesce a individuare una sorta di struttura nascosta nel caos apparente dei vetri di spin, e un modo potentissimo per descriverla matematicamente. In particolare, Parisi realizza che in questi sistemi molte proprietà fondamentali dell’approccio fisico usale, detto Meccanica Statistica, non sono più valide.

Il suo grande merito è di essere riuscito a trovare l’ordine in ciò che appariva disordinato, aprendo in questo modo la strada a un grandissimo numero di fenomeni complessi e apparentemente governati dal caos: dagli atomi, ai sistemi biologici, dallo studio delle cellule a quello del cervello, fino volo degli stormi di uccelli e alla periodicità delle ere glaciali.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA