A Trieste si apre una 'finestra' sui misteri del cosmo

Nasce l'Istituto di fisica fondamentale dell'Universo

Redazione ANSA

Il cosmo è il grande laboratorio di ricerca del nuovo Istituto per la fisica fondamentale dell'Universo (Ifpu), inaugurato a Trieste con l'obiettivo di esplorare le leggi fondamentali della natura sotto una prospettiva cosmologica e astrofisica. Nato dalla collaborazione tra Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa), Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics di Trieste (Ictp), Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l'Ifpu aiuterà i ricercatori a mettersi in rete per studiare dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande, nell'intento di svelare alcuni dei più intricati misteri dell'Universo, come la materia e l'energia oscure.

L'Istituto partirà con il contributo intellettuale dei ricercatori provenienti delle quattro realtà fondatrici, ma punta a crescere nei prossimi anni: sono già previste delle posizioni per post-doc e la partecipazione di studenti di dottorato e scienziati stranieri in visita. Un preciso impegno dell'Ifpu, infatti, sarà quello di estendere e consolidare le collaborazioni internazionali. "Le collaborazioni sono l'unico modo per procedere, oggi: i grandi risultati, come ha dimostrato il progetto Ligo-Virgo sulle onde gravitazionali, si ottengono con il contributo di molte realtà, molti scienziati impegnati a un grande obiettivo comune", ha affermato il cosmologo sudafricano George Ellis, professore emerito di matematica applicata presso l'Università di Città del Capo.

"Il lato oscuro dell'Universo ha resistito fino a oggi a ogni tentativo di penetrarne i misteri", ha aggiunto Fernando Ferroni, presidente dell'Infn. "Questa iniziativa che si propone di unire sperimentali e teorici di valore di diverse istituzioni di ricerca per disegnare vie nuove di attacco al problema è dunque un evento rilevante e foriero di importanti progressi".

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