Assobibe, sugar tax inutile, zuccheri in soft drink in calo

In Italia -20% in 8 anni, nessun settore in Ue ha fatto meglio

Redazione ANSA ROMA

La sugar tax è inutile perché sono in costante calo gli zuccheri nelle bevande e soft drink prodotti in Italia e nel mercato comunitario. Lo sottolinea, in una nota, Assobibe, l'associazione nazionale di categoria che, nel sistema Confindustria, rappresenta le imprese che producono e vendono bevande analcoliche in Italia, nell'evidenziare il minor impatto calorico di alimenti e bevande in un percorso guidato dalla Commissione europea.

Secondo dati Unesda, l'associazione che in Europa rappresenta tutti i produttori di bevande analcoliche, gli sforzi delle imprese hanno permesso un risultato complessivo tra i diversi stati Ue che supera gli stessi obiettivi della Ue, con la riduzione degli zuccheri aggiunti nei soft drink pari al 14,6%, realizzata tra il 2015 e il 2019.

Quest'ultima diminuzione dello zucchero si aggiunge ai risultati precedentemente ottenuti, che portano a una riduzione totale di zuccheri aggiunti del 26% dal 2000 a oggi. E L'ltalia, tra gli ultimi Paesi in Ue per consumo di soft drink, ha fatto già la sua parte con il 20% di riduzione di zucchero immesso in consumo tramite soft drink, come emerge dai risultati illustrati dal Ministero della Salute nel 2018, senza l'introduzione di alcuna misura fiscale. Il settore rappresentato da Unesda è peraltro il primo e unico ad aver risposto alla richiesta del 2015 della Commissione Europea di ridurre del 10% gli zuccheri aggiunti entro il 2020, raggiungendo e superandolo del 4% con un anno di anticipo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie