Le mostre del week end tra rebus, labirinti e Codici segreti

Da Manetas a Raffaello on line, in attesa riapertura dei musei

Daniela Giammusso ROMA

ROMA - Dai rebus segreti celati nei gioielli delle grandi Dame degli Uffizi alle vie tentacolari del Labirinto di Arnaldo Pomodoro fino al segreto caveau dei Codici di Leonardo. Ma anche i ritratti dell'uomo che ha fatto tremare i big del mondo, Julian Assange, la rivoluzione della danza o la video arte del Maxxi. Alla vigilia dell'attesa riapertura dei musei, annunciata per il 18 maggio, sono alcune delle mostre (ancora) virtuali del week end, da scoprire a casa, rigorosamente on line.
    FIRENZE - La mostra più "preziosa" del week end è agli Uffizi, con un vero e proprio percorso tra i misteri delle gemme dipinte nei capolavori del museo. Dettagli che sulla tela adornano preziose dame e figure mitologiche, raccontano di mode passate, rivelano il gusto di un'epoca, spesso costituiscono la memoria di oggetti perduti e, allo stesso tempo, aiutano a comprendere meglio il significato di un'opera o a identificare un personaggio che vi è ritratto. Grazie a testi antichi, noti come "lapidari", è oggi possibile decifrare il linguaggio misterioso delle gemme e, interpretando le forme degli ornamenti stessi e i luoghi del corpo ove sono indossati, scoprire significati di volta in volta diversi quasi fossero un rebus, indizi, tracce rivelatorie della cultura dell'artista. Sul sito delle Gallerie, si va dall'Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano al Ritratto di Richard Southwell di Hans Holbein, attraverso 26 opere famosissime come il ritratto di Elisabetta Gonzaga di Raffaello, la Primavera di Botticelli, le Madonne di Lippi e del Ghirlandaio.
    ROMA - Una mostra che apre, per restare chiusa. È "Condizione Assange", che Palazzo delle Esposizioni ospita nella Sala Fontana, con una serie di circa quaranta ritratti dell'attivista australiano fondatore di Wikileaks Julian Assange, eseguiti dal pittore greco Miltos Manetas tra febbraio e aprile di quest'anno. Un particolare, forse paradossale, contributo di riflessione sulla condizione della reclusione, dell'isolamento, dell'impossibilità dell'incontro, che coglie molte analogie fra la lunga storia di reclusione e isolamento di Assange - prima rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, poi nelle prigioni inglesi - e la condizione vissuta da miliardi di abitanti del pianeta in queste settimane.
    MILANO - E' un viaggio nelle viscere della città il primo digital tour gratuito della Fondazione Arnaldo Pomodoro, che lancia "Alla scoperta del labirinto di Arnaldo Pomodoro", visita virtuale nell'opera ambientale dello scultore, situata nel sottoterra dello showroom Fendi di via Solari. Un viaggio multisensoriale, curato da Paola Boccaletti, per addentrarsi nel "Labirinto", opera monster realizzata tra il 1955 e il 2011 e ispirata all'Epopea di Gilgamesh, primo poema epico della storia. Al termine, attività educative e interattive per grandi e piccini.
    VENEZIA - Con un calendario posticipato tutto a ottobre per gli appuntamenti in sala e palcoscenico, la Biennale danza si racconta per immagini con "L'idea del corpo. Merce Cunnigham, Steve Paxton, Julian Beck, Meredith Monk e Simone Forti dall'Archivio della Biennale '60/'76", mostra che da lunedì ripropone on line l'esposizione del 2014 a Ca' Giustinian www.labiennale.org. Un tuffo nell'Archivio storico della Biennale attraverso gli artisti che hanno rivoluzionato la scena internazionale di quegli anni, con oltre 200 foto, manifesti e bozzetti.
    ROMA - Al Maxxi torna l'Arte in prime time con tre video opere della Collezione: Volver atrás para ir adelante di Gea Casolaro (2003), un viaggio simbolico nella storia recente dell'Argentina; Stanze di Gianluca e Massimiliano De Serio (2010), che vede protagonista un gruppo di giovani rifugiati somali negli spazi della ex Caserma La Marmora di via Asti a Torino; 1 Story di Wannes Goetschalckx (2005), gioco coreografico sul corpo dell'artista (per tutta la settimana sul canale YouTube @museomaxxi).
    TORINO - Giù fin nelle sale in penombra e vuote della Biblioteca Reale, fondata da Alberto di Savoia Carignano nel 1832, alla scoperta dei segreti disegni di Leonardo da Vinci. È il viaggio virtuale che i Musei Reali di Torino portano sul canale YouTube del Mibact. Guidati dal direttore Giuseppina Mussari ci si avventura tra oltre duecentomila libri a stampa, cinquemila cinquecentine, centottanta incunamboli e duemila disegni. Alberto di Savoia costituì infatti un vero e proprio staff incaricato di cercare, in giro per l'Europa, libri e materiali preziosi. Protetti nel caveau, anche molti studi di Leonardo da Vinci, come L'Autoritratto e Il codice sul volo degli uccelli, il manoscritto in cui il Maestro inizia ad analizzare il volo e la struttura degli uccelli per poi passare al disegno di macchine volanti. (ANSA).
   

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