Le mostre del week end, da Vincent van Gogh a Carla Accardi

A Roma scatti di fotografi internazionali sull'Italia del lockdown

di Marzia Apice PADOVA

Con le mostre del prossimo weekend si potrà davvero viaggiare tra epoche e linguaggi diversi, da van Gogh con i suoi colori poderosi alle coraggiose sperimentazioni di Carla Accardi, accanto al volto sofferente e speranzoso dell'Italia ferita dalla pandemia negli scatti dei fotografi internazionali e alla storia del genere giallo nelle immagini degli archivi Rai.

PADOVA - Una poderosa selezione di 82 quadri e disegni di van Gogh per raccontare i nodi cruciali e gli aspetti meno noti della sua vita, facendo luce su alcuni fondamentali periodi vissuti dal pittore, da quello olandese fino al tempo francese vissuto tra Parigi, la Provenza e Auvers-sur-Oise. E' la mostra "van Gogh. I colori della vita", a cura di Marco Goldin, dal 10 ottobre all'11 aprile al Centro Altinate San Gaetano: nel percorso, accanto a capolavori celeberrimi come l'"Autoritratto con il cappello di feltro", "Il seminatore" o "L'Arlesiana", anche alcuni lavori di importanti artisti influenzati da van Gogh, tra cui Bacon, Gauguin, Seurat, Signac, Hiroshige. Sempre a Padova al Centro Culturale San Gaetano, dal 10 ottobre al 27 novembre, gli artisti Andrea Martinelli e Piero Vignozzi riflettono sull'eredità di van Gogh con le mostre rispettivamente intitolate "Gli occhi del tempo" e "Il giardino degli iris": se il primo indaga il mistero del volto come emblema della vita, il secondo affronta la suggestione poetica che legava l'artista olandese agli iris.

MILANO - Dall'8 ottobre fino al 27 giugno negli spazi del Museo del Novecento "Carla Accardi. Contesti", a cura di Anna Maria Montaldo e Maria Grazia Messina: prima monografica dedicata da un'istituzione pubblica a Carla Accardi (1924-2014), a sei anni dalla sua scomparsa, la mostra presenta 70 opere tra dipinti, plastiche (sicofoil) e installazioni, insieme a fotografie e documenti dell'Archivio Accardi Sanfilippo, per documentare il contesto storico, sociale e politico con cui l'artista si è rapportata, anche rivelando i confronti linguistici con altri artisti e il suo coraggio di sperimentare in un momento in cui le istanze della pittura erano di competenza pressoché maschile.

ROMA - "Lockdown Italia. Visto dalla Stampa Estera. L'Italia ai tempi del Coronavirus" è la mostra in programma ai Musei Capitolini dall'8 ottobre al primo novembre: attraverso immagini firmate da fotoreporter internazionali, l'esposizione racconta il nostro Paese nell'emergenza sanitaria e il modello italiano di buona gestione riconosciuto in tutto il mondo. Le fotografie documentano la situazione drammatica negli ospedali e nelle zone rosse, e più in generale l'impatto della pandemia in Italia, arrivando anche alle cosiddette "fase due" e "fase tre", quando tornano i colori, la speranza, la vita per le strade, rigorosamente con mascherina e distanziamento. La storia di un genere, il giallo e noir investigativo, attraverso una ricca selezione di immagini provenienti dall'archivio della Rai: al Museo di Roma in Trastevere dal 7 ottobre al 6 gennaio è allestita la mostra "Sulle tracce del crimine. Viaggio nel giallo e nero Rai" che dai grandi sceneggiati arriva allo streaming video delle più avvincenti serie crime di oggi percorrendo circa 70 anni.

MONZA - Arriva il 10 ottobre all'Arengario "Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures", a cura di Gianni Canova: allestita fino al 10 gennaio, la mostra rappresenta un'incursione nel mondo da brivido del grande regista a 40 anni dalla scomparsa. Nel percorso 70 fotografie e contenuti speciali provenienti dagli archivi della Major americana per conoscere il backstage e i set di alcuni dei suoi film più celebri, da La finestra sul cortile a Gli uccelli, da La donna che visse due volte a Psycho.

CREMONA - La Pinacoteca Ala Ponzone ospita per la prima volta insieme due versioni del "Riposo durante la fuga in Egitto", capolavori di Orazio Gentileschi nella mostra a cura di Mario Marubbi "Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie", allestita dal 10 ottobre 2020 al 31 gennaio. Accanto alle due tele di Orazio Gentileschi - provenienti la prima del Kunsthistorisches Museum di Vienna e la seconda di collezione privata - anche una selezione molto precisa di avori, sculture, miniature, dipinti e incisioni sul tema della "Fuga"nelle sue varie declinazioni iconografiche.

TODI - Fino al 28 novembre i più remoti deserti del mondo (tra Dubai, Egitto, Iran, Israele, Mauritania, Oman, Russia e Stati Uniti) visti con gli occhi di John R. Pepper nella mostra "Inhabited Deserts", a Palazzo Comunale di Todi, Sala delle Pietre e Nido dell'Aquila/Torcularium: un percorso, inaugurato lo scorso 3 ottobre e a cura di Gianluca Marziani e Kirill Petrin, composto da 53 immagini analogiche in bianco e nero che documentano il lungo viaggio compiuto dall'artista in tre anni per un totale di 18 mila km. 

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