Passeggiare nel tempo e nella storia, le mete italiane

Visita alle aree archeologiche e nel rispetto delle norme

(di Ida Bini) AQUILEIA

AQUILEIA - Parchi e siti archeologici riapriranno il 18 maggio in modo graduale e parziale, e solo se saranno in grado di adottare tutte le misure di sicurezza e i controlli necessari per rendere le visite tranquille e protette.
    E' una richiesta del ministero per i Beni e le Attività Culturali che obbliga al rispetto del distanziamento fisico, all'uso delle mascherine e a sottostare ad alcuni provvedimenti necessari per la riapertura dei luoghi della cultura: entrata a numero limitato, dispenser con gel disinfettante, sanificazioni più volte al giorno di ambienti, cartelli informativi e percorsi segnalati. Prima di poter accedere al parco o al sito è bene informarsi sulle limitazioni o sulle chiusure temporanee.
    Aiutati dalla tecnologia - dai droni alle app e ai bracciali di geolocalizzazione come a Pompei - e dalla responsabilità civica, ecco un viaggio tra i parchi archeologici più interessanti d'Italia, da Nord a Sud.
    L'area archeologica di Aquileia è un sito tutelato dall'Unesco: Aquileia è stata un'importante città dell'Impero Romano, sede di un Patriarcato durato fino al 1751 e, nel Medioevo, centro propulsore del Cristianesimo in tutta l'Europa Centrale. Molti reperti archeologici sono custoditi nei 3 musei cittadini ma nell'area archeologica si possono visitare il foro romano, le terme, il mausoleo, le mura difensive, le domus, l'anfiteatro e i resti del porto fluviale. Distaccati ci sono il battistero e la basilica con mosaici del IV secolo. Info: fondazioneaquileia.it
Il parco nazionale delle incisioni rupestri della Valcamonica è il primo sito italiano inserito nel 1979 tra i beni dell'Umanità dall'Unesco: è un'area di 70 chilometri con oltre 300mila simboli e disegni legati all'agricoltura, alla navigazione, alla guerra, alla caccia e alla magia con figure geometriche simboliche. La più alta concentrazione si trova nella zona di Capo di Ponte, dove nel 1958 è stato istituito il parco nazionale di Naquane. Per valorizzare il complesso d'arte rupestre ne sono stati costituiti altri 7 e un museo della preistoria nel centro storico di Capo di Ponte, in provincia di Brescia (parcoincisioni.capodiponte.beniculturali.it).

    Delimitato da mura etrusche e alle spalle della piazza principale, un teatro romano perfettamente conservato sovrasta l'area archeologica di Fiesole, poco fuori Firenze. Chiamato nel Medioevo "La buca delle fate", il teatro conserva un'acustica eccezionale, tanto che ancora oggi è usato per concerti e spettacoli. Un tempio, le terme romane e la necropoli longobarda testimoniano tutte le altre stratificazioni storiche e culturali. Info: museidifiesole.it La necropoli della Banditaccia di Cerveteri, tutelata dall'Unesco, è la più estesa di tutta l'area mediterranea e della civiltà etrusca, fiorita in quest'angolo d'Italia dal IX al VI secolo a.C.; qui sono state ritrovate migliaia di tombe con affreschi e oggetti d'arte, anche se la parte visitabile è solo una piccola area con 400 tumuli che vanno dall'IX al III secolo a.C. e sono formati da una struttura circolare di tufo che al suo interno ricostruisce la casa del defunto con stanze e un corridoio per accedervi. Info: comune.cerveteri.rm.it Il parco dell'Appia antica è una grande area naturale archeologica che si sviluppa dalle mura aureliane in Roma fino all'antica Bovillae, corrispondente alla località di Frattocchie, nel comune di Marino. Nel monumentale Parco sono presenti la strada consolare con i suoi antichi lastroni, i busti e le statue; il mausoleo di Cecilia Metella; due grandi acquedotti, numerose ville storiche e le catacombe, un complesso di cripte di alcuni dei più celebri personaggi religiosi dell'epoca. Info: parcoappiaantica.it Gli scavi dell'antico porto di Roma nel parco archeologico di Ostia Antica permettono di visitare le terme di Nettuno, le taberne - ciascuna decorata con un mosaico caratteristico sul pavimento - i magazzini, un foro e un acquedotto di quella che fu la prima colonia romana, costruita come base per la flotta.
    Fanno parte del Parco anche il museo Ostiense e quello delle Navi di Fiumicino e un teatro che ospita concerti e di spettacoli. Info: ostiaantica.beniculturali.it ll parco archeologico di Pompei, in Campania, conserva quasi intatta l'intera città romana, sommersa dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Seppellita e protetta per secoli sotto la lava, gli scavi archeologici hanno portato alla luce - e lo continuano a fare - l'antica città con le domus decorate, le botteghe, le necropoli e le strade lastricate. Durante gli scavi sono stati recuperati anche corpi mummificati degli antichi abitanti. Info: pompeionline.net In Basilicata si passeggia nel parco archeologico di Bernalda-Metaponto: risalente al VII secolo a.C., Metaponto era una delle città più importanti della Magna Grecia, che nei secoli ospitò personaggi illustri come Pitagora e Annibale.
    Camminando tra le rovine ci si imbatte nelle famose "Tavole Palatine", resti di un tempio dorico dedicato alla dea Hera.
    All'interno del Parco si sono altri tre templi, dedicati ad Apollo, Atena e ad Afrodite, un'agorà, il quartiere dei ceramisti e il castro romano, che si sviluppa lungo una galleria di portici. Info: ceabernaldametaponto.it A Barumini, in Sardegna, il sito archeologico Su Nuraxi è un villaggio preistorico, tutelato dall'Unesco, il più grande e meglio conservato esempio di nuraghe, costruito nel secondo millennio a.C. e occupato fino al terzo secolo d.C. Il nuraghe è caratterizzato da una torre centrale, originariamente alta più di 18 metri, realizzata con pietre disposte a secco in cerchi concentrici sovrapposti che si stringono verso la sommità come un cono, ma con la cima tagliata. Nel tempo il nuraghe si trasformò in un villaggio fortificato di capanne, un piccolo insediamento abitato dalle famiglie dei soldati e da artigiani.
    Info: fondazionebarumini.it La Valle dei Templi di Agrigento è il sito archeologico tra i più grandi al mondo dove in un parco di 1.300 ettari sono racchiusi secoli di storia antica del Mediterraneo. Nel Parco, patrimonio dell'Umanità, si passeggia tra i resti dell'antica città di Akragas e dei templi dorici della Magna Grecia; il più visitato è il gigantesco tempio della Concordia con le sue 34 colonne, tutte ancora in piedi, celebrato da scrittori e filosofi. Nel punto più alto della collina si erge il tempio di Giunone, ma il più grande è quello dorico di Giove. Info: lavalledeitempli.it (ANSA).
   

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