Viaggio in Europa tra 10 mitici studi di registrazione

Gli edifici più belli e originali che sono paradisi musicali da copertina

di Ida Bini

LONDRA - Sparsi per il vecchio continente ci sono alcuni studi di registrazione che meritano di essere scoperti non solo per i leggendari artisti che hanno accolto o i dischi che hanno prodotto, ma anche per la bellezza e l’originalità degli edifici che li ospitano. Ex fabbriche, chiese sconsacrate, antichi mulini ad acqua o vecchie navi sono stati trasformati in templi della musica che hanno fatto la storia del rock e del pop. Ci sono quelli più famosi, dove sono nati i miti della musica del secolo scorso e che ancora accolgono band emergenti; e quelli più innovativi, tecnologici e residenziali, che si ritrovano isolati e immersi nella natura, alcuni dei quali di grande impatto architettonico.

I più famosi, gli Abbey Road Studios, sono a Londra: qui hanno inciso e suonato i leggendari Beatles e molti altri celebri gruppi musicali. Creati nel 1931 dalla Emi, gli iconici studi si trovano su Abbey Road, nel quartiere di St. John’s Wood, e sono diventati famosi grazie alla copertina dell’album “Abbey Road” dei Beatles che ritrae i 4 artisti sulle strisce pedonali, poste proprio davanti all’edificio che ospita le sale. E’ proprio su quelle strisce che il fotografo Iain MacMillan immortalò la band di Liverpool per la copertina dell’album. In quegli studi sono stati incisi anche altri dischi che hanno fatto la storia della musica: “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd, nel 1973; “The Bends” dei Radiohead, nel 1995; “Born This Way”, il secondo album di Lady Gaga del 2011 e diversi cd di Ed Sheeran. Anche alcuni artisti italiani come Andrea Bocelli, Zucchero, il Volo ed Emma Marrone hanno scelto le sale di questo leggendario studio londinese. Qui, inoltre, sono state registrate le colonne sonore dei film della saga di Harry Potter. Generalmente ci si fa fotografare sulle strisce imitando i Fab Four e si può entrare nella hall, ma da lì in poi l’ingresso è vietato, a meno che si venga accolti come musicisti per un provino. Info: www.abbeyroad.com

Sempre a Londra, ancorata al porto di Trinity Buoy Wharf, alla confluenza del canale di Bow Creek con il Tamigi, c’è una vistosa nave rossa del 1930, trasformata dal proprietario Ben Phillips nello studio di registrazione galleggiante Lightship95. L’accogliente sala di registrazione, decisamente anomala e con le finestre sul soffitto, misura 50 metri quadrati e offre una sensazione di totale isolamento. Nella sala controlli sono stati posizionati i mixer e molte altre apparecchiature foniche. Per chi volesse prenotare la sala di registrazione, l’indirizzo a cui scrivere è bookings@soupstudio.co.uk

Restando in Gran Bretagna meritano una segnalazione i Real World Studios di Box, vicino a Bath, nel sudovest del Paese: sono di proprietà di Peter Gabriel, l’ex voce dei Genesis, e sono ospitati in un mulino ad acqua di 200 anni fa. Lo studio è affascinante perché isolato nella natura e circondato dalla campagna inglese del Wiltshire con un delizioso e grande giardino. All’interno ogni sala di registrazione ha una differente acustica: se la Wood Room ha un suono caldo, la Big Room offre tante sfumature sonore grazie agli altissimi soffitti. Gli studi sono residenziali, cioè mettono a disposizione camere da letto e la possibilità ai musicisti di vivere tranquillamente all’interno per tutto il periodo delle registrazioni. Alicia Keys, Amy Winehouse, Van Morrison, Coldplay, Tom Jones, Paolo Nutini e Francesco De Gregori sono alcuni degli artisti che qui hanno inciso dischi. Gli Studios sono anche la sede organizzativa del festival di arti internazionali, “Womad, World of music, arts and dance”, voluto da Peter Gabriel nel 1980. Info: http://realworldstudios.com

Nello scenario mozzafiato della Cornovaglia, sulla riva del fiume Fowey, spuntano gli Sawmills Studios, che offrono una sala di registrazione panoramica molto tranquilla. Fondati dal produttore discografico Tony Cox nel 1974 l’edificio, ex mulino ad acqua del diciassettesimo secolo, è stato uno dei primi studi residenziali nel Regno Unito e può essere raggiunto solo in barca o lungo un sentiero in mezzo al verde. Qui hanno inciso band famose come gli Oasis, i Verve, i Muse e l’artista Robert Plant. Info: https://sawmills.co.uk

Sull’isola di Giske, in Norvegia, Ocean Sound Recording è un piccolo ma accogliente studio di registrazione, un paradisiaco rifugio per musicisti con vista sul mare e arredi eleganti. Situato su un luogo tranquillo a metà strada tra Bergen e Trondheim, lo studio è particolarmente ispirante per l’incredibile natura che lo circonda e vanta un’acustica amplificata dal soffitto molto alto. La ricchezza delle attrezzature e la preferenza per strumenti vintage rendono lo studio norvegese ancor più affascinante. Info: http://oceansoundrecordings.com

A Saint Rémy de Provence, nel sud della Francia, lo studio di registrazione La Fabrique occupa un edificio dei primi del ‘900 e ospita quattro diverse sale, ognuna con precise caratteristiche. All’interno c’è una libreria in legno e vetro, che conferisce una particolare acustica alla sala e che contiene una delle più ricche collezioni di vinili d’Europa. La sala Mulino, invece, è costruita completamente in pietra e anch’essa ricrea un’eco perfetta per la registrazione dei cori. Nella bellissima dimora provenzale 14 camere ospitano i musicisti. Info: www.studioslafabrique.com

La Chapelle & Gam Studios è uno dei più grandi studi di registrazione d’Europa, situato in una fabbrica del diciannovesimo secolo nel cuore delle Ardenne, in Belgio. Nato nel 1995 dalla leggendaria Katy Studios, dove Marvin Gaye registrò il suo ultimo album, l’affascinante studio belga ha una sala che può ospitare un’intera orchestra sinfonica e ha un’acustica ottimale per le registrazioni grazie a pannelli e a tende particolari. Anche questo studio è residenziale e offre la possibilità ai musicisti di viere all’interno durante il periodo di lavoro. Tra gli artisti che l’hanno scelto ci sono: Cesaria Evoria, The Gotan Project e Marvin Gaye. Info: www.lachapellestudios.com

I Black Rock Studios di Santorini, bellissima isola delle Cicladi, si trovano in una struttura in muratura bianchissima, in stile moderno e tradizionale, sulla parte sudoccidentale dell’isola, vicino al faro e al villaggio di Akrotiri. E’ uno studio di registrazione residenziale, con la possibilità di ospitare i musicisti in una villa lussuosa con piscina e una vista mozzafiato sull’Egeo. Qui hanno registrato, tra gli altri, Justin Bieber e Steve Harris degli Iron Maiden. Info: http://blackrock-studios.com

Sundlaugin era una vecchia piscina termale degli anni Trenta, situata vicino ad Alafoss, nella città di Mosfellsbaer, in Islanda. Poi nel 1999 il gruppo rock islandese Sigur Ross l’ha convertita in uno studio di registrazione luminoso e con una buona acustica, particolarmente interessante per le registrazioni dal vivo, come fece nel 2009 l’artista Damien Rice per una serie di concerti. Info: www.sundlaugin.com

Dall’esterno sembra una costruzione colorata di Lego, ma all’interno dell’Elfo Studio di Tavernago, nella campagna piacentina, ci sono tre studi di registrazione residenziali di grande prestigio tecnologico. L’edificio, composto da una strana concatenazione di parallelepipedi di altezze diverse, è stato disegnato 15 anni fa dall’architetto Romolo Stanco, che ha utilizzato materiali diversi per le sale interne - legno, acciaio, vetro, pietra e calcestruzzo – che conferiscono ai diversi ambienti un’acustica particolare. La sala più grande può ospitare un’orchestra di venti elementi; tra gli artisti che qui hanno lavorato ci sono Nina Zilli, Nek, Ludovico Einaudi, il batterista dei Deep Purple Yan Paice, Eugenio Finardi e Andrea Miró. Info: www.elfostudio.com

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