Le mostre del week end, da Ligabue a Josef Koudelka

A Genova Livermore riflette su pandemia con Edipo: Io contagio

di Marzia Apice MILANO

MILANO - Con l'Italia diventata ormai pressoché tutta "gialla", i musei possono finalmente uscire dal letargo forzato e riaprire in sicurezza, con mascherine e distanziamento, le proprie porte nei giorni feriali, lasciando le attività online per il weekend di chiusura. Numerosi sono quindi i progetti espositivi che, inaugurati nelle scorse settimane, saranno di nuovo fruibili, ma diverse sono anche le nuove mostre.

ROMA - I più importanti siti archeologici per scoprire la bellezza gloriosa della nostra storia, tra Siria, Grecia, Turchia, Libano, Cipro (Nord e Sud), Israele, Giordania, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco, Portogallo, Spagna, Francia, Albania, Croazia e naturalmente Italia: all'Ara Pacis apre il 1 febbraio la mostra "Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza", fino al 16 maggio. Tappa unica in Italia, l'esposizione presenta 100 scatti in bianco e nero, alcuni in grande formato, realizzati dal fotografo ceco per documentare le rovine e il paesaggio antico trasformati dal tempo e dall'uomo. Dal 1 febbraio nella Capitale sono numerose anche le riaperture. Alla Galleria Borghese è grande festa con "Ci siete mancati", un programma di due settimane con tanti eventi speciali tra cui le visite guidate tutte le mattine con la direttrice Francesca Cappelletti e le visite tematiche a sorpresa nelle sale del museo il pomeriggio. Anche "Bansky. A visual protest" è di nuovo fruibile al Chiostro del Bramante, con aperture fino alle 20.30 in un percorso di 100 opere che svelano l'artista sconosciuto più famoso al mondo. La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea è "Unlock": oltre alle mostre già inaugurate, tra cui "Nazionalismo Domestico" dello spagnolo Mateo Maté e "Wang Yancheng. Micro e Macro" (prorogata fino all'8 febbraio), per il pubblico anche una nuova installazione contest specific di Martí Guixé, ai piedi della scalinata monumentale, con due emoji, un lucchetto aperto e una freccia che rappresentano un invito ad entrare in Galleria. A Villa Caffarelli l'esposizione "I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori" riapre con le sue 92 opere greco-romane selezionate tra statue, sarcofagi, busti, rilievi ed elementi decorativi della più prestigiosa collezione privata di sculture antiche al mondo. Torna anche "Leonardo da Vinci. Il Genio e le Invenzioni - Le Grandi Macchine interattive" a Palazzo della Cancelleria, diretta da Augusto Biagio, visitabile in presenza nei giorni feriali e con i virtual tour durante i weekend. Porte aperte anche a Palazzo delle Esposizioni dove è allestita "Fuori", la 17esima edizione della Quadriennale d'Arte, un percorso transgenerazionale e multidisciplinare con 43 artisti e 300 opere esposte.

GENOVA - Riflette sulla pandemia partendo da una delle più famose tragedie greche, l'Edipo Re di Sofocle, la mostra performativa ideata da Davide Livermore dal titolo "Edipo: io contagio - scena e parola in mostra nella Tebe dei Re" che finalmente potrà aprire i battenti a Palazzo Ducale il 3 febbraio. Allestita a novembre e poi congelata per la chiusura imposta dal Dpcm, la mostra è fruibile nel Sottoporticato di Palazzo Ducale: il percorso si snoda tra imponenti elementi scenografici, frammenti di tragedia, performer che recitano all'interno di teche trasparenti, con il sottofondo delle musiche di Andrea Chenna.

PARMA - A Palazzo Tarasconi riapre "Ligabue e Vitaloni. Dare voce alla natura", in programma fino al 30 maggio, mostra che si compone di 83 dipinti e 4 sculture di Ligabue messi a confronto con 15 opere plastiche di Michele Vitaloni: con l'obiettivo di trovare analogie e differenze tra i due artisti, il percorso indaga in particolare la loro comune empatia nei confronti del mondo naturale e animale. Apre il 3 febbraio in due sedi, l'Abbazia di Valserena e Palazzo Pigorini, la mostra "Design! Oggetti, processi, esperienze" che approfondisce, attraverso una selezione di progetti emblematici, i temi centrali del design italiano. Diviso di due sezioni, il progetto espositivo definisce la complessa figura del designer - nelle sue tante vesti di bricoleur, artigiano, antropologo, filosofo, scienziato, tecnologo -, raccontando politiche di intervento, linguaggi e processi.

TORINO - Un nuovo nucleo di opere, realizzate nelle ultime settimane, va ad arricchire la mostra di Paolo Ventura "Carousel", in programma a Camera Centro Italiano per la Fotografia, prorogata fino al 28 febbraio. Accanto alle oltre 200 fotografie e 150 maquette, ora anche nuove opere appartenenti alla serie War and Flowers. Per questa riapertura è previsto un nuovo sistema di prenotazione online, ma anche un programma di visite guidate in diretta su zoom e uno speciale ingresso a 1 euro per giovani dai 13 ai 26 anni.

FIRENZE - Dal 2 febbraio visite guidate gratuite al Museo Galileo: il pubblico potrà scoprire il fascino delle collezioni di strumenti scientifici dei Medici e dei telescopi originali di Galileo Galilei (gli unici esistenti al mondo) partecipando a visite in piccoli gruppi di 10 persone alla volta (alle 11, alle 15 e alle 16.30).
   

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