Predella di Lotto dall'Ermitage a Recanati

Viene da mostra Macerata, ricongiunta con Trasfigurazione

Redazione ANSA RECANATI (MACERATA)

RECANATI (MACERATA) - Da San Pietroburgo a Recanati, passando per Macerata. Fino al 24 marzo, sarà esposto nella Pinacoteca di Recanati, a Villa Colloredo Mels, il primo dei tre pannelli che componevano la predella della "Trasfigurazione di Cristo" di Lorenzo Lotto: si tratta della tavola "Cristo conduce gli apostoli sul monte Tabor", proveniente dall'Ermitage di San Pietroburgo e 'reduce' della a grande mostra "Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche" di Palazzo Buonaccorsi a Macerata, che ha chiuso il 10 febbraio.

Per il pubblico sarà eccezionalmente possibile ammirare la ricomposizione iconografica e narrativa della predella con la parte centrale dell'opera, risalente al 1511 e dipinta da Lotto per la chiesa di Santa Maria di Castelnuovo, subito fuori dalle mura di Recanati, che è anche uno degli otto centri lotteschi che hanno accompagnato l'esposizione principale. Ad accogliere il dipinto il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo, l'assessore alla Cultura e Turismo Rita Soccio, il vice sindaco di Macerata Stefania Monteverde, la storica dell'arte Marta Paraventi, il direttore area Marche di Sistema Museo Silvano Straccini. L'assessore Soccio ha parlato di "un'esposizione straordinaria". Tra il pubblico anche il baritono Leo Nucci che sabato sera ha reso omaggio a Beniamino Gigli con un concerto lirico al Teatro Persiani di Recanati. Il cantante ha anche ammirato nelle sale del museo il manoscritto de L'Infinito di Giacomo Leopardi in mostra fino al 19 maggio.

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