#PhEst2020, la Terra in mostra a Monopoli

Arte e fotografia tra Cala Porta Vecchia e il centro storico

di Ida Bini MONOPOLI

MONOPOLI - Sono 24 le esposizioni fotografiche e d'arte in programma alla quinta edizione del festival internazionale #PhEst2020 di Monopoli: fino al primo novembre la città pugliese ospita mostre e appuntamenti gratuiti di musica e cinema dedicati al tema della terra.

L'edizione di quest'anno, che si svolge in location sicure e all'aperto per garantire il rispetto delle norme antiCovid, è incentrata su argomenti che ruotano attorno al pianeta e al mondo contadino e ai loro temi più scottanti, dal clima al riscaldamento globale e all'inquinamento. L'obiettivo della mostra è di realizzare un viaggio per immagini alla scoperta del mondo e della sua complessità, dal micro al macro: si passa dagli insetti al microscopio laser di Igor Siwanowicz alle fotografie catturate dai satelliti di Google Earth che sembrano quadri astratti in un insieme connesso della nostra terra.

Le 24 mostre si possono ammirare passeggiando per il centro storico di Monopoli o tuffandosi nelle acque del suo mare: allestita sott'acqua con grandi pannelli davanti alla spiaggia di Cala Porta Vecchia c'è l'installazione "Guarda il mare che abitualmente non vedi" con i pesci notturni e il loro ambiente sottomarino. Le fotografie sono di David Doubilet e Jennifer Hayes, in collaborazione con il National Geographic. Tra le mostre c'è un progetto speciale commissionato alla fotografa siciliana Roselena Ramistella dal titolo "Ground Control", che è dedicato al tema dei contadini ed è allestito al Porto Vecchio.
    Per maggiori informazioni: phest.info

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