Una nuova luce per le Prigioni di Michelangelo

Rinnovato impianto sala Galleria Accademia che ospita opere

Redazione ANSA FIRENZE

(ANSA) - FIRENZE, 10 MAG - Nuova illuminazione nell'ambiente della Galleria dell'Accademia di Firenze che ospita i quattro Prigioni di Michelangelo, i capolavori 'non-finiti' del celebre artista. I lavori, svolti senza pregiudicare l'accesso al pubblico transennando di volta in volta le aree interessate, hanno permesso di installare nuovi proiettori Led, in grado di garantire, si spiega dal museo, una luce ideale a tutte le opere. "Il nuovo apparato illuminotecnico nella galleria dei Prigioni - spiega Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell'Accademia di Firenze - si inserisce nell'ambito dei grandi cantieri di ristrutturazione, manutenzione, riallestimento, illuminazione e climatizzazione che riguardano tutto il museo dal 2019 e che oggi sono giunti quasi a conclusione. Dopo le sale del Duecento e del primo Trecento, completamente rinnovate e riaperte all'inizio del 2022, è infatti stata la volta del Transetto prima e della zona che accoglie le sculture di Michelangelo poi. Adesso, all'appello, manca soltanto la Tribuna del David, cuore del museo, che ben presto sarà visibile in tutto il suo splendore sotto una nuova sorgente di luce". Il nuovo impianto è mirato al risparmio e all'efficienza energetica, attraverso l'utilizzo di tecnologie di ultima generazione a Led. Il progetto è stato curato, come sponsor, da Enel X. (ANSA).
   

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