L'Ue valuta positivamente il referendum in Serbia, rafforza il processo di adesione

'Ma i serbi in Kosovo non hanno potuto votare, spiacevole'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "L'Unione Europea saluta con favore il referendum sulla riforma costituzionale che si è tenuto in Serbia. I risultati rafforzano l'indipendenza della magistratura e questo rafforza il processo di ingresso di Belgrado nell'Unione dato che l'indipendenza del potere giudiziario è una delle pietre angolari del diritto europeo.

Una serie di leggi vanno ora emendate per poter mettere in pratica le modifiche della costituzione e noi siamo pronti a lavorare con la Serbia". Lo ha detto un portavoce della Commissione Ue nel corso del quotidiano incontro con la stampa.

"Tutti i serbi del Kossovo avrebbero dovuto poter votare al referendum costituzionale attraverso il processo di raccolta delle schede gestito dall'Osce. Che questo non sia accaduto è davvero spiacevole". ha continuato il portavoce dell'Ue al briefing quotidiano. "Ora ci aspettiamo che le parti, Belgrado e Pristina, inizino un dialogo e permettere così ai serbi di partecipare alle future elezioni: siamo pronti a facilitare questo processo e ad usare tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per raggiungere questo obiettivo", ha concluso.

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