Nel 2021 le fonti fossili sono tornate sopra alle rinnovabili

Eurostat: solare in crescita, calano eolico e idroelettrico 

Redazione ANSA

BRUXELLES - Il 2021 ha visto il ritorno ai combustibili fossili come fonte principale per la produzione di energia elettrica, dopo che le rinnovabili erano diventate le più utilizzate nel 2020. In particolare, hanno avuto un aumento rilevante l'uso di carboni bituminosi (+25,6%) e lignite (+16,2%). Lo rende noto Eurostat. Sempre rispetto al 2020, la produzione elettrica da centrali nucleari è aumentata del 7%.

L'istituto di statistica dell'Ue certifica inoltre che la fornitura totale di elettricità nell'Unione europea è aumentata del 4,2% rispetto al 2020. I dati preliminari del 2021 mostrano infine come, tra le fonti di energia rinnovabile, sono state utilizzate maggiormente l'energia solare (+13%), seguita dai biocombustibili solidi (+9,6%). Al contrario, a causa delle condizioni meteorologiche avverse, è diminuita la produzione da idroelettrico (-1,2%) ed eolico (-3%).

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