Fonti Ue, 'in piano gas più deroghe ma resta target -15%'

Allerta energetica va approvata a maggioranza qualificata Paesi

Redazione ANSA
BRUXELLES - Più possibilità di deroghe, modifiche al meccanismo di allerta energetica ma nessuna apertura al target del 15% per la riduzione della domanda di gas. Domani, a quanto riferisce un alto funzionario Ue, sarà questo a grandi linee il piano sull'emergenza gas che approderà al Consiglio Affari Energia. "Nell'ultima bozza l'allerta può essere proposta dalla Commissione ma va approvata dalla maggioranza qualificata al Consiglio Ue o può essere richiesta da 5 Paesi membri", spiega la fonte europea precisando che la presidenza ceca "non ha intenzione di abbassare il target del 15%".
"Servono unità e solidarietà" e attraverso il piano per la riduzione della domanda "ci prepariamo allo scenario peggiore". E' quanto sottolinea l'alto funzionario. La presidenza di turno della Repubblica Ceca, aggiunge la stessa fonte, punta "ad un'intesa politica domani". "Sappiamo che abbiamo gli occhi del mondo su di noi, non c'è un piano B. Domani è un 'all-in'", sottolinea.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: