Borrell, è il momento di salvare l'accordo sul nucleare con l'Iran

'Si rischia una crisi, testo su tavolo è il migliore possibile'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "È giunto il momento di prendere decisioni politiche rapide per concludere i negoziati di Vienna" per rilanciare il patto sul nucleare iraniano "sulla base del testo che ho proposto e per tornare immediatamente a un accordo pienamente attuato". E' l'appello lanciato dall'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell, dalle colonne del Financial Times.

"L'accordo serve la causa della non proliferazione" delle attività nucleari "in cambio della revoca delle sanzioni" contro Teheran, "dimostrando che in tempi turbolenti sono ancora possibili accordi internazionali equilibrati", sottolinea Borrell, indicando che "se l'accordo viene rifiutato, rischiamo una pericolosa crisi nucleare, contrapposta alla prospettiva di un maggiore isolamento per l'Iran e il suo popolo".

I colloqui tra Iran, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna e Germania per il rilancio del patto sul nucleare proseguono da mesi nella capitale austriaca, ma da marzo attraversano uno stallo per diversi motivi, tra cui il rifiuto degli Usa alla richiesta di Teheran di cancellare le Guardie della Rivoluzione iraniana dalla lista delle organizzazioni terroristiche di Washington e le richieste dell'Iran di garanzie verificabili sulla revoca delle sanzioni imposte dall'ex presidente americano Donald Trump, quando nel 2018 decise di ritirare gli Usa dall'accordo.

"Ho ora messo sul tavolo un testo che affronta nei minimi dettagli la revoca delle sanzioni e le misure nucleari necessarie per ripristinare l'accordo. Questo testo rappresenta il miglior accordo possibile che io, in quanto facilitatore dei negoziati, ritengo fattibile", evidenzia Borrell, spiegando che "non è un accordo perfetto, ma affronta tutti gli elementi essenziali". "È nostra responsabilità comune concludere l'accordo", aggiunge.

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