Timmermans, 'in Ue non c'è posto per il razzismo, è veleno'

Il vicepresidente della Commissione dopo le parole Orban, 'diversità è forza'

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Siamo tutti diversi, le nostre pelli sono diverse, le nostre lingue, le nostre culture, le nostre fedi. Eppure facciamo tutti parte della stessa razza, la razza umana. Il razzismo è un'invenzione politica velenosa. Non dovrebbe esserci posto per questo in Europa, dove la nostra forza viene dalla diversità". Lo scrive, in un tweet, il vice presidente della Commissione Ue Frans Timmermans riferendosi, pur senza citarlo direttamente, al discorso fatto lo scorso weekend dal premier ungherese Viktor Orban in un evento in Romania. Discorso nel quale Orban si era scagliato contro "le razze miste".

In generale, nell'Ue, non accenna a placarsi la polemica sul discorso pronunciato sabato scorso dal premier ungherese. "Parole inaccettabili" per il ministro degli Esteri rumeno, Bogdan Aurescu, a cui ha fatto eco l'omologo lussemburghese Jean Asselborn, che dalle pagine di Politico accusa Orbán di aver "commesso una violazione della civiltà, identificandosi con l'ideologia dei suprematisti bianchi". Per qualcuno la reazione delle istituzioni europee è considerata da alcuni troppo timida. "Se questa non è una linea rossa per la Commissione ed il Consiglio europeo, allora cos'è?! Quale messaggio invia ai cittadini europei questo vile silenzio?" si è chiesta su Twitter l'europarlamentare del gruppo Renew, Sophie in 't Veld.

"Il linguaggio che scegliamo di utilizzare non è affatto innocuo. Non dobbiamo mai lasciare che le nostre parole tradiscano il principio più fondamentale della nostra esistenza: siamo tutti ugualmente umani. L'odio non ha posto sulle nostre labbra né nelle nostre società", ha scritto in un tweet il vicepresidente della Commissione Ue, Margaritis Schinas, responsabile per lo stile di vita europeo.

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