Borrell, addestrare forze ucraine, ora è il momento di agire

'Dobbiamo definire i parametri della missione europea'

Redazione ANSA

BRUXELLES - I Paesi membri dell'Ue hanno stabilito oggi nel corso del vertice informale Difesa di Praga di lanciare il lavoro per definire i parametri per la missione di addestramento europeo per le forze ucraine. Lo ha detto l'Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell, sottolineando che ai vertici informali "non si prendono decisioni". Si tratta dunque di un lavoro "preparatorio".

"Bisogna gettare le basi per un esercito che dovrà combattere per lungo tempo e la maggioranza degli stati membri concorda che dobbiamo mettere insieme le nostre risorse e capire, insieme a Kiev, quali parametri servono per la missione di addestramento", ha spiegato l'Alto rappresentante. "Se la Francia dona all'Ucraina dei cannoni, l'addestramento per il loro uso lo può dare la Francia meglio di chiunque altro. Ma il funzionamento di un esercito è un'operazione complessa e Kiev ci dice che c'è bisogno di questo approccio comprensivo", ha aggiunto.

"Gli Stati membri hanno discusso l'ipotesi di una missione di addestramento per le forze ucraine sin da prima della guerra: ora è il momento di agire", aveva detto Borrell, aprendo l'informale difesa in Praga. "Certo, la Russia non sarà contenta come non è contenta del fatto che già forniamo all'Ucraina aiuti militari".

"La situazione sul terreno per l'Ucraina è ancora molto cattiva, ha bisogno del nostro sostegno. Qui a Praga oggi non si deciderà niente, poiché si tratta di un vertice informale, ma credo che si debba avere un accordo politico, i dettagli potranno venire dopo. Ma spero che potremo avere la luce verde politica", ha aggiunto Borrell.

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