Conte a Rutte, risposta tardiva danneggia anche l'Olanda

Rutte a Berlino da Merkel, Recovery Fund serve ma sia collegato a riforme

Redazione ANSA

ROMA - Al premier olandese Mark Rutte "spiegherò che abbiamo fretta nell'interesse di tutti, non solo nostro ma anche dell'Olanda. Rischiamo di elaborare una risposta efficace ma tardiva, se lasciamo che si distrugga il mercato unico i danni saranno anche per l'Olanda non solo per Italia, Spagna, Portogallo e Francia. Anche l'Olanda beneficia dal mercato unico, si avvale dell'economia europea. Quindi anche nel loro interesse è una reazione chiara e immediata". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un'intervista al canale spagnolo Nius.

In serata Rutte ha incontrato la cancelliera Angela Merkel a Berlino. "La Germania e l'Olanda stanno bene soltanto se sta bene tutta l'Europa, perché i sistemi economici sono tutti collegati strettamente fra loro. Per questo la prossima settimana parleremo anche del Recovery fund. Credo sia molto importante che qualcosa del genere arrivi", ha detto il premier olandese in uno statement con Merkel. "Ma credo anche sia importante che questo fondo sia collegato a delle riforme", ha aggiunto. "Abbiamo molta fiducia nella tua persona. E ti auguriamo successo" per il semestre europeo di presidenza tedesca, ha quindi detto Rutte rivolto a Merkel.

"Il mondo non dorme, dopo questa crisi le carte si mescoleranno di nuovo", ha detto Angela Merkel a Berlino in conferenza stampa con Mark Rutte, sottolineando l'Importanza delle riforme nell'Ue. "Di fronte al crollo delle economie sono di sostegno aiuti che siano anche collegati a riforme e cambiamenti utili per il futuro", ha affermato. Le riforme servono "dappertutto in Europa": per poter garantire benessere è necessario che le "economie siano competitive e capaci di affrontare il futuro". "Siamo 27 Stati e dobbiamo decidere all'unanimità. Perciò credo che l'incontro di stasera sarà molto importante", ha detto la cancelliera prima della cena di lavoro con il leader olandese in vista del Consiglio europeo della settimana prossima. Illustrata la diversità delle posizioni sulle sovvenzioni con i cosiddetti paesi frugali, Merkel ha detto: "Abbiamo una cosa in comune: vogliamo rafforzare l'Europa. Questo rispecchia il nostro motto della presidenza tedesca" del semestre Ue. 

 

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