>ANSA-IL PUNTO/COVID: 182 nuovi contagi, è record in Fvg

Fedriga, no test a primo starnuto, evitare blocco scuola

(ANSA) - TRIESTE, 14 OTT - Oggi sono stati rilevati 182 nuovi contagi in Fvg, a fronte di 6.030 tamponi eseguiti in 24 ore. Si tratta dei dati più alti registrati dall'inizio della pandemia.
    Lo ha comunicato il vice presidente della Regione con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.
    Le persone risultate positive al virus in regione dallo scorso febbraio ammontano in tutto a 5.792, di cui 1.939 a Trieste, 1.977 a Udine, 1.239 a Pordenone e 609 a Gorizia, alle quali si aggiungono 28 persone da fuori regione.
    I casi attuali di infezione sono 1.574. Salgono a 11 (+1) i pazienti in cura in terapia intensiva e a 28 (+1) i ricoverati in altri reparti. Non si sono registrati decessi, quindi la cifra complessiva rimane 356 di cui 198 a Trieste, 77 a Udine, 72 a Pordenone e 9 a Gorizia. I totalmente guariti sono 3.862, i clinicamente guariti 20 e le persone in isolamento 1.515.
    Oggi sono state varate dalla Regione Fvg e presentate a Trieste dal presidente, Massimiliano Fedriga, le linee guida per la gestione dei contatti Covid, condivise con medici, pediatri e la scuola, che entreranno in vigore domani in tutte le scuole del Fvg e favoriranno l'utilizzo del test rapido rispetto alla cui dotazione Fedriga ha precisato che la Regione avrà 40mila test. L'obiettivo, ha spiegato il presidente, è "non bloccare il sistema", il cui rischio esiste "se andiamo avanti come sancito a livello nazionale, ovvero che al primo starnuto si sta casa e si fa il tampone".
    Sulla questione trasporto pubblico locale e della soglia dell'80% per gli accessi, per Fedriga, nonostante in Fvg - stando ai dati rilevati attraverso i conta-passeggeri sugli autobus - non si siano finora verificati sforamenti "o ci forniscono più mezzi o alternative vere non esistono", aprendo al coinvolgimento degli Ncc.
    Infine, per quanto riguarda la tenuta del sistema sanitario regionale, Riccardi ha sottolineato che "l'andamento della curva della terapia intensiva e dei ricoveri in altri reparti è in rialzo seppur lontana dai numeri gestiti a marzo. Al momento la domanda ospedaliera è sostenibile e sotto controllo, ma la nostra attenzione - ha concluso - è alta, tanto che la macchina della Protezione civile ha ripreso a governare l'emergenza".
    (ANSA).
   

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