Nella sanità cresce l'uso dei Big Data, mercato da 135 milioni

Anitec-Assinform, ora serve una strategia dei dati italiana

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 08 GIU - Le tecnologie digitali nel settore sanitario italiano sono sempre più diffuse, come dimostra la crescita del mercato con tassi quasi a doppia cifra nel 2021. Una delle componenti più dinamiche rigarda i dati: il mercato Big Data e Analytics in sanità raggiungerà infatti i 135 milioni di euro nel 2022 (+12,5%) con una prospettiva di crescita a 200 milioni nel 2025 (fonte NetConsulting Cube). E' quanto mette in evidenza Anitec-Assinform, l'associazione italiana per l'Information and Communication Technology (Ict) aderente a Confindustria, che oggi ha presentato il White Paper per "Una Data Strategy per la Sanità Italiana". Il potenziale dei Big Data nella sanità italiana, secondo l'associazione, non viene sfruttato del tutto: "esistono limiti di interoperabilità, cybersicurezza e competenze digitali che devono essere affrontati con uno sforzo di sistema". Questa la considerazione che ha portato alla nascita del White paper, volto a creare valore nella sanità partendo dai dati. "Serve una strategia dei dati per completare la trasformazione digitale nel sistema sanitario nazionale", sottolinea il presidente di Anitec-Assinform, Marco Gay, aggiungendo che "la sanità del futuro avrà bisogno della trasversalità dei dati per migliorare la qualità della vita delle persone. Ci sono già esperienze di successo in Italia, ma ora serve scalare. Investire bene anche i fondi del Pnrr sulla Missione 6 sarà fondamentale". Con il White Paper, Anitec-Assinform individua cinque aree di policy prioritarie: competenze digitali; cybersecurity; data governance (norme chiare sulle possibilità di utilizzo e scambio dei dati); infrastruttura; 'Life data', vale a dire dati "esogeni" agli episodi clinici ma che possono influenzare il benessere (ANSA).
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