G8, poliziotto non risarcirà per il danno d'immagine

Decisione appello dopo condanna poliziotto sui fatti del 2001

I giudici della terza sezione centrale d'appello della Corte dei Conti hanno accolto il ricorso di Luca Cinti, all'epoca dei fatti contestati comandante del VII Reparto Mobile di Bologna, che è così stato assolto dal dover risarcire 50 mila euro per danni d'immagine. Il funzionario di polizia, nel gennaio del 2018, era stato condannata dai giudici della Corte dei Conti della Liguria per danno d'immagine, per i fatti del G8 del 2001. In particolare per gli episodi avvenuti in piazza Manin, dove due ragazzi spagnoli erano stati arrestati ingiustamente e con false accuse.
    Cinti aveva fatto ricorso in appello per la condanna. Il poliziotto che era responsabile del servizio di ordine pubblico in piazza Manin, durante il processo penale aveva dichiarato di aver assistito all'arresto dei due manifestanti. Per la falsa testimonianza su tali dichiarazioni era stato condannato a 2 anni (pena sospesa) e al risarcimento alle vittime, con sentenza passata in giudicato nel 2015.
   

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