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Draghi, l'Ue cresce e diventa sempre più importante

Se altri ostacoli percorso Ue Albania proceda da solo

24 giugno, 18:38
(ANSA) - BRUXELLES, 24 GIU - "L'Ue sta crescendo, sta diventando sempre più importante, sta diventando quell'istituzione a cui tutti i Paesi Ue guardano come una istituzione capace di dar loro stabilità e sicurezza". Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa a Bruxelles.

"Nell'area dell'euro, soprattutto a causa dei prezzi dell'energia e dell'inflazione, le previsioni sono di un rallentamento un po' in tutti i Paesi. Noi siamo impegnati a proteggere e sostenere il potere d'acquisto degli italiani", ha detto Draghi. "Si è parlato di energia, di cosa fare per i prezzi così alti. L'Italia, per gli stoccaggi, sta andando molto bene e la dipendenza dal gas russo, che era il 40% l'anno scorso, oggi sta al 25%: le misure che abbiamo messo in campo iniziano a dare risultati".

Bisogna tuttavia "agire subito sui prezzi dell'energia perché sta succedendo che da un'inflazione che dipendeva sostanzialmente dall'energia ora dipende anche da altre cose.

Questi aumenti si spargono e diventano aumenti di altre merci".

E "non mi sento deluso da questo Consiglio. Anzi, non mi aspettavo di poter fissare una data precisa per un rapporto completo sulla questione dell'energia: le cose si stanno muovendo, anche se magari non avvengono rapidamente come uno vorrebbe", ha sottolineato Draghi.

Se ci fossero nuove azioni da parte di Mosca il Consiglio europeo è aperto all'ipotesi di un consiglio straordinario, ha poi anticipato Draghi. "È stato detto in modo esplicito: non faremo passare due mesi e mezzo senza far niente nel caso in cui dovessero avvenire altre cose sul fronte dell'energia".

Si è poi deciso che "il processo di allargamento, così esigente e burocratico, resterà esigente ma sarà molto meno burocratico, l'Ue assumerà una dimensione meno arcigna", ha poi illustrato il premier. "Noi abbiamo sempre sostenuto in modo particolare l'Albania. Il voto in Bulgaria dovrebbe sbloccare la situazione per l'apertura dei negoziati a questi due Paesi ma se ci fossero altri ostacoli per la Macedonia del Nord noi abbiamo chiesto che l'Albania vada avanti da sola", ha poi concluso Draghi. (ANSA).

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