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Bosnia: Ue prende distanze da riforma elettorale di Schmidt

A reclamare nuova legge è componente croata

03 ottobre, 14:54
(ANSA) - BRUXELLES, 03 OTT - "L'Ue prende atto della decisione dell'alto rappresentante Schmidt di modificare la Costituzione dell'entità della Federazione di Bosnia ed Erzegovina (FBiH) e la legge elettorale della Bosnia ed Erzegovina (BiH). Si tratta di una decisione del solo Alto rappresentante. I poteri esecutivi dell'alto rappresentante dovrebbero essere utilizzati esclusivamente come misura di ultima istanza contro atti illegittimi irreparabili". Lo ha detto Ana Pisonero, portavoce della Commissione europea, in merito alla decisione dell'Alto rappresentante Christian Schmidt di imporre una controversa riforma elettorale, annunciata ieri al termine delle elezioni tenutesi in Bosnia-Erzegovina. A reclamare una riforma della legge elettorale è in particolare la componente croata, la meno numerosa della Bosnia-Erzegovina, sempre più insofferente alla convivenza con la componente musulmana e desiderosa di una propria entità. L'alto rappresentante, incaricato di vigilare sull'attuazione degli accordi di pace di Dayton, è dotato dei cosiddetti poteri di Bonn, ampi poteri di intervento, anche sul piano legislativo.

(ANSA).

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