Cei: premiate 10 parrocchie per progetti di utilità sociale

Concorso TuttixTutti giunto alla decima edizione

(ANSA) - ROMA, 16 SET - Sono stati proclamati i 10 vincitori di TuttixTutti, il concorso, alla 10/a edizione, che premia i progetti di utilità sociale delle parrocchie unendo solidarietà e formazione. Nonostante il rallentamento per l'emergenza Covid, numerose le candidature pervenute, valutate dalla Giuria in base all'utilità sociale del progetto, alla possibilità di risolvere problematiche presenti nel tessuto sociale, alla capacità di dare risposta a bisogni della comunità di riferimento e l'eventuale creazione di nuovi posti di lavoro.
    Ad aggiudicarsi il 1/o premio da 15.000 euro è stata la parrocchia S. Pietro Apostolo di Portici con il progetto Una serra per Ri-vivere, un orto sociale che sorgerà sul terreno di una serra esistente con l'obiettivo di offrire sbocchi professionali per i giovani della parrocchia, coadiuvati da anziani ed esperti agricoltori locali. Tutti solidali in cucina è la proposta che è valsa il 2/o premio da 12.000 euro alla parrocchia Maria SS. del Carmine di Castellammare di Stabia, che coniugherà formazione professionale per giovani disoccupati e valorizzazione dei prodotti tipici, mentre la parrocchia SS.
    Pietro e Girolamo di Rastignano (Bologna), con il 3/o premio da 10.000 euro, potrà realizzare una Casa del Pellegrino, destinata ad accogliere famiglie in situazione di indigenza economica.
    "È un bilancio positivo quello della 10/a edizione di TuttixTutti che, nonostante il rallentamento dovuto all'emergenza Covid 19, si è concluso con 10 progetti di grande interesse vincitori di altrettanti premi in denaro. È una iniziativa che ha sostenuto nel tempo - afferma Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio Promozione della Cei - la realizzazione di molti progetti finalizzati al sostegno dei bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani. Siamo rimasti particolarmente colpiti dalla progettualità delle parrocchie che hanno la sensibilità di interpretare i bisogni del territorio, aiutando chi ha più necessità".
    Scorrendo la classifica dei vincitori, al 4/o posto la parrocchia San Filippo Neri di Milano, che con il premio da 8.000 euro intende istituire la figura dell'Infermiera di parrocchia per assistere gli anziani del quartiere Bovisasca.
    Nella logica dell'inclusione sociale si colloca il 5/o premio da 6.000 euro alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Gela per Come argilla nelle mani del vasaio, un laboratorio di ceramica per persone diversamente abili. Facilitare la distribuzione di alimenti e vestiario per famiglie e persone che vivono in condizione di povertà: questo l'obiettivo di Un furgone per amico, candidato dalla parrocchia San Michele Arcangelo di Zugliano-Pozzuolo del Friuli che, grazie al 6/o premio da 5.000 euro, potrà acquistare un mezzo di seconda mano.
    Affrontare l'emergenza coronavirus con progetti di sostegno e formazione è il comune denominatore del 7/o e 8/o premio. Un servizio di ascolto insieme ad una app e ad un numero verde per aiutare concretamente chi ha perso il lavoro a causa dell'emergenza Covid 19 sono gli strumenti messi in campo dalla rete di volontari della parrocchia San Francesco Saverio, di Roma, mentre con Digito anch'io la parrocchia Regina Pacis di Paceco, intende promuovere l'acquisizione delle competenze digitali per i parrocchiani, giovani ed adulti. Il Bisogno di accogliere, candidato dalla parrocchia Cristo Re di San Benedetto del Tronto, 9/o premio, intende rinnovare la Casa di accoglienza, attigua alla parrocchia. L'ultimo premio, il 10/o, è andato alla parrocchia San Luigi Gonzaga di Pesaro per Posso anche io, una proposta che prevede l'acquisto di una carrozzina da trekking per coinvolgere anche i ragazzi disabili nelle attività del gruppo scout. (ANSA).
   

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