Terrorismo: Osapp, istituzioni non ricordano agente ucciso

Sindacato denuncia assenza a commemorazione Giuseppe Lorusso

(ANSA) - TORINO, 19 GEN - "Nessun rappresentante delle istituzioni" si è presentato stamani a Torino alla cerimonia in ricordo di Giuseppe Lorusso, agente di custodia ucciso da Prima Linea quarantadue anni fa. Lo denuncia il sindacato di polizia penitenziaria Osapp. Erano presenti solo i familiari e quattro volontari dell'associazione 'Nessun uomo è un'isola'.
    "Benché si comprendano le difficoltà e i timori legati ai rischi connessi alla pandemia da Covid - afferma Leo Beneduci, segretario generale del sindacato - è assolutamente inaccettabile che alla deposizione di una corona di alloro sulla lapide commemorativa, in assenza di altri, abbia dovuto provvedere la figlia del caduto in servizio e non personale del Corpo di Polizia Penitenziaria proveniente dall'Istituto di pena che è intitolato al nome del padre. Oltre alla rabbia e al dolore per una inaccettabile dimenticanza che a nostro avviso accompagna e fa da cornice alla oramai costante e pubblica denigrazione nei confronti delle attività istituzionali degli appartenenti al Corpo, si fa appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché il tributo di sangue pagato negli anni bui del Paese dagli allora agenti di custodia e oggi agenti di polizia penitenziaria non sia così vergognosamente negato". (ANSA).
   

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