COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale WolfAgency.it

Edilizia e forme di cooperazione per la rigenerazione urbana

Il Superbonus 110% sta attraversando trasversalmente diverse componenti dell’economia nazionale, instradandosi quale opportunità concreta di rilancio del paese, sulla scia delle politiche dell’Unione Europea e per uno sviluppo sostenibile. Al fine di perseguire questo obiettivo si pone l’accento sul contributo che l’edilizia apporta nell’evoluzione degli immobili e degli spazi pubblici, rendendo più efficiente e sicuro il patrimonio edilizio italiano.

Il comparto delle costruzioni ricopre un ruolo chiave nella riqualificazione energetica e nel miglioramento dei livelli di sismoresistenza degli edifici: i singoli interventi, promossi dalla maxi-agevolazione, è opportuno siano inseriti in un più ampio programma di rigenerazione urbana. A livello locale alcuni territori hanno dato vita a iniziative che, al di là del perimetro segnato dalle detrazioni fiscali in essere, ampliano lo sguardo per tracciare un nuovo disegno di città e ambienti.

L’edilizia, leva per innovazione e sostenibilità

Per modernizzare il paesaggio urbano e puntare alto nella scommessa che guarda a una maggiore sostenibilità ambientale, il settore delle costruzioni sta riorganizzando i propri processi produttivi in un’ottica che sposa il binomio digital e green in sintonia con la trasformazione che sta interessando il comparto a livello continentale.

L’edilizia, che pesa per il 23% sul Pil italiano e ha un effetto moltiplicatore del 3,3% sugli investimenti, con benefici diretti, indiretti e indotti, può giocare, ora più che mai, un ruolo in prima linea per la ripresa economica e la rigenerazione degli spazi urbani, inserendosi nel dibattito pubblico per proporre strategie efficaci nel medio-lungo termine. In tale contesto e con questo intento, appaiono degni di nota gli sforzi di Campus Edilizia Brescia, un’esperienza di cooperazione tra associazioni, realtà pubbliche e private, che si delinea come innovativo strumento al servizio della filiera del costruito e pone particolare attenzione agli aspetti urbanistici e ai temi pianificatori agli stessi connessi.

Sinergie per il costruito: il modello Campus Edilizia Brescia

Campus Edilizia Brescia è un progetto nato a Brescia per modificare la percezione dell’edilizia e migliorare l’immagine globale del settore, con l’obiettivo di attrarre investitori nazionali e internazionali disposti a sostenere solidi programmi di riqualificazione urbana. A dare concreto respiro all’iniziativa, concepita in seno all’Ente sistema edilizia Brescia (Eseb), tra le prime realtà in Italia nel campo della ricerca e della formazione in campo edile, con il supporto della Baffelli Communication, agenzia di comunicazione di Brescia specializzata in progetti di marketing per l’edilizia, un tavolo di coordinamento e regia, composto, oltre che dallo stesso Eseb, da: Ance Brescia, Cassa edile Brescia, Ordine degli Ingegneri di Brescia, Ordine degli Architetti di Brescia, Collegio Geometri di Brescia, Comune di Brescia, Università degli Studi di Brescia, Confindustria Brescia e A2A, con il patrocinio della Camera di Commercio di Brescia.

Primo esempio di filiera unita, che pone in dialogo costante realtà del mondo imprenditoriale, accademico e istituzionale, Campus Edilizia Brescia organizza tavoli di confronto e sviluppa sinergie con attori territoriali per il miglioramento e lo sviluppo della provincia bresciana. Il progetto ha le potenzialità per diventare un benchmark nazionale, un modello locale di cooperazione replicabile in altri contesti territoriali, che mette in pratica i ragionamenti costruiti insieme dagli stakeholder sui temi che influenzano la trasformazione delle città di domani.

L’analisi alla base dei processi di riqualificazione

Campus Edilizia Brescia coordina un dibattito sulle strategie e sulle modalità per rendere Brescia e la sua provincia sempre più attrattive. Il progetto ha debuttato nella primavera 2019 presentando una ricerca, dal titolo Brescia Next, che analizza il territorio bresciano proiettato nel 2050. Lo studio, curato dal Cresme (Centro di ricerche di mercato, servizi per chi opera nel mondo delle costruzioni e dell'edilizia), esamina gli scenari economici e demografici, approfondisce temi di rilievo che interessano la filiera delle costruzioni (investimenti e valore della produzione nell’ambiente costruito, mercato immobiliare e opere pubbliche) e dedica una sezione ai principali temi e progetti di trasformazione urbana, avanzando proposte concrete per un deciso miglioramento del posizionamento della città nelle classifiche sulla qualità della vita. Oggi Campus Edilizia Brescia è impegnato nello studio di scenari di riqualificazione che integrino modelli innovativi di intervento per la zona sud-ovest della città.

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