COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

La Regina Bianchissima

Pagine Sì! SpA

Un tempo, nel paese fiabesco (dove prima regnava un “Cavaliere”… successivamente un “Conte”, ed oggi sono addirittura arrivati i “Draghi”), più precisamente nella meravigliosa contea di Phesca, gli abitanti vivevano felici e contenti nutrendosi di “popizze e sgagliozze” a volontà. La regina Bianchissima e il Re Nicholaus vivevano sereni nel loro castello, al caldo dello splendente sole di Oriente. Ma la calma anticipa sempre la tempesta e quel pomeriggio all’improvviso dai Balcani arrivò un’aria gelida e nefasta. Nella contea di Phesca sfrecciavano venti gelidi e la neve si posò copiosa sopra le case. Gli abitanti, spaventati, temettero il peggio, poiché il freddo, la neve ed il ghiaccio li avevano ridotti in carestia. Si fecero forza e si diressero verso il castello per chiedere aiuto ai Reali. Appena arrivati notarono il Re Nicholaus in lacrime, distrutto! Vedendo il loro Re in quello stato i sudditi gli domandarono cosa fosse accaduto. Nicholaus, in preda allo sconforto e tra un singhiozzo e l’altro, rivelò di aver perso la Regina Bianchissima in quei giorni di bufera. A quel punto tutti gli abitanti scoppiarono a ridere…subito il Re, difronte a tanto sollazzo e pieno di rabbia ma anche stupore, urlò loro: “la Vostra Regina è scomparsa e Voi ridete prendendovi gioco di me? Per questo oltraggio verrete tutti arrestati e condannati a morte! GUARDIE!” Ma fu proprio dopo le parole del Re che una giovane ragazza esordì dicendo: “mio Re, Vi siete affacciato fuori dal Castello durante questi giorni?”, “Certo che no!” Rispose il Re “c’è una gelida bufera fuori”, allora la donzella di nome Finella incitò il Re ad affacciarsi “vede mio Signore, la invito a guardare fuori dalla finestra, perché la Vostra Regina Bianchissima è così bella, bianca e splendente che nemmeno il candore della neve può competere con Lei”. Immediatamente il Re si diresse alla finestra e fu così che vide la Regina in tutta la sua magnificenza. Da quel momento, gli abitanti della contea, vissero per sempre nello splendore di Sua maestà Bianchissima (la carta più grande che c’è). Altelio vi aspetta per la prossima fiaba con i suoi unici Marchi.

www.altelio.com

info@altelio.com

Responsabilità editoriale:
Pagine Sì! SpA


Modifica consenso Cookie