Responsabilità editoriale Obiettivo Europa

EuropeAid: Autorità locali – Partnership per città sostenibili 2020

Pubblicato il: 11 febbraio 2020 - Scadenza: 27 marzo 2020

OBIETTIVO EUROPA

FINALITÀ - L'obiettivo generale del presente bando è promuovere lo sviluppo urbano integrato attraverso partenariati tra Autorità locali di Stati Membri dell'Unione Europea (UE) e di Paesi partner in applicazione delle disposizioni dell'Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile. 

I partenariati aiuteranno le Autorità locali di Paesi partner ad affrontare lo sviluppo urbano sostenibile attraverso il rafforzamento delle capacità (capacity building) e la fornitura di servizi. Scambi alla pari (peer to peer exchanges) tra Autorità locali sono le attività principali di questo approccio. Le azioni possono supportare la costruzione di nuovi partenariati o contribuire a migliorare i rapporti tra soggetti che già cooperavano tra loro e/o facenti parte di un partenariato già esistente.

Attenzione! La nuova priorità politica dell'UE - il “New Green Deal”, sarà presa in considerazione aumentando l'importanza del rafforzamento della sostenibilità nei diversi obiettivi specifici.

Gli obiettivi specifici del presente bando sono:

1.Rafforzare la governance urbana

La promozione e l'incentivazione continua di una buona amministrazione urbana (urban governance) e la diffusione del necessario quadro politico e normativo a livello nazionale-statale (per es. la politica nazionale urbana) è essenziale per permettere alle autorità locali dei paesi in via di sviluppo di attuare effettivamente politiche urbane nazionali efficaci. Al fine di promuovere un sistema di governance multilivello (governance a livello nazionale, regionale e urbano / locale) dovrebbe essere promosso il ruolo delle autorità locali in quanto responsabili politici (policy makers) autonomi, in linea con il principio di sussidiarietà.  L'articolazione di più livelli di governance è anche un fattore importante per l'efficacia della gestione sostenibile del paesaggio, necessaria per ridurre gli impatti delle città sugli ecosistemi circostanti e per consentire a questi di continuare a fornire servizi essenziali alle popolazioni urbane. A livello di città, ciò include un approccio territoriale allo sviluppo locale che consente ai Comuni di assumere un ruolo guida nel decidere quali misure politiche adottare e come attuarle, consultando e riferendo alle comunità.

2. Assicurare che le città siano inclusive

Le città rappresentano il più stretto nodo di congiunzione del governo con i cittadini e possono contribuire ad implementare azioni umanitarie e di sviluppo in base alle specificità locali. La povertà e l'emarginazione urbana dovrebbero essere affrontate attraverso politiche adeguate. Tali politiche dovrebbero contribuire a prevenire sia le cause che gli effetti della disuguaglianza, dell'emarginazione e della segregazione, compresa la lotta ai bisogni di donne, bambini e giovani, nonché i bisogni di gruppi emarginati e vulnerabili come disabili, sfollati e migranti. Le loro esigenze dovrebbero anche essere incluse nei processi di pianificazione urbana e tradotte in azioni concrete sul campo. La lotta alle disuguaglianze e all'emarginazione richiede inoltre azioni di sviluppo urbano integrato, che includono l'uso della cultura come fattore che favorisce l'aggregazione e l'inclusione.

3. Rendere più verdi le città e migliorarne la resilienza

Diffusione di un modello di sviluppo urbano sostenibile e verde nelle città in via di sviluppo.  Ciò potrebbe aumentare la qualità della vita e rendere le città più efficienti sotto il profilo delle risorse attraverso modalità sostenibili di produzione e consumo. Le soluzioni energetiche sostenibili sono anche una priorità per molte città nei paesi in via di sviluppo. Uno sviluppo urbano sostenibile può contribuire inoltre a ridurre le emissioni di gas serra derivanti dall'uso di fonti di energia fossile o tecnologie a bassa efficienza, ridurre i livelli di inquinamento, gli sprechi e rendendo le città più resilienti ai cambiamenti climatici.
In particolare nella pianificazione dell'espansione urbana è raccomandata una migliore gestione della biodiversità urbana e delle aree peri-urbane protette, al fine di  contribuire a mantenere infrastrutture ecologiche e ad aumentare la consapevolezza ambientale dei cittadini. Una migliore contabilizzazione del capitale naturale, ad esempio mediante meccanismi di pagamento per i servizi ecosistemici, come i fondi idrici o l'inverdimento delle tasse comunali, sono importanti motori della sostenibilità.

4. Migliorare la prosperità e l'innovazione nelle città

L'UE sostiene le città come attori dell'innovazione. Ciò significa attivare e incoraggiare interazioni tra persone e organizzazioni coinvolte nella creazione, progettazione e realizzazione di azioni politiche integrate e innovative per le aree urbane e periurbane. Nel contesto del modello di cooperazione allo sviluppo dell'UE, diverse realtà urbane offrono opportunità di soluzioni innovative e competitive ai problemi sociali e ambientali: mentre le aree metropolitane e le grandi città sono i motori dell'economia globale, le città più piccole sono hub che guidano la crescita regionale o locale. Fornire condizioni abilitanti per iniziative di economia circolare aumenta le opportunità per migliorare sia il dinamismo economico sia la sostenibilità ambientale delle città. Gli appalti pubblici verdi possono essere un forte incentivo per questa transizione. Sia le finanze pubbliche che quelle private possono essere prese in considerazione per gli investimenti e il mantenimento delle infrastrutture municipali (mobilità e trasporti urbani, approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari, gestione dei rifiuti solidi, efficienza energetica e servizi di energia rinnovabile).

5. Rinforzare la resilienza istituzionale in contesti di fragilità

Nel presente invito a presentare proposte, la "fragilità" è considerata dal punto di vista della governance, ad esempio nei casi in cui lo stato centrale è debole o inefficace, non essendo in grado di esercitare le sue prerogative o di fornire servizi basilari ai cittadini. Le autorità locali potrebbero quindi svolgere un ruolo chiave per costruire o ricostruire le basi per una società pacifica e stabile, per una crescita inclusiva e uno sviluppo sostenibile e gettando le basi del processo decisionale partecipativo e responsabile. Le autorità locali potrebbero anche fungere da coordinatori delle azioni svolte da altri attori, come enti / agenzie pubbliche o semi-pubbliche, Università e centri di ricerca, organizzazioni della società civile o persino settore privato locale, per liberare il potenziale sviluppo territoriale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO - La dotazione finanziaria totale a valere sul presente bando ammonta a 111,550,000 Euro, suddivisi come segue:

Lotti geografici;

Lotto 1: Partenariati per le città sostenibili nell'Africa Sub-Sahariana

Totale disponibile: 40.000 Euro

Co-finanziamento massimo: 2,000,000 Euro

Co-finanziamento minimo: 5.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo dei costi ammissibili: 50%

Co-finanziamento massimo dei costi ammissibili: 95%

Lotto 2: Partenariati per le città sostenibili in Asia e nel Pacifico

Totale disponibile: 20.000.000 Euro

Co-finanziamento massimo: 2.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo: 5.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo dei costi ammissibili: 50%

Co-finanziamento massimo dei costi ammissibili: 95%

Lotto 3: Partenariati per le città sostenibili in America Latina e nei Caraibi

Totale disponibile: 20.000.000 Euro

Co-finanziamento massimo: 2.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo: 5.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo dei costi ammissibili: 50%

Co-finanziamento massimo dei costi ammissibili: 95%

Lotto 4: Partenariati per le città sostenibili nel Vicinato Sud e Est

Totale disponibile: 18,000.000 Euro

Co-finanziamento massimo: 2.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo: 5.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo dei costi ammissibili: 50%

Co-finanziamento massimo dei costi ammissibili: 95%

Lotti orizzontali

Lotto 5: Partenariati per "piccole" città sostenibili

Totale disponibile: 8.000.000 Euro

Co-finanziamento massimo: 500.000 Euro

Co-finanziamento minimo: 1.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo dei costi ammissibili: 50%

Co-finanziamento massimo dei costi ammissibili: 95%

Lotto 6: Partenariati per città sostenibili nei Paesi fragili

Totale disponibile: 5.500.000 Euro

Co-finanziamento massimo: 500.000 Euro

Co-finanziamento minimo: 1.000.000 Euro

Co-finanziamento minimo dei costi ammissibili: 50%

Co-finanziamento massimo dei costi ammissibili: 95%

Solo per il Lotto 6: il contributo richiesto potrebbe eventualmente coprire l'intero costo dell'azione, se giudicata essenziale (100%). Se un finanziamento pieno è richiesto, questo deve essere giustificato dell'ente capofila. La validità della giustificazione sarà esaminata durante la procedura di valutazione. L'assenza di giustificazione comporterà all'ineleggibilità della domanda. In ogni caso, se il Comitato valuta inaccettabile la giustificazione sarà garantito il massimo co-finanziamento del 95%.

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