COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Comune di Genova

Al via il progetto di informazione turistica diffusa

Comune di Genova

Presentato a Palazzo Tursi dall’assessore al Commercio e Turismo Paola Bordilli il Progetto di informazione turistica diffusa nelle strutture ricettive, finanziato con fondi ricavati dall’imposta di soggiorno, come concordato con Camera di Commercio e rappresentanti delle associazioni di categoria.

L’obiettivo è ampliare la capacità di accoglienza e informazione turistica della città delle strutture alberghiere.

Il progetto prevede lo stanziamento di 40 mila euro per fornire gli alberghi di tablet o video touch screen con personal computer dotati del software specifico elaborato da ETT, che consentirà agli utenti di ottenere, in maniera autonoma e intuitiva, informazioni e indicazioni turistiche, riferimenti per procedere a prenotazioni e ad acquisti di visite, suggerimenti di percorsi storici, culturali e naturalistici, evitando code alla reception.

«Questo progetto – haspiegato l’assessore al Commercio e Turismo Paola Bordilli – rientra in una serie di azioni che intendono dare attuazione al Programma Strategico dell’Amministrazione Comunale, ai contenuti del Patto strategico per il Turismo in Liguria e al Piano Annuale per il Turismo del Comune di Genova. Partner del Comune – continua l’assessore - è ETT, la società con la quale collaboriamo già da tempo, avendo loro sviluppato gratuitamente la piattaforma Exploracity sulla quale sono stati inseriti percorsi turistici gratuiti e a pagamento, alcuni dei quali con applicazioni di realtà virtuale, continuamente implementati grazie al lavoro coordinato tra la società e gli uffici del Turismo. Sono in preparazione altri progetti, sempre finalizzati alla creazione di nuovi prodotti turistici per valorizzare Genova in ogni suo aspetto».

Queste le modalità per partecipare all’assegnazione dei tablet o video touch screen. Le strutture ricettive interessate possono presentare domanda a partire dall’11 giugno rispondendo alla call, a cura della Direzione Turismo, che sarà pubblicata dall’Albo Pretorio e sul sito del Comune di Genova. Il presupposto fondamentale è di essere in regola con gli adempimenti periodici e annuali previsti per l’imposta di soggiorno.

L’assegnazione sarà decisa secondo i seguenti criteri:

-  in maniera proporzionale alla capacità di introito, con riferimento all’anno 2017, delle strutture ricettive, suddividendole in due fasce.

- a concorrenza del budget annuale disponibile e finanziato con i proventi dell’imposta di soggiorno.

Le azioni sono state preventivamente condivise con i rappresentanti delle Associazioni di Categoria e Camera di Commercio di Genova al Tavolo di concertazione dell’imposta di soggiorno.

«La Camera di commercio – sostiene il Paolo Odone che non ha potuto essere presente all’incontro – ha partecipato attivamente a questo progetto, nato su iniziativa degli albergatori genovesi che si sono proposti per essere, di fatto, punti di informazione turistica diffusi sul territorio. Finanziata dagli introiti dell'imposta di soggiorno, questa iniziativa è un modo concreto e positivo per restituire ai turisti, sotto forma di servizi per una migliore accoglienza, i soldi dei turisti».

«Questo prodotto – sottolinea Laura Gazzolo, referente Alberghi Confindustria Genova – è uno strumento per dare un’accoglienza sempre più curata e di qualità da parte della nostra città e un aiuto per noi strutture ricettive, parte attiva nella riscossione e gestione della Tassa di soggiorno»

 

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Paolo Barbieri, vice direttore Confesercenti Genova, che aggiunge: «E’ il segno della collaborazione tra le categorie e la civica amministrazione che ringraziamo per lo spirito costruttivo. Stiamo lavorando veramente bene insieme».

«Il nostro obiettivo – dichiara Valter Mariani, presidente Federalberghi Genova – Ascom – è non soltanto quello di avere un feed back in più da parte delle persone ospitate nelle nostre strutture, ma anche di far vedere ai genovesi cosa riusciamo a fare con l’imposta di soggiorno per rendere la città sempre più a misura di turista».

 

 

 

 

 

 

 

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