Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Puglia

Comune di Noci - Un Albero per la Vita

Domenica 20 novembre si è svolta la cerimonia di inaugurazione nella zona residenziale “Abitarea”

ANCI Puglia

Si è svolta domenica scorsa, 20 novembre, la cerimonia di inaugurazione del nuovo parco urbano presso la zona residenziale “Abitarea”, nei pressi della Scuola Guarella, sorto grazie ad un’iniziativa a cura dell’Associazione di Protezione Civile “Il Gabbiano”, risultata aggiudicataria di un finanziamento di circa 40mila euro nell’ambito dell’Avviso pubblico “PugliaCapitaleSociale 3.0”, diretto a sostenere attività di interesse generale promosse da associazioni, con il progetto “Un Albero per la Vita”.

Il progetto, infatti, prevedeva l’impianto di 217 nuovi alberi – essenze autoctone quali Quercus ilex (leccio), Quercus trojana (fragno), ecc. –, uno per ogni nuovo nato negli anni 2020 e 2021, con lo scopo di sensibilizzare la comunità ad attivarsi per salvaguardare il futuro del pianeta.

Una giornata scelta non a caso, dal momento che il 21 novembre cadeva la Giornata Nazionale dell’Albero, proprio per promuovere iniziative di valorizzazione e tutela del patrimonio arboreo e boschivo italiano.

È stata una bella giornata di festa, all’insegna dei valori del rispetto dell’ambiente e della socialità. Presenti il Sindaco Domenico Nisi, l’Assessore al Verde Pubblico Natale Conforti, l’Assessore all’Ambiente Anna Martellotta, il Presidente del Consiglio Fabrizio Notarnicola e la Presidente dell’Associazione “Il Gabbiano” Giuliana Palazzi.

Alle famiglie dei bambini cui gli alberi sono intitolati è stata consegnata una pergamena, che ne indica anche l’esatta ubicazione. Tutti coloro che non avessero potuto partecipare, potranno recarsi presso la sede dell’associazione, in via T. Siciliani, per ritirare la loro pergamena.

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25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Il messaggio dell’Assessora alla Parità e Pari Opportunità Marta Jerovante

Ci piacerebbe poter dire che dedichiamo questo 25 novembre – Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne – al ricordo delle vittime. Ma purtroppo al ricordo dobbiamo aggiungere la testimonianza di un presente che continua ad alimentare un elenco già sin tropo lungo.

Dall’inizio del 2022 sono 91 in Italia i femminicidi, lesbicidi e transcidi. Solo l’ultimo dato di una vera e propria guerra che si consuma all’interno delle mura domestiche e di relazioni tossiche.

Inoltre sono ancora in corso diverse guerre nel mondo, una delle quali – quella in Ucraina – molto vicina a noi. Ma non dimentichiamo l’Afganistan, il Kurdistan, la Palestina, lo Yemen… E le guerre, si sa, producono violenze, lutti, stupri, distruzione nelle vite di chi resta, cui si aggiungono discriminazione e oppressione in quelle di chi fugge. E spesso sono proprio le donne ad essere maggiormente esposte alle conseguenze della guerra.

Ma se la situazione sembra inquietante nelle sue manifestazioni più estreme, non è certo incoraggiante il riaffermarsi del concetto di matrimonio e natalità come dovere civile, dietro il quale si cela un ritorno al patriarcato istituzionalizzato che sembrava ormai alle nostre spalle; non è certo incoraggiante la dialettica antiabortista, omotransfobica e razzista prima relegate a qualche sacca ultraconservatrice e ora oggetto delle politiche di governo; non è certo incoraggiante l’idea di interdire nelle scuole l’educazione dei nostri ragazzi alle differenze; non è certo incoraggiante la limitazione che si sta cercando di porre al diritto costituzionalmente garantito di manifestare il proprio pensiero, se poi difforme a quello dominante.

Per questo oggi è più importante che mai celebrare questa giornata, il cui senso è tutt’altro che superato e i cui obiettivi sono tutt’altro che raggiunti.

La rivolta delle donne iraniane fa riemergere il tema dell’autodeterminazione, quale terreno di conflitto ma anche di trasformazione. Possano essere per noi - sopiti dentro una routine fatta di comode abitudini che spesso coltivano il seme infetto della differenza -  esempio e prova che cambiare è possibile, anzi necessario. Adesso.

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L'occasione è gradita per ricordare che venerdì 25 novembre alle 17 presso l'Aula Consiliare del Comune di Noci presenteremo il cartellone eventi "NATALE A NOCI 2022", alla presenza del Sindaco Domenico Nisi, dell'Assessore alla Cultura e al Turismo Angelica Intini, dell'Assessore alla Attività Produttive Natale Conforti e dei rappresentanti delle associazioni e degli enti che hanno contribuito alla realizzazione del programma.

LA STAMPA È INVITATA.

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Puglia

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