COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Marco Suisola: “Superbonus 110%, ci sono ancora criticità operative da risolvere”

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Superbonus al via. O quasi. A poco più di quattro mesi dalla pubblicazione del decreto che agevola al 110% alcuni interventi di efficientamento energetico e messa in sicurezza sismica degli immobili, sono ancora tanti gli aspetti da analizzare e i nodi da sciogliere. Fra questi, oltre all’operatività delle banche che non sono ancora perfettamente organizzate per far fronte alle richieste dei clienti (almeno non tutte), ci sono le questioni relative ai condomìni, che manifestano difficoltà funzionali nell’usufruire della maxi agevolazione. “Il Superbonus rappresenta sicuramente un’opportunità allettante - spiega Marco Suisola, building manager fiorentino, ed esperto in amministrazioni condominiali - perché offre la possibilità di effettuare importanti lavori di effcientamento energetico o antisismici di fatto gratuitamente, grazie al meccanismo di cessione del credito alle banche. Tuttavia vi sono ancora molti dubbi sul complesso quadro tecnico-normativo creatosi intorno a questa agevolazione. Uno di questi riguarda la questione del tetto di due unità, che ha confini ancora da definire completamente. Nello specifico, chi effettua interventi su singole unità immobiliari, potrà far rientrare nellagevolazione solo un numero massimo di due unità. Questa limitazione non si applica, però, per gli interventi effettuati sulle parti comuni”. Inoltre, prosegue Suisola, se una spesa trainante, agevolata con il superbonus Irpef ed Ires del 110%, viene effettuata dal condominio sulle parti comuni condominiali, questa può trainare lagevolazione fiscale del 110% anche per altri interventi, effettuati dai condòmini direttamente sulle singole unità immobiliari (anche secondarie), a patto che non siano accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9”.

Insomma, quello che si evince è quanto l’intero quadro normativo sia estremamente complesso e necessiti della consulenza di un professionista per essere compreso correttamente. “Quello che servirebbe - conclude Suisola - è uno specifico chiarimento sul lato delle spese ammissibili al superbonus e, in particolare, se tra quelle detraibili nella misura del 110%, siano incluse o meno le spese sostenute a titolo di compenso straordinario spettante allamministratore di condominio. Sul punto è necessario che venga predisposto uno specifico e chiaro documento di riferimento per gli operatori del settore, già alle prese con non pochi dubbi interpretativi”.

https://marcosuisola.com

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