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Stranger Things 4, per protagonisti è "la più paurosa"

Dal 27 maggio su Netflix. Parlano Charlie Heaton, Natalia Dyer

"Atmosfere dalle tinte più cupe, dark e decisamente horror, ma si ride anche, non mancano elementi di commedia e situazioni surreali, è una stagione con un arco narrativo molto più esteso". Stranger Things 4, l'attesissima serie diventata un cult tra le più viste su Netflix, creata da Matt e Ross Duffer, è pronta a sbarcare, dopo oltre due anni di attesa (tra riprese effettive e problemi dovuti alla pandemia) sulla piattaforma in due volumi, il 27 maggio e il primo luglio.
    A questa seguirà quella finale, la quinta.
    A raccontarlo due dei protagonisti - il pubblico li ha conosciuti fin dall'inizio, preadolescenti, e si stenta quasi a riconoscerli sullo schermo e dal vivo, - consapevoli, misurati, belli e innamorati perché sono diventati anche una coppia nella vita: Charlie Heaton (nel ruolo di Jonathan Byers) e Natalia Dyer (Nancy Wheeler). La serie "deve molto a un classico del cinema dell'orrore quale Nightmare. I fratelli Duffer ci avevano chiesto di vedere il film e così ho fatto, anche se non amo molto gli horror - racconta Natalia Dyer - confesso, non mi sono spaventata molto". Il teen mystery "mescola vari generi - fanno notare i due giovani attori - ovvero il fantasy con tocchi di dramma, commedia e thriller. Questo ci ha stimolati molto nella recitazione, siamo anche noi cresciuti tanto nel privato quanto nella serie a livello attoriale, siamo stati aiutati dai fratelli Duffer che ci hanno lasciato anche momenti di libertà".
    Da parte sua Charlie Heaton osserva: "All'inizio di questa meravigliosa avventura non immaginavano questo successo, eravamo dei ragazzini, come i Goonies, adesso siamo a Nightmare. Tanto che anche Robert Englund, oggi 74 anni, il Freddy Krueger del film cult, è entrato a fare parte del cast in un ruolo importante (un folle che ha sterminato la famiglia): "Ha portato sul set - aggiunge Natalia Dyer - un'energia per tutti noi che è stata un regalo, è stato gratificate poter osservare il suo modo di recitare. Mi reputo privilegiata. Fa un monologo incredibile". "Questa stagione - continua Charlie Heaton - è la nostra preferita, insieme con la prima, che è stata l'inizio di tutto, anche se non è stata facile da realizzare. Sono episodi che portano luce sull'intera vicenda, che ci spiegano perché Hawkins è così e ci preparano all'ultima stagione. Non so come sarà girarla, ma sono già triste solo a pensare che tutto questo avrà un epilogo".
    La quarta stagione è ambientata nel 1986, sono passati sei mesi dalla battaglia di Starcourt che ha portato terrore e distruzione a Hawkins. Mentre affrontano le conseguenze di quanto successo e Hop è ormai dato per morto, i giovani protagonisti si separano per la prima volta. Le difficoltà del liceo non facilitano le cose Amori e amicizie incontrano nuove difficoltà. Nove gli episodi che ci attendono, dalla durata singola che supera l'ora, e che ha visto diverse mani avvicendarsi alla regia e nella scrittura: I Duffer Brothers hanno diretto le puntate 1, 2, 7, 8 e 9, gli episodi 3 e 4 affidati a Shawn Levy, mentre il 5 e il 6 a Nimród Antal. Un ritorno attesissimo dai fan della serie, uno dei maggiori successi della piattaforma, che ha reso popolarissimi i giovani interpreti, da Millie Bobby Brown volto della carismatica e misteriosa Undici, dotata di misteriosi poteri. Tra i protagonisti anche Winona Ryder, Finn Wolfhard, Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin, Noah Schnapp, Sadie Sink, in un cast che comprende, fra gli altri, Joe Keery, Maya Hawke, Priah Ferguson, Cara Buono e Matthew Modine.
    Per Charlie e Natalie, lavorare in questa serie "anche nel momento della pandemia quando siamo stati isolati dal mondo, in un gruppo affiatato di persone divertenti, silenziose, hanno creato un clima e un feeling che ci ha permesso e ci consente di lavorare e divertirci. I Duffer sono un duo fantastico. La serie è cresciuta e si è evoluta insieme a noi, hanno creato un gruppo di persone che è diventato una grande famiglia". 
   

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