Audi A6 40 TDI Avant sulle Dolomiti 'rispettose' prestazioni

Motore 204 Cv mild-hybrid ideale per esaltare qualità dinamiche

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi A6 40 TDI Avant sulle Dolomiti 'rispettose' prestazioni (ANSA) Audi A6 40 TDI Avant sulle Dolomiti 'rispettose' prestazioni

Quale migliore scenario delle Dolomiti per apprezzare alcune delle più importanti qualità della nuova Audi A6 Avant 40 TDI S-Tronic, un'auto che unisce versatilità, spazio a bordo e piacere di guida all'importante plus rappresentato dalla presenza nel motore 4 cilindri 2.0 a gasolio della tecnologia mild-hybrid (MHEV). Questa sofisticata soluzione - che riduce emissioni e consumi e che ha consentito l'omologazione della nuova A6 Avant come 'ibrida'- sfrutta la presenza di un gruppo alternatore-starter azionato a cinghia collegato all'impianto a 12 Volt che permette di recuperare sino a 12 kW di potenza nelle fasi di rilascio. A6 Avant 40 TDI può così 'veleggiare' a motore spento in un range di velocità compreso tra 55 e 160 km/h, mentre lo start/stop è attivo sin da 15 km/h. Grazie a questa tecnologia MHEV, la nuova generazione di Audi A6 Avant è capace di ridurre i consumi sino a 0,7 l/100 km con importanti ricadute anche sulle emissioni di CO2 che variano, a seconda degli allestimenti, tra 129 e 119 gr/km.

L'impatto sull'ambiente (e non potrebbe essere diversamente, per rispettare uno degli scenari più affascinanti del mondo) è minimizzato anche da altre soluzioni che la Casa dei Quattro Anelli ha messo a punto per la sua ultima generazione di motori a gasolio, aggiungendo a specifiche tarature del sistema d'iniezione, al catalizzatore e al ricircolo dei gas di scarico il filtro antiparticolato e il convertitore SCR. Percorsi impegnativi come diversi passi dolomitici - anche completamente innevati - hanno permesso di valutare nella sua funzionalità e nelle sue doti prestazioni l'insieme rappresentato dal motore turbodiesel common rail 2.0 da 204 Cv, dalla sezione MHEV, dal cambio a doppia frizione S Tronic a sette rapporti e dall'interfaccia di questi elementi (assieme a quelli che determinano tenuta di strada e trazione) con il selettore Audi Drive Select e i molteplici sistemi di assistenza presenti nella A6. Se è presente l'Efficiency Assistant, ad esempio, l'auto è in grado, in modo predittivo, di adattare da sola la velocità in funzione dei limiti di velocità, delle curve, delle rotatorie e - se è stata inserita la guida a destinazione attiva - delle svolte previste dal percorso. Il sistema adotta uno stile di guida adeguato al programma di marcia selezionato, da efficiente a sportivo. Ulteriori vantaggi derivano poi dal sistema di navigazione digitale MMI touch response che, attraverso il costante collegamento in rete, informa il guidatore di tutto che avviene sul percorso. La visualizzazione con Google Maps permette di valutare quando è il momento di prepararsi ad eseguire un sorpasso o se conviene rallentare perché si avvicina una curva molto stretta.

L'auto 'dialoga' di continuo con il guidatore, e lo affianca e assiste con numerosi sistemi elettronici, che comunicano tramite la centralina zFAS. Se nella A6 Avant è presente in pacchetto City, il conducente viene supportato da Assistenza agli incroci (avverte in caso di pericolo per traffico trasversale dinanzi alla vettura), dal Pre sense 360 che monitora i veicoli che si avvicinano lateralmente, dall'Assistente al traffico trasversale posteriore (monitora le vetture in avvicinamento durante la retromarcia), dall'Avvertimento all'uscita dalla vettura e dall'Avvertimento al cambio di corsia. Nella configurazione top di gamma, A6 Avant utilizza 5 radar, 5 telecamere per luce diurna, 1 telecamera a infrarossi per il Night vision assistant, 12 sensori a ultrasuoni e, ulteriore innovazione del Marchio dei Quattro anelli, 1 scanner laser.

Nessuna incertezza, poi, anche sui tracciati più impegnativi: a rendere performante e maneggevole al tempo stesso la nuova Audi A6 Avant provvedono le caratteristiche di base dello sterzo e delle sospensioni. E scegliendo come optional lo sterzo dinamico (che che agisce anche sull'assale posteriore) e le Adaptive air suspension - sistemi che sono gestiti mediante la piattaforma elettronica dell'assetto (EFP) - la A6 diventa ancora già entusiasmante da guidare. Il tutto, restando nell'ambito della motorizzazione TDI da 204 Cv, con un listino che parte da 56.250 euro.

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Giornata dell'amore tra bimbi e animali, il 2019 tocca al cane

I consigli per evitare che Fido aggredisca i piccoli

Ambiente & Energia Animali
Chiudi L'iniziativa, voluta dal movimento delle famiglie con animali dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (ANSA) L'iniziativa, voluta dal movimento delle famiglie con animali dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente

 Terza giornata nazionale dell'amore tra bambini ed animali, quest'anno la festa è dedicata al rapporto con i cani. L'iniziativa, voluta dal movimento delle famiglie con animali dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, ha lo scopo di promuovere un rapporto di sicurezza tra bambini ed i pet di casa. In Italia 2,2 milioni di bambini hanno un cane o un gatto e per 600.000 di loro sono il primo e spesso l'unico compagno di giochi nei primi 2 anni di vita.
    Purtroppo non mancano gli incidenti domestici in cui i cani mordono i bambini. E allora ecco alcuni consigli degli esperti messi a punto dall'Aidaa.
    Se il bambino è piccolo ed ha meno di un anno di vita, prima di farlo avvicinare al cane si consiglia di farlo esercitare nelle carezze con pupazzi pelosi, insegnandogli a non tirare il pelo.
    Il gesto dovrà essere accompagnato da una parola che per chiarezza identifichiamo in 'carezza', in modo che il bimbo (ma anche il cane) possano associare il gesto alla parola.
    Meglio continuare a far esercitare il bambino sul peluche fino a quando non smette di tirare il pelo, evitando così che il cane diventi la cavia degli esperimenti e che possa ribellarsi magari mordendo il bimbo. Contemporaneamente, assicurarsi che il cane si sia ambientato bene in casa e con il resto della famiglia, favorendo l'avvicinamento progressivo al bambino piccolo, sempre sotto stretta supervisione. E' poi opportuno far capire al cane chi è il capofamiglia-capobranco, e qual è il ruolo del cane all'interno del famiglia stessa, comunque subordinato a quello dei componenti umani.
    Importantissimo da subito insegnare al bimbo a non tirare la coda e i baffi e a non far del male al cane. Se il bimbo è un poco più grande, gli si possono insegnare alcuni giochi che può fare con il cane, come lanciare un giocattolo. Si può anche insegnare al piccolo a nascondere dei premi per poi invitare il cane a cercarli. Giocando con Fido il bambino dovrà sempre tenere le mani lontane dalla bocca del cane. Mai, assolutamente, gli adulti devono permettere che il bambino infili una mano nella bocca del cane. Ricordare che il cane non è un giocattolo ma un essere vivente, prova gioia e dolore e bisogna prendesi cura di lui con amore.
    (ANSA).
   

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Nas al pronto soccorso dell'Ospedale San Camillo di Roma

Ministro Grillo, "Zingaretti faccia un giro degli ospedali di Roma prima di chiedere fine commissariamento"

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Nas all'ospedale San Camillo di Roma (ANSA) Nas all'ospedale San Camillo di Roma

 Il ministro della Salute Giulia Grillo questa mattina ha inviato i Carabinieri del Nas al Pronto soccorso dell'Ospedale San Camillo di Roma per verificare la situazione di sovraffollamento segnalata da diversi cittadini e anche dai media.
    "Dai primi accertamenti - si legge in una nota del ministero - sembra esistere una percentuale di ricoveri da pronto soccorso molto elevata, che potrebbe essere spia di inappropriatezza e su cui si concentreranno le analisi dei tecnici del ministero".
    "Non è accettabile che i pronto soccorso dei nostri ospedali siano trasformati in bivacchi e che operatori sanitari e pazienti si ritrovino a lavorare e a essere curati in condizioni indegne di un Paese civile", dichiara il ministro Grillo. E aggiunge: "Questi spettacoli indecenti vengono da lontano, non nascono certo oggi, il presidente e commissario Zingaretti vada a fare un giro negli ospedali della sua città prima di chiedere l'uscita dal commissariamento per la sanità del Lazio".
    (ANSA).
   

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Auto: dal 2020 obbligatoria frenata automatica d'emergenza

Arresta automaticamente veicolo in caso di pericolo

Motori Sicurezza
Chiudi Auto: dal 2020 obbligatoria frenata automatica d'emergenza (ANSA) Auto: dal 2020 obbligatoria frenata automatica d'emergenza

Entrerà in vigore all'inizio del 2020 l'obbligo per tutti i veicoli di nuova immatricolazione della frenata automatica di emergenza, il dispositivo (chiamato Aeb) che in caso di pericolo (un ostacolo improvviso sul suo percorso) arresta il mezzo. Lo ha reso noto sul suo sito la Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (Unece), ricordando che questa innovazione tecnologica contribuirà a ridurre le vittime sulla strada, oltre 9.500 nelle sole città dell'Unione Europea nel 2016 pari al 38% delle vittime totali.
    Uno studio di EuronCap, riferisce l'Unece, ha concluso che i dispositivi Aebs hanno ridotto del 38% gli incidenti a bassa velocità. Secondo stime della Commissione Europea, potrebbero salvare piu' di 1.000 vite all'anno nell'Unione Europea. I sistemi Aebs monitorano la vicinanza 'frontale' dei veicoli o dei pedoni e individuano le situazioni in cui la relativa velocità o distanza tra i due veicoli o tra il veicolo e il pedone suggeriscono che una collisione sia imminente. In questa situazione, se il guidatore non reagisce ai segnali di allarme, si attiva automaticamente la frenata l'emergenza per evitare la collisione o mitigarne gli effetti. 
   

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Le onde gravitazionali misureranno l'espansione dell'universo

In dieci anni, le pietre miliari saranno 'sirene cosmiche'

Scienza & Tecnica Fisica & Matematica
Chiudi Rappresentazione artistica della collisione di due stelle di neutroni, un evento che genera onde gravitazionali (fonte: NASA/Swift/Dana Berry) (ANSA) Rappresentazione artistica della collisione di due stelle di neutroni, un evento che genera onde gravitazionali (fonte: NASA/Swift/Dana Berry)

Si prepara la misura più vasta e affidabile dell'espansione dell'universo: potrebbe arrivare entro i prossimi dieci anni grazie alle onde gravitazionali emesse da 50 'sirene' cosmiche, ossia dalle collisioni di coppie di stelle di neutroni che ruotano una intorno all'altra, nelle quali la materia raggiunge una densità estrema. Pubblicata sulla rivista Physical Review Letters, la ricerca nasce dalla collaborazione tra il britannico University College London (Ucl) l'istituto americano Flatiron.


Rappresentazione artistica delle onde gravitazionali generate dalla fusione di due stelle di neutroni (fonte: ESO/L. Calçada/M. Kornmesser)



Attualmente si stima che l'universo abbia 13,8 miliardi di anni, vale a dire che il Big Bang dal quale ha avuto origine sia avvenuto 13,8 miliardi di anni fa e che da allora abbia continuato a espandersi secondo il ritmo scandito dalla costante di Hubble, la legge elaborata intorno al 1929 da Edwin Hubble e Georges Lemaître.

Il problema è che i due metodi sui quali si basa oggi la misura di questa costante non danno lo stesso risultato, cosa che suggerisce che l'intero modello cosmologico debba essere rivisto. Per questo motivo la risposta che potranno dare le onde gravitazionali è molto attesa da tutta la comunità scientifica.


Rappresentazione grafica delle onde gravitazionali generate dalla collisione di due stelle di neutroni (fonte: R. Hurt/Caltech-JPL)

"Abbiamo calcolato che osservando 50 stelle di neutroni binarie nei prossimi dieci anni avremo dalle onde gravitazionali dati sufficienti per determinate la migliore misura della costante di Hubble", ha detto il primo autore dell'articolo, Stephen Feeney, del Centro di Astrofisica computazionale dell'istituto Flatiron di New York, che ha condotto la ricerca con Hiranya Peiris, dell'Ucl.

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Rifiuti di plastica trasformati in carburante - VIDEO

La tecnica potrebbe dare una spinta all'industria del riciclo

Scienza & Tecnica Energia
Chiudi Una tecnica permette di trasformare in carburante parte della plastica che inquina gli oceani (fonte: Pexels) (ANSA) Una tecnica permette di trasformare in carburante parte della plastica che inquina gli oceani (fonte: Pexels)

In attesa di ridurre drasticamente l’utilizzo e lo spreco di plastica, un’altra soluzione potrebbe arrivare da una nuova tecnica in grado di trasformare il 25% di tutti i rifiuti di plastica in un carburante simile al diesel, attirando nuovi investimenti economici che darebbero una spinta all’industria del riciclo. La ricerca della Purdue University, pubblicata sulla rivista ACS Sustainable Chemistry and Engineering, mostra che il processo è potenzialmente più pulito ed efficiente dal punto di vista energetico rispetto sia all’incenerimento sia al riciclo dei rifiuti.


Da sinistra, le diverse fasi del trattamento della plastica, fino a ottenere un carburante /fonte: Purdue University)

Al momento solo circa il 20% della plastica che usiamo viene riciclata e una percentuale di poco superiore finisce negli inceneritori, che evitano all’ambiente l’inquinamento dovuto alle microplastiche, ma immettono in atmosfera sostanze inquinanti. Convertire la plastica in un prodotto appetibile dal punto di vista economico e che non produca danni ambientali non è la soluzione definitiva, ma potrebbe avvicinarla aiutando il business del riciclo dei rifiuti: “La nostra tecnologia potrebbe incentivare il riciclo, riducendo al tempo stesso la riserva mondiale degli scarti di plastica”, commenta la coordinatrice della ricerca, Linda Wang.



La tecnica si basa su una particolare proprietà dell’acqua che, quando viene riscaldata per diverse ore a poco meno di 500 gradi Celsius e contemporaneamente compressa, comincia a comportarsi sia come un liquido sia come un gas, riorganizzando le molecole del polipropilene – che costituisce il 25% della plastica – e ottenendo un prodotto chiamato nafta. I ricercatori guidati da Wan-Ting Chen sono riusciti a convertire più del 90% del polipropilene, dimostrando che il processo è molto efficiente.

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Foglie fossili raccontano 7.000 anni di piogge e siccità

Aiutano a ricostruire i cambiamenti climatici del passato

Scienza & Tecnica Terra & Poli
Chiudi Una foglia fossile (ANSA) Una foglia fossile

Antiche foglie, conservate nei sedimenti di una laguna australiana, custodiscono ancora il ricordo delle piogge e dei periodi di siccità che si sono succeduti negli ultimi 7.700 anni: analizzate dai ricercatori dell'Università di Adelaide, permettono di capire come i cambiamenti climatici hanno influito sulle oscillazioni periodiche delle condizioni meteorologiche generate dall'alternarsi di El Nino e La Nina. I risultati sono pubblicati sulla rivista Scientific Reports.

"E' molto raro trovare preservate nei sedimenti delle foglie così antiche che possano raccontarci tanto dell'ambiente. Ad esempio - spiega il paleoclimatologo Cameron Barr - il contenuto di isotopi di carbonio delle foglie ci può dire che tipo di stress idrico hanno vissuto le piante durante la crescita delle foglie". Le analisi sono state facilitate dal fatto che le foglie ritrovate appartengono tutte alla stessa specie di pianta, la melaleuca.

La loro diversa composizione chimica indica che 5.000-6.000 anni fa la regione sudorientale del Queensland dove si trova la laguna ha vissuto un periodo generalmente umido, probabilmente dominato dal fenomeno de La Nina. "Circa 3.000 anni fa si è poi virato verso un clima più variabile e sempre più asciutto, che evidenzia il rafforzamento de El Nino", spiega il ricercatore John Tibby. "Ci sono stati importanti periodi di siccità in questa fase, addirittura più secchi della cosiddetta 'siccità del Millennio' che ha interessato il Sud-Est dell'Australia tra il 1997 e il 2009. Da quello che possiamo riscontrare, la probabilità di una siccità più severa della 'siccità del Millennio' è molto più elevata della probabilità che se ne verifichi un'altra nei prossimi 10.000 anni. La nostra ricostruzione delle precipitazioni - conclude Tibby - indica che potrebbe essere addirittura dieci volte più probabile".

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Il marchigiano Mukkeller il migliore birrificio artigianale

Il riconoscimento assegnato a Rimini con 'Birra dell'Anno'

Terra & Gusto Fiere & Eventi
Chiudi I vincitori dell'edizione 2019 del concorso 'Bitta dell'anno', promosso da Unionbirrai (fonte: Unionbirrai) (ANSA) I vincitori dell'edizione 2019 del concorso 'Bitta dell'anno', promosso da Unionbirrai (fonte: Unionbirrai)

E' il marchigiano Mukkeller di Porto Sant'Elpidio (Fermo) il migliore birrificio artigianale d'Italia. A stabilirlo è stata la giuria internazionale di "Birra dell'Anno", il concorso organizzato dall'associazione di categoria dei birrifici artigianali italiani Unionbirrai. Il titolo di birrificio dell'anno è conferito sulla base della sommatoria dei punteggi ottenuti dalle singole birre in concorso.

Il vincitore della competizione svolta a Rimini è stato valutato da cento giudici che hanno valutato 1.994 birre in gara, presentate da 327 produttori italiani e divise in 41 categorie. Il birrificio Mukkeller di Marco e Fabio Raffaeli, nato nel 2010 con un impianto di 250 litri oggi produce 2.500 ettolitri. Il nome del birrificio deriva dall'unione tra il soprannome del birraio, "il Mukka" e la sua grande passione per le birre Keller.

Tre le medaglie d'oro conquistate da Mukkeller in gara ottenute con le birre "Haus Bier", "Corva Nera" e Mukkamannara rispettivamente per le categorie chiare a bassa fermentazione d'ispirazione europea, birre scure a basso grado alcolico e di ispirazione americana e birre scure, ad alto grado alcolico di ispirazione belga.

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Hyundai, iniziativa extra bonus e sconti per gamma suv

Due 'porte aperte' negli ultimi weekend di febbraio

Motori Guida agli Acquisti
Chiudi Hyundai, iniziativa extra bonus e sconti per gamma suv (ANSA) Hyundai, iniziativa extra bonus e sconti per gamma suv

HyundaißItaliaßlancia una nuova iniziativa che, grazie a unßextra bonus fino a 800 euro, garantisce unßvantaggio cliente che può superare i 5.500 euroßa seconda dei modelli e la possibilità di aderire all’operazione Doppio Zero, la nuova formula pensata per i suv. In caso di permuta e rottamazione, infatti,ßHyundaißpropone unßfinanziamento di due anni con zero rate e a interessi zeroßa fronte di un anticipo che comprende la polizza Furto e Incendio.

Al termine dei due anni il cliente può decidere se tenere, sostituire o restituire la vettura.

ßAd esempioßTucson è offerta nella motorizzazione 1.6 CRDi 115 CV con un vantaggio diß4.800 euro. Ancheßnuova HyundaißSanta Fe è proposta con un vantaggio cliente di 4.000 euro mentre laßgammaßKona a 15.900 euro grazie a uno sconto di 3.000 euro.

ßAnche la gamma di city carßHyundaißgodrà di uno sconto importante: fino a 3.750 euro perßi10, che salgono a 5.400 euro perßix20ße a 5.550 euro perßnuovaßi20. Mentre sußIoniqßeßi30ßil vantaggio cliente sarà rispettivamente di 4.000 e 3.700 euro.

Sul sito web,ßHyundaißItalia offre una panoramica deißmodelli che dal primo marzo beneficeranno dell’ecobonus stataleße che non saranno soggetti al pagamento dell’ecotassa.

Due i porte aperte previsti, ilß16-17ßeßil 23-24 febbraio.

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I primi reni in miniatura completi di vasi sanguigni

Aiuteranno a studiare malattie e a sperimentare farmaci

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Rappresentazione artistica del rene in miniatura completo della rete di vasi sanguigni, aiuterà a studiare malattie e a sperimentare farmaci (fonte: Wyss Institute at Harvard University) (ANSA) Rappresentazione artistica del rene in miniatura completo della rete di vasi sanguigni, aiuterà a studiare malattie e a sperimentare farmaci (fonte: Wyss Institute at Harvard University)

Costruiti i primi reni in miniatura completi di ogni dettaglio, compresa la complessa rete di vasi sanguigni che apporta ossigeno e nutrienti, rimuove le sostanze di scarto e favorisce la comunicazione tra le cellule. Sono i nuovi organi costruiti in laboratorio (organoidi) da utilizzare per studiare malattie e sperimentare farmaci. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Methods, si deve al gruppo del Brigham and Women's Hospital di Harvard, guidato da Jennifer Lewis e Ryuji Morizane.

I reni in miniatura sono stati coltivati in laboratorio a partire da cellule stamimali utilizzando la spampa 3D. Già nel 2015 Morizane aveva sviluppato un metodo per realizzare dei mini-reni in 3D da cellule staminali umane pluripotenti, ma privi di un sistema completo di vasi sanguigni. Altri gruppi di ricerca nel mondo sono riusciti a far maturare reni in miniatura impiantandoli in animali, dove si collegavano al loro apparato vascolare.

Adesso è stato fatto un passo in avanti perché i mini-reni sono stati sottoposti allo sforzo prodotto dal passaggio di liquidi, che hanno stimolato i tessuti a creare reti vascolari più mature sviluppate in tutto l'organoide.

"E' la prima volta che, facendo fluire dei liquidi attraverso gli organoidi dei reni, siamo riusciti a migliorare in vitro la loro vascolarizzazione e crescita", rileva Morizane. Si tratta di un passo avanti importante, "che apre nuove strade per sperimentare in vitro la tossicità dei farmaci e avere modelli delle malattie che colpiscono i reni, utilizzando direttamente le cellule staminali dei pazienti", aggiunge Lewis. Lo stesso metodo, conclude, potrebbe essere usato "per vascolarizzare altri tipi di organoidi, come il fegato".

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Pneumatici del futuro? Reagiscono a condizioni meteo

Sensori potrebbero adattare gomme a cambiamenti atmosferici

Motori Componenti & Tech
Chiudi PNEUMATICI (ANSA) PNEUMATICI

Il futuro degli pneumatici è smart.

La gomma intelligente potrebbe essere dotata di sensori in grado di misurare, identificare e reagire ai cambiamenti che intervengono nell'ambiente in più modi rispetto a quanto possa fare l'automobilista. Secondo una ricerca condotta per conto di Nokian Tyres, il 44% degli automobilisti chiede pneumatici più sicuri, ben il 34% invece la possibilità che le gomme utilizzino sensori per adattarsi alle condizioni meteo differenti. Questi dispositivi infatti potrebbero misurare la profondità del battistrada e il grado di logoramento e avvisare il conducente quando sono necessari nuovi pneumatici o chiedergli di ruotarli tra anteriori e posteriori così da uniformarne l'usura e ottimizzare la loro longevità.

Nella prima ondata di tecnologia intelligente, i sensori installati negli pneumatici misureranno diverse variabili e inoltreranno le informazioni al conducente, direttamente nei sistemi di bordo del veicolo o sul suo dispositivo mobile.

Tuttavia, un vero pneumatico intelligente è quello che può reagire automaticamente alle informazioni ricevute dal sensore - senza alcuna interferenza dell'automobilista.

"Questi pneumatici potrebbero adattarsi automaticamente alle condizioni meteo e a quelle della strada modificando, ad esempio, il battistrada" ha spiegato Teemu Soini, responsabile per le nuove tecnologie di NokianTyres, parlando di ciò che dobbiamo aspettarci per il futuro. "Con condizioni meteo piovose - ha aggiunto - le scanalature che immagazzinano acqua potrebbero aumentare di volume riducendo il rischio di aquaplaning".

L'industria degli pneumatici ha già mosso i primi passi verso gli pneumatici intelligenti e i sensori sono già comunemente utilizzati per misurare la pressione di gonfiaggio.

Tuttavia, non sono ancora disponibili pneumatici intelligenti.

"Attualmente - ha rilevato Soini - ci sono pochissime applicazioni intelligenti di prossima generazione per gli pneumatici destinati alle auto, ma questo contesto cambierà certamente nei prossimi cinque anni, e gli pneumatici premium forniranno più soluzioni di assistenza al conducente. Gli pneumatici che reagiscono automaticamente sono ancora qualcosa di futuribile". (ANSA).

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Cara Mineo, lunedì trasferiti altri 50

Slitta di un giorno operazione, andranno a Caltanissetta ed Enna

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(ANSA) - MINEO (CATANIA), 16 FEB - Proseguiranno lunedì prossimo le operazioni di trasferimento di migranti dal Cara di Mineo iniziate il 7 febbraio scorso: 50 ospiti del Centro accoglienza richiedenti asilo più grande d'Europa lasceranno la struttura per essere condotti in Centri di accoglienza straordinaria (Cas) di Caltanisetta e Enna. L'operazione, coordinata dalla Prefettura di Catania, era prevista per domani, ma è slittata di un giorno per problemi organizzativi. Il programma varato dal Viminale prevede che altri 50 extracomunitari vengano trasferiti il 27 febbraio prossimo.
    Secondo quanto annunciato dal ministro dell'Interno, Matteo Salvini, il Cara di Mineo dovrebbe essere chiuso entro la fine dell'anno. (ANSA).
   

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Mariti 'padroni' si istigavano fra loro

Tre parenti pachistani arrestati dai carabinieri nel Reggiano

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(ANSA) - REGGIO EMILIA, 16 FEB - Istigandosi a vicenda, maltrattavano le loro mogli in presenza dei figli minori e gli stessi figli con vessazioni fisiche e psichiche: eccessi d'ira, urla, medicinali lesinati, ma anche schiaffi, pugni e botte con sedie, scarpe, bastoni e altri oggetti. E' il comportamento di cui sono accusati dai carabinieri della stazione reggiana di Guastalla tre parenti pachistani che con i rispettivi nuclei familiari vivevano nello stesso immobile.
    Ora un 36enne, il fratello 47enne e un loro cugino 49enne, dopo le indagini coordinate dal pm Maria Rita Pantani, sono finiti in carcere su disposizione del Gip per concorso in maltrattamenti continuati e aggravati ai danni delle rispettive mogli e di una decina di figli. In un contesto di omertà e di paura da parte delle vittime a denunciare i soprusi, l'indagine ha preso il via da una segnalazione del servizio sociale. Per il 36enne c'è anche l'accusa di violenza sessuale per aver costretto la moglie a subire rapporti sessuali contro la volontà. (ANSA).
   

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Il 17 la Giornata internazionale del gatto, l'amico di famiglia - FOTO

7,5 milioni quelli che vivono in casa, spesa 40 euro al mese

Ambiente & Energia Animali
Chiudi Oggi Giornata del gatto, l'amico di famiglia (ANSA) Oggi Giornata del gatto, l'amico di famiglia

 Grigi, tigrati, coccolosi, riservati, con pedigree o senza blasone, i gatti sono grandi compagni degli esseri umani praticamente quanto e più dei cani. E domani 17 febbraio è la Giornata internazionale dedicata a tutti loro e ai circa 8 milioni di mici che vivono con le famiglie italiane.

    Indetta nel 2002 dall'International Fund for Animal Welfare (Ifaw), la Giornata per molti Paesi cade l'8 agosto, ma la scelta del 17 febbraio per la festa italiana è stata il risultato di un sondaggio lanciato su una rivista specializzata: febbraio è stato preferito perché è il mese del segno zodiacale dell'Acquario, considerato il segno degli spiriti liberi, proprio come i gatti. E il giorno 17 invece è stato indicato per sfatare tutti i miti che hanno accompagnato la storia di questo felino.

    Secondo i dati di Privalia, sono proprio i gatti ad aggiudicarsi il titolo di star delle case italiane, 7,5 milioni di felini che vivono in famiglia contro 6,9 milioni di cani. In occasione della ricorrenza, il sito di shopping online del gruppo Veepee ha lanciato una curiosa indagine sulla sempre maggiore importanza riconosciuta agli animali domestici. E' emerso che gli italiani considerano i loro amici che li accolgono facendo le fusa veri e propri compagni di vita (87%).

    Il 55% dei clienti Privalia dichiara di non badare a spese per la cura del proprio gatto, dedicando un budget di oltre 40 euro al mese per l'acquisto di cibo e accessori. E non mancano gli acquisti per soddisfare la vanità di mici e padroni: nel 2018, tra i prodotti pet-care più acquistati sul sito di shopping online, al primo posto ci sono le cucce (35%), poi i tiragraffi (28%), soprattutto i modelli luxury con design ricercati. Molta attenzione anche alle scelte alimentari: per gli intervistati è vietato condividere il cibo della propria tavola, vanno bene invece proposte specifiche formulate per garantire il benessere del proprio gatto (62%), rivolgendosi a blog e forum online per informarsi e scoprire nuovi brand. (ANSA).
   

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Meteo, l'anticiclone nordafricano regala un anticipo di primavera

Sole stabile su tutte le regioni, ma possibili banchi di nebbia

Ambiente & Energia Clima
Chiudi L'alta pressione ci sarà per gran parte della settimana (ANSA) L'alta pressione ci sarà per gran parte della settimana

 Temperature sopra la media e sole su tutte le regioni: è un anticipo di primavera, quello che sta regalando l'anticiclone nordafricano che sta guadagnando terreno ed estendendo la sua influenza a tutta l'Italia: è quanto emerge dall'analisi dei meteorologi di Meteo.it, che rilevano come la stabilità atmosferica possa portare con sé la formazione di nebbie, che nelle prime ore di domani saranno presenti in diverse zone del Nord.
    "L'alta pressione insisterà per gran parte della prossima settimana, garantendo sempre condizioni di tempo prevalentemente stabile", osservano i meteorologi di Meteo Expert. "Da lunedì, e almeno fino a giovedì, ci attendono quindi - proseguono - giornate tra sole e nuvole, con sostanziale assenza di piogge, numerose nebbie mattutine e temperature leggermente al di sopra della norma".
    Per domenica si prevede cielo sereno o poco nuvoloso in quasi tutte le regioni, mentre banchi di nebbia potrebbero formarsi sulla Valpadana Orientale e lungo le coste dell'Alto Adriatico.
    Temperature in aumento, in alcuni casi sopra le medie stagionali, soprattutto sul versante adriatico e al Sud.
    Lunedì ancora sereno, ma qualche nuvola su Liguria e regioni tirreniche, comunque senza piogge. Al mattino nebbia sulle pianure del Nord, coste dell'Alto Adriatico e valli del Centro.
    Temperature massime in leggera diminuzione in gran parte del Centro-Nord.
    Si prevede che l'alta pressione possa proseguire per gran parte della settimana, ma la stabilità potrebbe portare grigiore e nebbie, accanto all'accumulo di polveri sottili. La situazione potrebbe cambiare sul finire della settimana, con l'arrivo di correnti fredde dai Balcani. (ANSA).
   

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Volkswagen Bulli Light, torna il microbus icona di Woodstock

Ricostruito in Usa e decorato come l'originale da Bob Hieronimus

Motori Attualità
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 A mezzo secolo dal mitico festival di Woodstock torna un altro simbolo di quegli anni, il microbus Volkswagen Bulli - battezzato Light - che venne dipinto tra il 1963 e il 1965 dall'artista Bob Hieronimus e che diventò - grazie anche alle immagini di Associated Press pubblicate dai periodici di tutto il mondo - uno dei simboli del movimento hippie negli Stati Uniti.

Il 16 febbraio, in occasione dell'Orange Country Transporter Organization (OCTO) Winter Meet in programma a Long Beach, in California, verrà svelata la riedizione 2019 del pulmino che nell'agosto 1969 fu uno dei protagonisti del leggendario concerto a Bethel, piccola città agricola nello stato di New York dove una enorme folla (si parlò allora di un milione di persone) celebrò "3 Days of Peace & Rock Music", cioè tre giorni di pace e musica rock. La rinascita del Bulli 'Light' - cui ha contribuito Volkswagen of America - è frutto di un lungo lavoro che è stato avviato e completato per iniziativa di documentarista canadese John Wesley Chisholm e con la preziosa collaborazione di Bob Hieronimus (oggi 76enne) che ha decorato nuovamente un pulmino finestrato Type 2 riprendendo tutti i temi e le creazioni cromatiche del veicolo originale.

Hieronimus aveva dipinto l'originale microbus nel 1968, su richiesta del proprietario Bob Grimm che aveva programmato di usarlo per trasportare la sua band, i Four Season, al festival e voleva per questa trasferta un 'bus magico'. Da Long Beach il Bulli 'Light' inizierà un tour attraverso gli Stati Uniti che porterà la replica dell'icona di Woodstock fino a Bethel per celebrare dal 15 al 18 del prossimo agosto il cinquantesimo anniversario di quello che è stato il più grande evento musicale della cultura hippie. Parlando della replica di Light - la cui storia è visibile su  VIMEO, Chisholm ha affermato "è una macchina del tempo che porta le persone nel passato, attraverso il presente e il futuro".

 

Woodstock Bus Pre Kickstarter from Arcadia Entertainment on Vimeo.

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Auto elettriche, la sfida è ridurre i tempi di ricarica - L'ESPERTO IN VIDEO

Si studiano nuove strategie per migliorare le batterie al litio

Scienza & Tecnica Energia
Chiudi La prossima sfida per le auto elettriche è ridurre i tempi di ricarica (fonte: Pixabay) (ANSA) La prossima sfida per le auto elettriche è ridurre i tempi di ricarica (fonte: Pixabay)

La sfida per le auto elettriche del futuro è ridurre i tempi di ricarica: per vincerla bisogna entrare nel 'cuore' delle loro batterie agli ioni di litio, come spiega Andrea Casalegno, docente di accumulo e conversione dell'energia elettrochimica, protagonista della nuova puntata della rubrica video #IlPOLIMIrisponde. "Tutte le batterie richiedono tempi lunghi di ricarica se vogliamo sfruttarle al massimo: questo perché una parte della capacità di accumulo può essere caricata solo in modo lento", afferma Casalegno. "Ci sono per esempio batterie che possono essere caricate fino all'80% in 30 minuti, ma per caricare il restante 20% richiedono altri 30 minuti".

Questo accade anche nei veicoli elettrici, generalmente alimentati da batterie agli ioni di litio: durante la fase di carica, l'energia elettrica viene convertita in energia chimica facendo fluire elettroni e ioni di litio dal polo positivo a quello negativo. "Per incrementare la velocità di carica – spiega l'esperto - bisogna trasferire più velocemente litio ed elettroni", ma questo determina un incremento della differenza di potenziale che, oltre una certa soglia, porta al degrado dei materiali di cui sono fatti gli elettrodi.

Per questo motivo "è possibile caricare velocemente la batteria ad alta corrente fino ad un certo punto, per esempio l'80%, mentre per caricare il restante 20% si deve procedere più lentamente operando a bassa corrente". Incrementare la corrente nella prima fase di carica non dà effetti significativi: "si riduce di poco il tempo complessivo, andando però a incrementare stress termici e meccanici che riducono l'attesa di vita della batteria". Al momento si stanno facendo grandi sforzi per migliorare la tecnologia delle batterie, "ma non si prospettano rivoluzioni nel breve periodo", conclude Casalegno.

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Brambilla lancia campagna contro le pellicce

"Il Parlamento dovrebbe voltar pagina invece di insabbiare la mia proposta di legge"

Ambiente & Energia Animali
Chiudi Brambilla combatte pellicce con video choc e nuova legge (ANSA) Brambilla combatte pellicce con video choc e nuova legge

 Un appello al Parlamento perché "approvi finalmente" la proposta di legge per vietare l' allevamento di animali da pelliccia, e uno alle "signore", alla vigilia della settimana della moda di Milano, perché "non si vestano più di cadaveri". È il messaggio lanciato da Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente e parlamentare di Forza Italia, in una conferenza stampa a Milano in cui ha lanciato una nuova campagna contro le pellicce. 'La sofferenza non va di moda. Una grande Italia dice no alle pellicce': è questo lo slogan della campagna lanciata dall'ex ministro, che si è fatta fotografare con due cincillá, che sarà diffusa sotto forma di locandine e video.



    "Il nostro Paese è fanalino di coda - ha affermato - e deve mettersi al passo con altri Paesi e Regioni, ben 18, che hanno già vietato gli allevamenti di animali da pelliccia. Anche molte case di moda hanno detto basta alle pellicce". Il Parlamento "dovrebbe voltar pagina invece di insabbiare la mia proposta di legge in materia", ha concluso. In Italia, secondo dati diffusi dalla Lega Italiana in Difesa degli animali, sono attivi circa venti allevamenti in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Abruzzo con complessivamente circa 180-200 mila animali".
   

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Medici 118 precari in Piemonte, governo impugna la stabilizzazione

Saitta, governo gialloverde mette a rischio un servizio indispensabile

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Il governo ha impugnato la stabilizzazione dei medici precari davanti alla Corte Costituzionale (ANSA) Il governo ha impugnato la stabilizzazione dei medici precari davanti alla Corte Costituzionale

 Il Governo ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale il provvedimento con cui la Regione Piemonte stabilizza gli oltre 80 medici che prestano servizio sulle ambulanze del 118 con contratti a tempo determinato. "Si tratta di un provvedimento necessario per evitare l'interruzione del servizio 118: continueremo dunque a difendere le nostre ragioni con il Governo e presso la Corte Costituzionale", annuncia l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta.
    "Il Governo gialloverde mette a rischio un servizio indispensabile: non conosce la realtà piemontese e ha preferito impugnare la nostra legge invece di informarsi. Invito l'Ordine dei medici a far sentire la sua voce al nostro fianco", è l'appello di Saitta.
La norma approvata a dicembre dalla Regione dispone che i medici in servizio presso il 118 con contratti a tempo determinato o comunque con rapporti di lavoro flessibile, e con un'anzianità lavorativa di almeno tre anni, possano accedere alle procedure di assegnazione degli incarichi convenzionali a tempo indeterminato anche senza aver superato il corso di Medicina generale, ma solo quello di Emergenza territoriale. "Una soluzione di buonsenso, per altro condivisa in modo trasversale dal Consiglio regionale, a un problema che si ripropone da molto tempo - spiega Saitta -. Il nostro obiettivo è infatti quello di garantire sia la continuità del servizio che la tutela dei medici impegnati".(ANSA).

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Consumo record di birra in Italia, un miliardo per la bevanda bionda

Coldiretti, 32 litri a persona nel 2018. Boom export

Terra & Gusto Fiere & Eventi
Chiudi Acquisti di birra in Italia nel 2018 hanno raggiunto per la prima volta il miliardo di euro (ANSA) Acquisti di birra in Italia nel 2018 hanno raggiunto per la prima volta il miliardo di euro

 E' record per gli acquisti di birra in Italia che nel 2018 hanno raggiunto per la prima volta il miliardo di euro, con un consumo pro capite medio di 32 litri, il più alto di sempre. Emerge da una analisi della Coldiretti in occasione del 'Beer Attraction', la fiera di settore che si tiene a Rimini fino al 19 febbraio, che evidenzia anche come a fare segnare il record sono anche le esportazioni che sfiorano il valore di 200 milioni di euro con un aumento di ben l'11% nell'ultimo anno, in una situazione di commercio con l'estero stagnante per tutto il Made in Italy.
    A spingere la crescita sono i birrifici artigianali che in Italia - sottolinea la Coldiretti - sono più che quadruplicati negli ultimi dieci anni, con un aumento del 330%, passando da poco più di 200 a oltre 860: produzione annuale stimata in 55 milioni di litri. Un fenomeno favorito dall'ultima manovra dove è stata approvata una norma che prevede per i birrai artigianali una riduzione delle accise del 40% per chi produce fino a 10 mila ettolitri all'anno.
    La nascita di nuove attività propone una forte diversificazione dell'offerta per un consumo che - spiega Coldiretti - è diventato negli anni sempre più raffinato e consapevole: dalla birra aromatizzata alla canapa a quella pugliese al carciofo di colore giallo paglierino. Ma c'è anche quella alle visciole, al radicchio rosso tardivo Igp o al riso, fino alla prima agri-birra terremotata a 1.600 metri sulle montagne tra Amatrice e Leonessa che nasce utilizzando lo scarto del pane e che cambia e modifica sapore, colore e consistenza a seconda del tipo di pane che l'azienda riesce a raccogliere dai residui di vendita.
    "La birra artigianale - spiega Coldiretti - rappresenta anche una forte spinta all'occupazione soprattutto tra gli under 35 che sono i più attivi nel settore con profonde innovazioni, che vanno dalla certificazione dell'origine a chilometro zero al legame diretto con le aziende agricole, ma anche alla produzione di specialità altamente distintive o forme distributive innovative come i "brewpub" o i mercati degli agricoltori di Campagna Amica.
    (ANSA).
   

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Il 17 il primo Pecorino Day per sostenere i pastori

Coldiretti, degustazioni e iniziative in tutta Italia

Terra & Gusto Fiere & Eventi
Chiudi Domenica iniziative in tutta Italia per il Pecorino Day (ANSA) Domenica iniziative in tutta Italia per il Pecorino Day

Per sostenere i pastori ed il loro lavoro arriva il primo Pecorino Day con appuntamenti nei mercati degli agricoltori e degli allevatori di Campagna Amica della Coldiretti in tutta Italia. Tutti i cittadini potranno acquistare e degustare pecorini e altri prodotti a base di latte di pecora, sostenendo concretamente la battaglia dei pastori per la sopravvivenza. Da Vicenza a Torino, a Roma, Napoli, Lecce, Catania, Trapani sono in programma iniziative ad hoc con degustazioni guidate, presentazione dei prodotti salvati dall'estinzione e preparazione di ricette dagli agrichef, i cuochi contadini. "Da salvare - scrive Coldiretti in una nota - ci sono 6,2 milioni di pecore e un settore di eccellenza del Made in Italy agroalimentare, che con la pastorizia garantisce presidio socio-economico e ambientale dei nostri territori, ma rappresenta anche un patrimonio ineguagliabile di biodiversità".(ANSA).
   

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Renault e Nissan studiano futuro alleanza e governance

Pressing giapponese per evitare concentrazione ruoli guida

Motori Industria
Chiudi Jean-Dominique Senard (ANSA) Jean-Dominique Senard

Evitare di accentrare in una persona sola tutti i poteri e gli indirizzi di sviluppo della triade Renault-Nissan-Mitsubishi. E' l'obiettivo che sembra ormai caratterizzare la discussione tra i tre gruppi auto apparentati dopo l'addio di Carlos Ghosn. Il perfezionamento della corporate governance all'interno del gruppo in questa direzione, infatti, mette d'accordo i top manager dei tre brand al termine del secondo giorno di colloqui a Tokyo per discutere il futuro dell'alleanza delle tre case auto dopo l'arresto dell'ex presidente del gruppo, in stato di fermo ormai da metà novembre.

"Siamo concordi sul fatto che la dirigenza debba concentrarsi sul miglioramento del valore e della redditività dell'alleanza", ha sottolineato l'amministratore delegato di Nissan, Hiroto Saikawa, dopo le trattative con il nuovo presidente di Renault, Jean Dominique Senard. La casa auto nipponica, secondo i media giapponesi, non è favorevole all'idea di Renault di nominare Senard anche nel ruolo aggiuntivo di presidente a capo dell'intero gruppo, sulla falsariga di quanto già accaduto con Ghosn.

Nissan ha perciò ribadito che attenderà il parere della commissione per lo sviluppo dell'amministrazione d'impresa, composta da sette membri, che dovrà fornire un parere entro fine marzo. Senard, nel frattempo, quasi certamente verrà nominato all'interno del board dal cda straordinario Nissan convocato per aprile. Renault - controllata al 15% dal governo francese - possiede il 43,4% di Nissan, mentre la casa auto nipponica - pur contribuendo per metà dei profitti di Renault e con volumi delle vendite superiori di una volta e mezzo alla casa d'Oltralpe, ha appena il 15% di Renault e senza diritti di voto. Il marchio d'Oltralpe ha archiviato il 2018 con l'utile netto in calo a 3,45 miliardi di euro dai 5,3 miliardi del 2017.

La casa sconta intanto lo scandalo Nissan e l'arresto di Ghosn con una flessione dei profitti registrata nel 2018 dovuta "principalmente al contributo di Nissan, in calo di 1,28 miliardi di euro". L'utile operativo dell'intero anno è stato di poco inferiore ai 3 miliardi di euro, rispetto ai 3,8 miliardi di euro dell'anno precedente. Il fatturato ha segnato un calo del 2,3% a 57,4 miliardi di euro nello scorso esercizio, dovuto però prevalentemente agli effetti valutari. Le vendite del gruppo sono aumentate del 3,2% a 3,88 milioni di veicoli per effetto dell'integrazione dei marchi cinesi Jinbei e Huasong dal primo dello scorso anno. Sui rapporti con gli alleati è intervenuto nei giorni scorsi il neo presidente: "Intendiamo avere discussioni con Nissan basate sul mutuo rispetto delle parti e della propria cultura", ha messo in evidenza Jean Dominique Senard incontrando i vertici della Nissan che, dal canto suo, intende portare a termine una selezione dei candidati con il parere della commissione istituita per il miglioramento della corporate governance, e pronta a fornire un parere entro fine marzo.

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Audi Road to Zero Emission, suv e-Tron conquista le Alpi

Prime consegne a Cortina, Madonna di Campiglio e Alta Badia

Motori Eco Mobilità
Chiudi Alessandro Benetton (ANSA) Alessandro Benetton

Proseguono le attività di Audi sull'arco alpino nell'ambito della strategia 'Road to Zero Emission' come espressione dell'affinità tra i valori e le caratteristiche dei prodotti della Casa di Ingolstadt con il territorio. A testimonianza dell'impegno della Casa dei Quattro Anelli, nei giorni scorsi i nuovi suv elettrici Audi e-Tron sono stati consegnati alle amministrazioni locali e agli enti che a Cortina d'Ampezzo, Madonna di Campiglio e Alta Badia stanno sviluppando progetti dedicati alla mobilità sostenibile. Disponibile in prevendita in Italia da fine gennaio, il nuovo suv elettrico e-Tron Audi pone le basi per la mobilità del futuro ed è capostipite di un'inedita gamma che entro il 2025 potrà contare su 12 vetture completamente alimentate da batterie. Audi è partner di Cortina d'Ampezzo dal 2017. Qui, in accordo con i importanti player quali Fondazione Cortina 2021, sta portando avanti iniziative e progetti sul territorio, nell'ottica di una riqualificazione e di una mobilità sostenibile della località in vista degli appuntamenti futuri. Al fine di sostenere l'adozione di vetture a impatto zero e coerentemente con la strategia che vede nella nuova Audi e-tron l'auto ufficiale del Comune ampezzano, Audi sta sviluppando una rete di punti di ricarica elettrica sul territorio di Cortina d'Ampezzo, mettendo a disposizione di tutti gli utenti infrastrutture e servizi per la mobilità sostenibile. Oltre alle 'stazioni meteo' digitali che mostrano l'interazione tra uomo e ambiente, grazie alla partnership con Enel X sono oggi a disposizione dell'utenza locale e turistica 2 colonnine di ricarica, garantendo così 4 postazioni sul territorio. In rappresentanza della località, il sindaco di Cortina d'Ampezzo Gianpietro Ghedina e Alessandro Benetton, presidente di Fondazione Cortina 2021, hanno potuto testare in anteprima le performance e il dinamismo del primo suv elettrico Audi. Analogamente, a Madonna di Campiglio, Adriano Alimonta, presidente dell'Apt Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena e Joseph Masè, Presidente del Parco Naturale Adamello Brenta, sono stati tester d'eccezione di e-Tron. La Casa dei Quattro Anelli è partner di Madonna di Campiglio dal 2014. Qui, coerentemente con la propria vocazione di avanguardia tecnologica e grazie alla visione olistica del brand dove il prodotto auto è funzionale a un rapporto sostenibile tra l'uomo e il territorio, Audi sta lavorando con il territorio per declinare la visione della mobilità del brand in modo innovativo e dedicato. Dopo una fase di test che ha l'obiettivo di rendere Madonna di Campiglio un comune montano sostenibile dal punto di vista della mobilità, il programma prevede, in un secondo momento, di ampliare la flotta di Audi e-Tron al resto dell'area e potenzialmente a tutto il Parco dell'Adamello Brenta per dimostrare in maniera concreta la forte sinergia tra innovazione e ambiente. La Casa di Ingolstadt ha da tempo una fattiva collaborazione anche con l'Alta Badia che si traduce anche nell'investimento in un comprensorio da sempre attento all'approccio sostenibile e all'utilizzo intelligente delle risorse. A testimonianza di questa partnership, Andy Varallo, presidente del Consorzio Skicarosello Corvara, Sandro Lazzari, presidente di Dolomiti Superski e Andrea Pertot, presidente Alta Badia Brand hanno potuto provare in anteprima Audi e-Tron sulle strade di Corvara. Tra le recenti novità annunciate dal Dolomiti Superski, ci sono in progetto nuovi collegamenti tra le valli per garantire un agevole trasferimento con gli sci ai piedi sui passi dolomitici. In questo ambito, inoltre, l'elettrificazione della mobilità portata avanti da Audi contribuirà a migliorare e preservare il contesto naturalistico. Contestualmente verranno attivate azioni di compensazione in chiave eco-sostenibile ed eco-compatibile da parte delle società impiantistiche e degli uffici competenti, concordando misure atte a preservare e ristabilire l'equilibrio ambientale e a migliorare sentieri e strade sterrate di accesso a boschi e montagna. Sul territorio, infatti, l'impegno di Audi si è concretizzato nella mappatura e la fornitura di colonnine di ricarica elettrica Audi. Con l'obiettivo di incrementare sempre più l'integrazione tra le tecnologie sostenibili Audi e la località, sono infatti presenti stazioni di ricarica nei pressi dei principali touch point Audi e presso le Associazioni Turistiche dell'Alta Badia, a disposizione dei Clienti e di tutti i possessori di vetture elettriche che si trovano in zona. Mettendo a disposizione tali infrastrutture, Audi vuole così integrarsi con la strategia del partner Alta Badia con l'obiettivo comune di incentivare l'utilizzo di nuove tecnologie a basso impatto ambientale.

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È la luce che fa la differenza nel modo di svegliarci al mattino

Esperto in medicina del sonno, tablet e telefonini vanno chiusi o tenuti lontani almeno 30 minuti prima di dormire

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Svegliarsi in modo naturale può aiutare (ANSA) Svegliarsi in modo naturale può aiutare

 Per la maggior parte di noi il suono a tutto volume della sveglia è un segnale, al mattino, che dobbiamo alzarci. Ma il rumore può essere molto fastidioso. Un po' di aiuto in questo senso potrebbe arrivare dalla luce. Che incorporata al suono della sveglia può aiutare a svegliarsi in modo più naturale. Lo rileva il dottor Philip Alapat, esperto in medicina del sonno del Baylor College of Medicine. "Gli esseri umani hanno un ritmo circadiano che facilita una naturale tendenza ad avere più sonno di notte e ad essere più svegli durante il giorno - evidenzia Alapat - il contributo più forte alla creazione del ritmo circadiano è la luce. Siamo naturalmente più attivi durante il giorno e più inclini a dormire nelle ore notturne quando c'è meno luce. E la presenza di luminosità a volte diversa dal giorno previsto può disturbare il nostro ritmo circadiano abbastanza da compromettere la nostra capacità di dormire bene la notte".
    Per questo è importante che ci siano il più possibile buio e silenzio quando si cerca di addormentarsi, anche se non è notte.
    In generale, tablet e telefonini vanno chiusi o tenuti lontani almeno 30 minuti prima di dormire. Al mattino, invece si può scegliere una sveglia con luce incorporata. Non c'è alcuna prova clinica a sostegno dell'uso di sveglie luminose, ma Alapat evidenzia di aver raccolto diverse testimonianze dai pazienti sulla loro efficacia. Alcuni a cui ha raccomandato di usare queste sveglie hanno riferito di trarne un beneficio significativo. Le sveglie con luce funzionano aumentando lentamente la quantità di luminosità a cui si viene esposti nel momento in cui ci si deve svegliare. In genere, aggiungono anche un po 'di stimolo sonoro oltre alla luce per risvegliare gradualmente dal sonno. Si parte da un livello molto basso di suono e luce per aumentare gradualmente di intensità.
   

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