Codacons, calo Rc auto non è per tutti, neopatentati +1,6%

Permangono differenze territoriali tra Nord e Sud

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"Se da un lato le tariffe sono calate del 20% negli ultimi 5 anni, dall'altro i neopatentati continuano a subire una stangata con forti incrementi dei costi delle polizze, e si registrano ancora intollerabili differenze a livello territoriale". Lo afferma il Codacons, commentando la relazione Ivass sull'attività del 2018.
    "Per i neopatentati i costi delle polizze in Italia continuano ad essere proibitivi, e sono risultati in aumento nel corso del 2018 - spiega il presidente Carlo Rienzi - Dai dati dello stesso Ivass emerge infatti come gli assicurati con una età inferiore ai 24 anni subiscano un rincaro delle tariffe del +1,6% su base annua, con una impennata dei costi per tale categoria, al punto che un neopatentato residente a Pistoia arriva a pagare la bellezza di 1.070,6 euro per assicurare la propria autovettura".
    "Permangono inoltre differenze abissali tra nord e sud Italia - prosegue Rienzi - A Napoli una polizza Rc auto costa mediamente il 104% in più di Aosta: 618,5 euro contro i 302,2 euro di Aosta, nonostante il 55,5% dei contratti assicurativi stipulati a Napoli preveda l'installazione della scatola nera".

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Renault Triber, nuovo suv 7 posti con prezzo sotto 6000 euro

Progetto però riservato all'India e ad altri mercati emergenti

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Chiudi Renault Triber, nuovo suv 7 posti con prezzo sotto 6000 euro (ANSA) Renault Triber, nuovo suv 7 posti con prezzo sotto 6000 euro

Renault rafforza la sua offensiva in India e negli altri mercati emergenti con Triber, un modello completamente inedito che è stato sviluppato dalla unità R&D a Delhi tenendo conto delle esigenze dell'utenza di quelle regioni. Triber è infatti un suv compatto low cost (in India dovrebbe essere proposto a partire dal corrispettivo di 5.950 euro) ma con tre file di sedili per 7 persone totali e una grande attenzione alla connettività e all'uso degli smartphone.

"Più della metà delle famiglie indiane che possiedono un'auto è composta da cinque persone o più - ha detto Harikrishnan Chandran product planning manager di Renault India - Inoltre, in più della metà di queste famiglie ci sono almeno quattro adulti. Per la prima volta un costruttore automobilistico offre una soluzione innovativa su misura per le esigenze di queste famiglie. Più che una semplice auto, Renault Triber rappresenta un importante passo avanti''.

Triber verrà costruito nella fabbrica di Chennai, a fianco di Captur, Kwid e Duster utilizzando la piattaforma CMF-A (la stessa di Kwid) ma in combinazione con 'moduli' inediti e con un motore 3 cilindri 1.0 da 75 Cv. ''Il nostro obiettivo in India - ha detto Olivier Murguet, alla guida della nuova direzione Commercio e Regioni del Gruppo Renault - è superare le 100mila unità vendute grazie al lancio di Triber nel secondo semestre del 2019''. Questo moderno suv dovrebbe servire a Renault, commenta Autoactu,com, a recuperare quote di mercato in India, dove le vendite nel 2018 erano scese del 27% totalizzando 82mila immatricolazioni, fermo restando l'obiettivo a medio termine di arrivare a quota 200mila. 

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Parchi, Governo porta in Consulta la legge della Liguria

Consigliere Pd, avevamo detto di non ridurre tutele ambientali

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Il Governo ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani, la legge della Regione Liguria per il riordino dei parchi ritenendola in contrasto con la normativa nazionale. "Varie norme che riguardano il procedimento istitutivo, l'organizzazione amministrativa, la perimetrazione, la vigilanza e il Piano delle aree protette regionali - afferma il comunicato del Cdm - contrastano con gli standard di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema posti dal legislatore statale nell'esercizio della propria competenza esclusiva nella materia, violando l'117, secondo comma, lett. s), della Costituzione, nonché i principi di efficacia, efficienza ed economicità che devono presiedere all'esercizio dell'azione amministrativa sanciti dall'articolo 97 della Costituzione".

"In parole semplici - commenta il consigliere della Regione Liguria Luca Garibaldi (Pd) - significa che le Regioni possono solo aumentare le tutele ambientali, che sono di competenze statale, mai diminuirle. Come invece è stato fatto, nonostante gliel'avessimo detto in tutti i modi. L'impugnativa l'ha fatta il Ministro degli Affari Regionali, dello stesso partito dell'assessore regionale ai Parchi Stefano Mai (Lega). Che dovrebbe prendere atto del suo ulteriore fallimento e trarne le conseguenze del caso". 

Lunardon (Pd), ennesima brutta figura Giunta Toti
"L'ennesima brutta figura di una Giunta che non sa fare leggi visto che gliele impugnano praticamente tutte. Ieri era un Governo ostile, oggi? Il destino cinico e baro?". Così il capogruppo Pd in Consiglio regionale Giovanni Lunardon stamani via Facebook commenta l'impugnazione della legge regionale sui parchi davanti alla Corte Costituzionale da parte del Governo. "Resta il fatto che la visione di questa amministrazione sulle aree protette è totalmente inadeguata agli interessi della Liguria e fuori dal tempo. - sottolinea Lunardon - Tutti scommettono sulla biodiversità come volano economico, noi qui riduciamo le aree protette. Per fortuna la legge è' uguale per tutti anche per Toti, Mai e compagnia".

Italia Nostra, Mai colleziona impugnative
"L'assessore regionale ai parchi, agricoltura e caccia Stefano Mai colleziona, assieme ai propri uffici, la quarta impugnativa di una legge regionale in materia di beni naturali da lui proposta al Consiglio Regionale, di cui una del dicembre 2017 già oggetto di una sentenza di illegittimità", sottolinea in una nota Augusto Atturo, che segue il settore aree protette per conto di Italia Nostra. Italia Nostra, assieme a Wwf e Legambiente aveva inoltrato un dettagliato esposto ai ministeri competenti a pochi giorni dalla pubblicazione del provvedimento, che aveva suscitato forti proteste dell'associazionismo ambientalista. I punti critici che verranno esaminati dalla Consulta, riassume Italia Nostra, riguardano: la ri-perimetrazione d'imperio, con legge regionale, dei parchi di Antola (ridotto di circa 400 ettari), Aveto, Beigua e Alpi Liguri, avvenuta scavalcando le procedure partecipative degli enti parco e i piani del parco già in vigore; l'illegittima possibilità di affidare la sorveglianza dei parchi a soggetti volontari privati anziché a guardaparco; le modifiche alla disciplina del funzionamento amministrativo delle aree protette ignorando gli statuti già esistenti degli enti parco; l'illegittima depenalizzazione delle violazioni più gravi ai regolamenti dei parchi; la prevaricazione dei piani dei parchi da parte di altri strumenti di pianificazione urbanistica.

 

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Ivass: prezzo Rc auto giù 20% in 5 anni

Risvegliate polizze dormienti per 4,4 miliardi

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Il prezzo medio della Rc Auto "negli ultimi cinque anni è sceso del 19,5 per cento dai 515 euro di fine 2013 ai 415 euro di dicembre 2018". Lo afferma il presidente dell'Ivass Fabio Panetta nella relazione sull'attività del 2018 secondo cui "si è ridotto il differenziale dei premi fra la provincia di più alto costo (Napoli) a quella più basso (Aosta), dai 380 euro del 2013 ai 237 di fine 2018".

L'Ivass ha 'risvegliato', "grazie alla collaborazione con l'Agenzia delle Entrate, oltre 200mila polizze dormienti dando luogo a pagamenti ai consumatori che sfiorano i 4,5 miliardi di euro". Il risultato ha visto un'accelerazione negli ultimi mesi grazie anche all'ampliamento del campo di indagine alle compagnie estere.

L'Ivass "agirà come un caffè sulle compagnie di assicurazioni" per evitare che si ricreino nuove "polizze dormienti", ovvero quelle polizze vita o risparmio non riscosse dai beneficiari e che giacciono presso le imprese in attesa della prescrizione. Lo afferma il presidente dell'istituto Fabio Panetta in merito all'azione di recupero che ha 'risvegliato' 200mila polizze per quasi 4,5 miliardi di euro, un livello che è risultato superiore alle stime di qualche anno fa. Ora l'istituto ha messo in campo misure per evitare che si riformi lo stock di polizze dormienti.

Ivass: Panetta, quasi un quarto Rc auto ha scatola nera
Ma serve portabilità o effetti indesiderati su concorrenza
Quasi un quarto dei contratti di polizze Rc Auto prevede oramai una scatola nera. Lo afferma il presidente Ivass Fabio Panetta nelle considerazioni sull'attività svolta nel 2018 sottolineando che si tratta del 22,2% "a livello nazionale, con valori significativamente più elevati nelle province più esposte a rischio frode". Panetta però ha ammonito anche sui rischi di "effetti indesiderati sul grado di concorrenza del mercato" chiedendo che vi sia una "portabilità delle scatole nere" altrimenti gli assicurati con scatola nera si "mostrano meno propensi a cambiare compagnia" con effetti di 'lock in'.

Ivass: Panetta, indagine ed oscuramento 100 siti fake
In corso operazione con Gdf e sotto coordinamento Procura Milano

"Abbiamo appreso con soddisfazione che, anche grazie al supporto fornito dall'Ivass, e in corso una importante indagine del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Milano per il sequestro e l'oscuramento di oltre 100 siti irregolari e l'individuazione dei responsabili". Lo afferma il presidente dell'Ivass Fabio Panetta che ha ricordato come i siti irregolari specie nell'Rc Auto realizzano vere e proprie truffe ai danni dei consumatori. Nei primi mesi del 2019, ha ricordato citando i dati comunicati nelle scorse settimane, sono stati segnalati dall'Ivass oltre 80 casi dopo i 103 segnalati nel 2018.

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Italiani pazzi per tacchino e pollo, in carrello spesa +3,6

Sono le più consumate nelle case italiane

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Chiudi Pollo (fonte: Pxhere) (ANSA) Pollo (fonte: Pxhere)

ROMA - Le carni bianche e il pollo sono le più consumate nelle case italiane: con il 35% degli acquisti nel carrello della spesa per quanto riguarda il comparto, nel 2018 registrano una crescita nei volumi (+0,6%) e nel valore (+3,6%) rispetto all'anno precedente. E' quanto fa notare UnaItalia, nel segnalare in particolare come continui ad aumentare la passione per il pollo, preferito per la leggerezza, l'alto valore nutrizionale e il basso apporto calorico; e questo soprattutto al Sud, dove rappresenta il 30% degli acquisti (+2,8%), al Nord Ovest (26%) e Centro Italia (25%).

A trainare i consumi delle famiglie sono panati e preparati (+9,3% in volume e +10% in valore sul 2017), prodotti a maggiore valore aggiunto prediletti per facilità e velocità di preparazione. Un successo per le carni avicole dovuto, secondo UnaItalia, alla garanzia di acquistare un prodotto 100% italiano, visto che la filiera vanta un tasso di auto approvvigionamento del 106% e alla sostenibilità. Un mondo dove anche gli allevatori sono cambiati, sempre più giovani, fanno formazione continua e sanno usare le nuove tecnologie.

In quest'ottica si inserisce la partnership con Veronafiere, che vedrà Unaitalia protagonista della prossima edizione di Fieragricola (29 gennaio-1 febbraio 2020), con un'area dedicata e un programma di convegni sui nuovi modelli organizzativi improntati su qualità, tracciabilità e tutela del consumatore finale. A Fieragricola 2020 si svolgerà anche la terza edizione del premio nazionale 'Avicoltore dell'anno', dedicato alle migliori pratiche di allevamento sui temi del benessere animale, della sostenibilità, dell'innovazione e della biosicurezza. 

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Filiera carni bianche crea valore per quasi 8 miliardi di euro

Unaitalia, ruolo di moltiplicatore economico, con 83mila addetti

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Chiudi Unaitalia, filiera carni bianche crea valore per 8 mld (fonte: Pixabay) (ANSA) Unaitalia, filiera carni bianche crea valore per 8 mld (fonte: Pixabay)

ROMA - La filiera italiana di pollo e carni bianche crea valore al sistema Italia per quasi 8 miliardi di euro, pari allo 0,45% del Pil 2018. Lo rivela lo studio Althesys presentato in occasione dell'assemblea di Unaitalia (Unione nazionale filiere agroalimentari carni e uova) che quest'anno celebra i 60 anni della filiera.

L'indagine, che per la prima volta fotografa il contributo diffuso del settore, evidenzia come la filiera avicola, con 21,7 miliardi di giro d'affari, sia un'eccellenza del settore primario ma soprattutto un vero 'moltiplicatore economico'. Ogni euro di valore generato nella fase di trasformazione, infatti, ne produce 5,70 sul resto del comparto. Stessa cosa sul fronte dell'occupazione con gli 83 mila addetti: per ogni dipendente nella trasformazione vengono creati altri 2,5 posti di lavoro lungo le altre fasi della filiera, dagli incubatoi alla distribuzione e vendita.

"I dati confermano l'eccellenza di un comparto zootecnico strategico che garantisce prodotto e filiera 100% made in Italy con fatturato in crescita del 7,5% in dieci anni", ha detto il presidente di UnaItalia Antonio Forlini, nel ricordare i grandi progressi fatti sul fronte del benessere animale, della sicurezza e della riduzione dell'80% degli antibiotici. Ma per non perdere solidità e autosufficienza occorre accedere ai nuovi mercati, ha precisato il presidente, nel ricordare, ad esempio, che è ancora fermo il dossier Cina sul quale si chiede al più presto una cabina di regia tra Mipaaft, Ministero della Salute, Ministero degli Affari esteri e Mise. Servono poi misure di sostegno alla competitività delle imprese e all'export, che dal 2017 perde il 3,9% l'anno, rivela lo studio. Nel 2018 le vendite all'estero sono state di 176.800 tonnellate, il 13% della produzione totale.

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Cuccioli di cane dell'est Europa, denunciati sei trafficanti

Operazione condotta da carabinieri forestali del Piemonte

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TORINO - Un'organizzazione dedita al traffico illecito di cuccioli è stata smantellata dai carabinieri forestali del Piemonte che hanno denunciato sei persone.

Il gruppo acquistava cuccioli di bulldog francese privi di vaccinazione dell'est Europa, principalmente in Slovenia e Ungheria, per poi rivenderli in Italia, in Piemonte e Lombardia, a cifre superiori. L'inchiesta ha preso il via a marzo da una denuncia in cui si segnalava la morte di un bulldog francese, avvenuta tra atroci sofferenze il giorno successivo all'acquisto su internet per 600 euro. Dagli accertamenti è emerso che il cucciolo non aveva il microchip identificativo e i documenti che lo accompagnavano erano fasulli.

I carabinieri hanno scoperto altri casi simili. Perquisizioni sono scattate a Torino, Caluso e Mombercelli, nell'Astigiano: gli investigatori hanno trovato 12 cuccioli insieme a timbri e documentazioni false. 

Traffico illegale vale 300 milioni l'anno
TORINO - Vale 300 milioni di euro l'anno il traffico illegale di animali. E' quanto emerge da un'analisi di Coldiretti, secondo cui i cani e i gatti vittime dei trafficanti sono oltre 400mila. Si tratta - spiega Coldiretti - di uno dei fenomeni malavitosi a maggior impatto sociale visto che una casa italiana su tre (32%) ospita uno o più animali da compagnia, per un totale di oltre 14 milioni di cani e i gatti di tutte le razze, tagli ed età.

Quelli che arrivano con la tratta clandestina - sottolinea Coldiretti - sono di solito cuccioli di poche settimane, quasi sempre non svezzati e senza microchip d'identificazione richiesto dalla legge. Esemplari spesso imbottiti di farmaci per farli apparire in buona salute, introdotti in Italia con documentazione contraffatta che riporta anche trattamenti vaccinali e profilassi mai eseguiti. Gli animali sono il più delle volte trasportati nascosti e pressati dentro contenitori, doppi fondi ed altri ambienti chiusi, stipati in furgoni e camion che percorrono lunghi tragitti.

Un trattamento che aumenta anche del 50% il rischio di morte. Quello di cani e gatti illegali - sottolinea l'ultimo Rapporto Agromafie - è un commercio che talvolta si realizza anche con la complicità di alcuni allevatori e negozianti italiani che "riciclano" nel mercato legale animali di provenienza illegale. Il traffico di animali da compagnia costituisce un danno per tutte le parti coinvolte, ad eccezione di chi lo gestisce.

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Con la variante Gran Coupè la BMW 'allunga' la Serie 8

Cresciuta di 23 cm, supera i 5 metri e ha quattro porte

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Chiudi Con la variante Gran Coupè la BMW 'allunga' la Serie 8 (ANSA) Con la variante Gran Coupè la BMW 'allunga' la Serie 8

Allungando la Serie 8 Coupé la BMW ha realizzato la Gran Coupé. Linea sportiveggiante, due porte in più per facilitare l'accesso ai sedili posteriori e un abitacolo ampio come quello di una berlina tradizionale, fanno di questa sportiva di oltre 5 metri un punto di riferimento nel segmento per abitabilità. Cresciuto di 23,1 centimetri rispetto alla due porte, il nuovo modello ne condivide buona parte della componentistica.

Identica alle varianti Coupé e Cabrio sino alla base del parabrezza (che è più verticale), l'ultima arrivata presenta un passo incrementato di 20,1 centimetri (misura 3.023 mm). Il tetto più alto e la maggior distanza tra gli assi delle ruote hanno permesso di ampliare la cabina a favore, a vantaggio dei passeggeri, in particolare di quelli posteriori.


Lunga 5.082 mm e larga 1.932 e alta 1.407, la Gran Coupé è anche più larga di 3 cm e più alta di 6,1 cm rispetto alle varianti a due porte. A seconda della versione sulla bilancia fa segnare da 1.800 a 2.070 kg. La sua filante silhouette vanta un coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx) di 0,29.

Curiosità dimensionale: la carreggiata posteriore di 1.671 mm è la più ampia dell'intera produzione della Casa dell'Elica. Il vano bagagli che presenta una volumetria utile di 440 litri può comunque essere ulteriormente ampliato abbattendo parzialmente o totalmente lo schienale del divano, che è frazionabile in tre parti.

Proposta nei principali mercati mondiali dal prossimo settembre, disponibile sia con trazione posteriore sia con le quattro ruote motrici xDrive, la Gran Coupé viene offerta con una scelta tra tre propulsori plurifrazionati di cubatura generosa, tutti abbinati a un cambio automatico Steptronic a 8 rapporti. Le 840i e 840 xDrive montano un 6 cilindri 3.0 a benzina da 340 Cv che eroga una coppia massima di 500 Nm tra i 1.600 e i 4.500 giri: consente percorrenze nel ciclo combinato di 7,5-7,2 litri/100 km (7,8-7,5 la XDrive), con emissioni di CO2 di 170-164 g/km (179-171) e permette alla vettura di raggiungere i 250 km/h, con scatto da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi (4,9 sec.).

La M850i xDrive adotta un 8 cilindri 4.4 da 530 Cv e 750 Nm, ha consumi medi di 10-9,9 l/100 km, emissioni di 229-226 g/km, è autolimitata a 250 km/h e fa segnare 3,9 secondi nello 0-100 km/h. Infine, la turbodiesel 840d xDrive, con il suo 6 cilindri 3.0 da 320 Cv e 680 Nm, brucia nel ciclo misto 6,3-5,9 litri di gasolio ogni 100 km, produce in media 166-155 g/km di CO2, può raggiungere i 250 km/h e con partenza da ferma raggiunge i 100 km/h di 5,1 secondi. 

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FCA sceglie IMG come partner globale licensing per marchi Ue

Accordo completa collaborazione con Jeep, RAM, Dodge e Chrysler

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FCA Italy SpA e FCA Group Marketing SpA hanno scelto IMG - azienda leader globale dello sport, moda, eventi e media e più grande distributore e produttore indipendente al mondo di contenuti sportivi e di intrattenimento, con uffici in più di 30 Paesi - per gestire il proprio programma di licensing per i marchi Fiat, Fiat 500, Fiat Professional, Alfa Romeo, Lancia e Abarth.
La nuova partnership completa il legame di IMG con l'intero gruppo FCA, in quanto rappresentava già i marchi americani Jeep, RAM, Dodge e Chrysler. L'obiettivo di IMG è far crescere la presenza internazionale dei marchi italiani del settore automotive dall'attuale gamma di prodotti che comprende giocattoli, videogiochi e oggetti da collezione per sviluppare maggiormente programmi di licenza lifestyle e prodotti tecnici. La collaborazione comprende anche la gestione globale del programma di licensing già esistente dei marchi Fiat, Fiat 500, Fiat Professional, Alfa Romeo, Lancia e Abarth.
''Abbiamo selezionato IMG dopo un'analisi e ricerca approfondita - ha commentato Cristiano Fiorio, head of brand communication FCA EMEA Region - poiché sono stati in grado di interpretare, prevedere e anticipare l'importanza della crescita di una brand extension rimanendo allo stesso tempo attenti alla protezione dell'indentità e dei valori di marca. Sono stati in grado di creare un business plan sostenibile e allo stesso tempo di dimostrare come sostenere il valore del marchio''.
La strategia di IMG - che fa parte del network Endeavor - prevede un approccio che parte dalle singole regioni nello sviluppo e potenziamento del programma di licensing di ciascun brand con un team internazionale coordinato dall'ufficio italiano IMG di Milano.

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#AlfaRomeoDay, festa per il brand domenica 23 giugno ad Arese

Sfilate, mostre e altre attività comprese nell'ingresso al Museo

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Appuntamento al Museo Storico di Arese, alle porte di Milano, per tutti gli appassionati dell'Alfa Romeo, della sua storia fatta di DNA sportivo e di eccellenza tecnologica e della entusiasmante gamma attuale composta da Giulietta, Giulia e Stelvio. Alla vigilia del 109mo anniversario dalla fondazione domenica 23 giugno andrà in scena una ricca giornata: dalla conferenza sull'antenata dell'Alfa, la Darraq 8/10 HP, solitamente conservata nei depositi, al GP di Francia trasmesso in diretta sino all'inaugurazione di due mostre del Centro Stile e alla sfilata in pista delle Alfa Romeo dei visitatori.
Durante l' #AlfaRomeoDay - nell'arco della giornata - sono in programma appuntamenti, incontri, eventi che spaziano dalla storia all'attualità. Tutte le attività sono gratuite e comprese nel biglietto di ingresso e il programma dettagliato della giornata su museoalfaromeo.com. Una festa dedicata agli appassionati, che si aprirà con una parata di auto sulla pista interna. Sono ammessi tutti i modelli, sia attuali sia storici, purché contrassegnati dal Biscione: l'appuntamento è alle 10 nel parcheggio del Museo, per poi inanellare qualche giro di pista e scattare una foto ricordo. A guidare il corteo sarà l'Alfa Romeo 4C Safety Car del FIA World Touring Car Championship (WTCC).
Il ricco programma proseguirà sempre all'insegna della 4C, protagonista alle 10.30 dell'incontro con il Centro Stile e dell'inaugurazione della mostra 4C Concept / The Story dedicata al prototipo della supercar compatta. Un'ora più tardi, la Caccia al Tesoro nelle sale del Museo, dedicata a gruppi di amici e famiglie, e alle 12, in sala Giulia, verranno proiettati video storici e contemporanei. Alle 14 è prevista una nuova puntata del ciclo di incontri Backstage, alla scoperta di pezzi della collezione storica normalmente conservati nei depositi e non visibili al pubblico. Alla vigilia dell'anniversario di fondazione si racconta la Darraq 8/10 HP da cui ha avuto origine la storia dell'A.L.F.A.
Dalla storia al presente: alle 15.10 si accenderanno i motori del GP di Francia, trasmesso in diretta dalla sala Giulia, che diventerà una vera e propria tribuna Alfa Romeo in occasione della gara di Formula 1 del team Alfa Romeo Racing. Sempre in tema di competizione, alle 16.30 si inaugura la mostra Racing Line, dedicata alla livrea della monoposto di Formula 1 Alfa Romeo Racing: il percorso, il logo, le diverse proposte e soluzioni creative sono raccontate attraverso le tavole del Centro Stile Alfa Romeo. Per i visitatori che vogliono approfondire la storia del marchio, alle 16 è in programma la visita guidata gratuita. Sarà infine la parata delle Alfa Romeo dei visitatori, alle 17.30, a chiudere l'emozionante #AlfaRomeoDay.

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Continental amplia impianto portoghese e investe 100 milioni

L'aumento produttivo porterà oltre 100 nuovi posti di lavoro

Motori Industria
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Continental investe un totale di oltre 100 milioni di euro per l'espansione della propria linea di produzione a Lousado, in Portogallo.
La nuova capacità produttiva sarà utilizzata per la produzione di pneumatici radiali movimento terra e portuale con diametro superiore ai 24 pollici. L'aumento della capacità produttiva creerà oltre 100 nuovi posti di lavoro.
Il nuovo sito produttivo è stato creato nelle adiacenze della fabbrica di pneumatici radiali per agricoltura, aperto nel 2017. Equipaggiato con macchinari all'avanguardia per la produzione di pneumatici e dotato di un elevato livello di automazione, è pensato per produrre pneumatici radiali seguendo i più elevati standard ergonomici. Una volta a regime, la linea produrrà tre linee di pneumatici movimento terra e tre linee di pneumatici portuali.
Oltre al nuovo sito produttivo, il Centro Ricerca e Sviluppo di Lousado è oggetto di potenziamento e sarà utilizzato per il controllo qualità e lo sviluppo di tutti gli pneumatici movimento terra e portuali.
Oggi l'impianto portoghese impiega oltre 2.000 persone. Oltre all'agro, al portuale e al movimento terra, Lousado produce circa 18 milioni di pneumatici vettura. Negli anni scorsi Continental ha investito circa 150 milioni di euro per aumentarne la produzione, accrescendo la capacità produttiva di pneumatici ad elevate performance e lanciando la linea agro.
Continental ha investito inoltre nell'espansione di molti siti produttivi e nell'offerta tecnologica, come ad esempio nello stabilimento di Clinton, Mississippi; in aumento della capacità in altri siti produttivi, come a Sumter, South Carolina e in progetti come l'Automated Braking Analyzer, presso la il Contidrome, il circuito di prova di Continental vicino ad Hannover, in Germania; nel nuovo centro per i test ad Uvalde, in Texas, Usa; e nell' High Perfomance Technology Center a Korbach, in Germania.

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Alfa Romeo Tonale vince Car Design Award

Cerimonia di premiazione in occasione dell'inaugurazione del Parco Valentino

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Chiudi Alfa Romeo Tonale (ANSA) Alfa Romeo Tonale

La concept car Alfa Romeo Tonale vince il Car Design Award. Il prestigioso premio internazionale dedicato al car design è stato assegnato, nella categoria Concept car, al primo suv compatto ibrido plug-in di Alfa Romeo.
    La cerimonia di premiazione si è tenuta oggi, a Torino in occasione dell'inaugurazione del Salone Parco Valentino.
    "Siamo onorati di ricevere questo ambito premio assegnato al design di Tonale che, come ogni Alfa Romeo, nasce dal perfetto equilibrio tra heritage, velocità e bellezza. Infatti, racchiude in sé i canoni che caratterizzano lo stile italiano e il linguaggio unico di Alfa Romeo: senso delle proporzioni, semplicità e cura per la qualità delle superfici, per un design innovativo ma fedele a una tradizione universalmente apprezzato", commenta Klaus Busse, responsabile Design Emea per Fca.

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Le influencer nella campagna antifumo dell'Airc per i giovani

Da Camihawke a Sofia Viscardi, migliaia di visualizzazioni

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Chiudi L'influencer Camihawke con il ricercatori dell'Airc (ANSA) L'influencer Camihawke con il ricercatori dell'Airc

Parte la campagna antifumo della Fondazione Airc per la ricerca sul cancro rivolta soprattutto a giovani e donne. Per sensibilizzare ragazzi e ragazze il progetto coinvolge alcune fra le voci più amate e seguite del web. Da Camilla Boniardi, nota influencer meglio conosciuta come Camihawke, a Chiara Galiazzo, Alice Venturi, Sofia Viscardi, alle K4U. Un gruppo tutto al femminile che, con il supporto degli esperti di Airc, coinvolgerà i fan con modalità, contenuti e toni adatti alla loro età.
"Per agganciare l'attenzione dei ragazzi su un argomento così serio bisogna parlare la loro lingua. 500 mila visualizzazioni in 24 ore per una story contro il fumo su Instagram sono un bel risultato, sto avendo molte risposte positive", racconta Camihawke. "Sono un'ex fumatrice, avevo in mente da anni l'idea di partecipare ad una campagna contro le sigarette, per questo ho voluto essere ambasciatrice di Airc. Parlo per esperienza: fumare è stupido, si può smettere".

Influencer nella campagna antifumo dell'Airc

 


"In Italia il numero di donne che fumano è aumentato del 24% in un solo anno, siamo il fanalino di coda dell'Europa", afferma Marina Chiara Garassino, responsabile di Oncologia toracica del Dipartimento di Oncologia della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. "È assolutamente necessario e urgente arrestare questa tendenza - spiega - se non faremo nulla, fra vent'anni dovremo affrontare una vera e propria epidemia di tumore ai polmoni". "Un rischio ancor maggiore per il genere femminile, continua Garassino: "Il fumo ha sulle donne effetti ancora più negativi perché, oltre a fare maggiore uso di sigarette, fumano in modo diverso rispetto agli uomini, con un'inalazione più profonda, che può aumentare sia l'incidenza sia l'aggressività dei tipi di tumore ai polmoni da cui sono colpite".

Secondo i dati diffusi dall'indagine internazionale "Global Youth Tobacco Survey", raccolti per l'Italia dall'Istituto Superiore di Sanità, già fra 13 e i 15 anni un ragazzo su cinque fuma quotidianamente le sigarette tradizionali, mentre il 18% utilizza sigarette elettroniche. Le ragazze sono fumatrici abituali di sigaretta tradizionale nel 24% dei casi, contro il 16% dei coetanei maschi, mentre utilizzano regolarmente la sigaretta elettronica il 22% dei maschi e il 13% delle femmine. La fascia di età dell'iniziazione al fumo di sigaretta è quella della scuola secondaria di primo grado (10-13 anni).

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Conferenza Clima Onu 2020 in Italia e Gran Bretagna

Su Facebook il ministro Costa annuncia organizzazione congiunta

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Desertificazione Namibia (foto Sergio Borroni) (ANSA) Desertificazione Namibia (foto Sergio Borroni)

ROMA - Si terrà congiuntamente in Italia e Gran Bretagna la Cop26 del 2020, la conferenza annuale dell'Onu sul clima. Lo ha annunciato su Facebook il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa (M5S). I due paesi erano entrambi candidati a ospitare la Cop26. Secondo Costa, la decisione di organizzare l'evento congiuntamente è venuta al termine di un negoziato. In Italia si terranno la pre-Cop, con i lavori preparatori, e la Youth Cop, una conferenza dei giovani impegnati nell'ambiente.

"La Cop26 del 2020 si farà in partenariato fra Inghilterra e Italia - ha detto Costa in un video su Fb -. Abbiamo chiuso un negoziato significativo. Due paesi che hanno posto fra le loro priorità il contrasto ai cambiamenti climatici, hanno deciso di lavorare assieme. Le definizioni degli eventi e la gestione delle scelte finali saranno fatte insieme". "L'Italia ospita la pre-Cop - ha spiegato il ministro -, quel lavoro di preparazione che avviene prima della Conferenza e che si fa circa due mesi prima, ed è la base tecnica e politica per arrivare alle decisioni della Cop". "Ma c'è un elemento supplementare al quale io tengo molto - ha aggiunto Costa -. Alla Cop24 di Katowice in Polonia ho detto che l'Italia crede fortemente nei giovani per l'ambiente e chiede che questi giovani partecipino alle decisioni del mondo. Credo che i giovani debbano segnare le decisioni della loro generazione. Alle Cop i giovani veniva invitati e ascoltati, ma non partecipavano alle decisioni". "Noi abbiamo chiesto e ottenuto nel negoziato di fare una Youth Cop, una Cop dei giovani in Italia - ha detto ancora il ministro -. I giovani verranno in Italia da tutto il mondo, e per la prima volta nella storia della Conferenza, abbiamo ottenuto che le loro decisioni e valutazioni facciano effettivamente delle decisioni finali".

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Parco Valentino al via, Torino 'capitale' dell'auto

Per 5 giorni riflettori puntati sul salone en plein air

Motori Prove e Novità
Chiudi Parco Valentino al via, Torino 'capitale' dell'auto (ANSA) Parco Valentino al via, Torino 'capitale' dell'auto

Cinquantaquattro brand, tante anteprime di prodotto ma anche premiazioni, parate, dibattiti e confronti sul mondo dell'automotive. A Torino, da oggi fino a domenica il 'gotha' nazionale delle quattro ruote si riunisce per la quinta edizione del Parco del Valentino, salone dell'auto en plein air, presieduto da Andrea Levy, che quest'anno ha raggiunto un numero record di adesioni e presenze. Dai generalisti ai premium, dalle supercar alle elettriche, ce ne è davvero per tutti i gusti. 

ALFA ROMEO - Alfa Romeo è a Torino con tutta la gamma di modelli a partire dal nuovissimo concept presentato a Ginevra, il Tonale, il primo suv compatto ibrido plug-in del marchio. Al suo fianco un suv Stelvio che si fregia dell'emblema "Ti", "Turismo internazionale", da sempre sinonimo delle Alfa Romeo più accattivanti e tecnologiche. È possibile inoltre vedere da vicino anche la monoposto di Formula 1.

BENTLEY - Bentley Milano, concessionario esclusivo per il mercato Italiano, conferma la sua presenza con l'espressione più alta della vettura Granturismo Cabriolet, la nuova Bentley Continental GT Convertible. Progettata, sviluppata e creata in Gran Bretagna, questa nuova, terza generazione di Bentley Continental GT Convertible esalta temi e stilemi di un prodotto che ha creato quell'inconfondibile modo di essere secondo Bentley.

CITROEN - All'edizione 2019 della manifestazione torinese, la marca Citroën è rappresentata dal suo modello di punta, lanciato da poco sul mercato: Citroën C5 Aircross, il suv di nuova generazione, ispirato dalle aspettative dei clienti. In linea con il programma Citroën Advanced Comfort, C5 Aircross è il suv che si distingue nel suo segmento per modularità e comfort.

FIAT - Gioca in casa Fiat che a Torino è di scena con il concept Centoventi. Dopo l'esordio mondiale al salone di Ginevra e la seconda apparizione al Motor Valley Fest di Modena, questo modello originale rappresenta la vision di Fiat della mobilità elettrica democratica, una visione consistente con i 120 anni di storia del marchio. Accanto a questo modello sono esposte anche la serie speciale celebrativa 500X 120/mo e la Tipo Sport.

FORD - Allo stand dell'Ovale Blu, è possibile ammirare la Ford GT, la supercar con telaio in fibra di carbonio e motore EcoBoost V6 3.5 Bi-turbo da oltre 600CV. Inoltre è esposto per la prima volta a un evento dedicato al pubblico, il Ranger Raptor, sviluppato dal Team Ford Performance, per i veri amanti dell'off-road, equipaggiato con la versione Bi-turbo del motore diesel EcoBlue 2.0, in grado di sprigionare 213CV e 500 Nm di coppia, abbinata al nuovo cambio automatico a 10 rapporti.

HONDA - La partecipazione di Honda alla quinta edizione del Salone dell'Auto di Torino è caratterizzata invece dalla presenza della gamma suv, in particolare con i nuovi modelli CR-V Hybrid e HR-V Sport. Il nuovo CR-V Hybrid è il primo suv Honda disponibile in Europa con la tecnologia ibrida. Insieme al CR-V Hybrid è presente il nuovo HR-V in versione Sport, caratterizzato da un nuovo design esterno con linee decise ed accattivanti. Lo stand è inoltre impreziosito dai modelli di punta della gamma a due ruote, Power e Marine.

KIA - Al salone torinese l'esemplare 'numero 0' della versione limitata Kia Stinger S, disponibile in sole 20 unità e capace di esprimere tutta la sportività di questo modello, accanto al quale è possibile vedere anche la e-Niro, il crossover elettrico della casa sudcoreana. Nello stand anche la Stinger GT e l'altra novità che riguarda la mobilità elettrica, la Kia e-Soul.

LEXUS - Lexus espone il suv compatto UX Hybrid che potrà anche essere provato nella dedicata area test drive. Con una potenza di 184 cv, consumi ed emissioni di CO2 a partire rispettivamente da 23,3 km/l e 97 g/km di CO2 ed emissioni degli ossidi di azoto (NOx ) di appena 4,9 mg/km, il nuovo UX Hybrid dispone di serie dell'ultima versione del Lexus Safety System+, il pacchetto di sistemi di sicurezza attiva del brand premium.

MERCEDES BENZ - A Torino, Mercedes offre al pubblico la possibilità di conoscere da vicino le principali novità della strategia di elettrificazione firmata dal brand, accanto all'emozionante mondo high performance del marchio Mercedes-AMG. Grazie alla collaborazione con la Concessionaria Autocentauro di Torino sono, infatti, in esposizione le nuove GLE 450 4MATIC EQ-Boost e A 35 AMG 4MATIC.

MITSUBISHI - Al Parco del Valentino a Torino il brand è presente con alcune delle sue vetture iconiche come Outlander PHEV,Eclipse Cross e L200. Tra gli eventi più attesi della manifestazione, la President Parade, cui Mitsubishi Motors Automobili Italia prenderà parte con L200 nella versione Spartan, la special edition nata grazie alla collaborazione tra il brand e la corsa a ostacoli Spartan Race.

NISSAN - Il Parco Valentino per Nissan è l'occasione di raccontare la strategia legata alla mobilità del futuro che per il marchio nipponico si chiama Nissan Intelligent Mobility, un focus sugli ultimi sviluppi evolutivi legati anche alla tecnologia Vehicle to Grid. I riflettori sono puntati sulla Nissan NISMO RC che fa il suo debutto in Italia. L'auto da corsa 100% elettrica eroga 240KW di potenza massima per 640 Nm di coppia ed è capace di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi.

OPEL - Opel è presente con Grandland X, terzo componente e modello al vertice della serie Opel X, che comprende Mokka X e Crossland X. Linee moderne, eleganti e dinamiche, fascino offroad e seduta rialzata per un'ottima visibilità, numerose tecnologie avanzate, tanto spazio e comfort per cinque passeggeri.

PEUGEOT - La casa francese espone nuova 508 SW Hybrid. Sviluppo ulteriore della gamma di nuova 508, declinata finora nelle motorizzazioni PureTech e BlueHDi in versione fastback e SW, la nuova versione HYbrid rappresenta lo stato dell'arte della tecnologia oggi disponibile e segna un passo in avanti in ambito di motorizzazioni ibride.

RENAULT - Renault presenta Nuova CLIO, primo modello del piano strategico Drive the Future 2017/2022. Nel corso della manifestazione, la gamma Renault sarà disponibile anche con i test drive di Renault ZOE, la berlina compatta 100% elettrica

SEAT - Seat ha allestito uno stand dove sportività, design e sostenibilità coesistono all'insegna della parola chiave "suv", per la Casa di Barcellona acronimo di 'Seat Urban Vehicles'. L'offensiva di prodotto prevede i modelli Arona, Ateca e Tarraco, pronti a mostrarsi al pubblico italiano, per la prima volta insieme. Nell'area test drive, i visitatori possono provare la Tarraco 2.0 TDI 190 CV DSG 4Drive mentre la Cupra Hot Wheels è pronta a sfilare per il centro di Torino. L'iconica sportiva di casa Seat è personalizzata con i colori e le grafiche delle famose macchinine Mattel.

SKODA - A pochi giorni dalla première mondiale, la nuova Superb iV approfitta della vetrina torinese per l'anteprima italiana. Il primo modello Skoda con tecnologia di trazione ibrida plug-in è esposto accanto alla Scala, insieme al suv sportivo Kodiaq RS, spinto dal potente 2.0 TDI 240 CV e detentore del record sul giro al Nurburgring per un suv a 7 posti.

SUZUKI - Suzuki protagonista al Salone dell'Auto di Torino con i principali modelli delle gamme Auto, Moto e Marine. La Casa di Hamamatsu ha allestito uno stand capace di catturare l'attenzione con i modelli più rappresentativi delle gamme Auto, Moto e Marine tra cui la Jimny Gan, la Vitara Katana e la DF350A Katana. Previsti anche alcuni appuntamenti imperdibili. Tra questi, figura anche Carolina Kostner, Campionessa del Mondo di pattinaggio artistico e Brand Ambassador di Suzuki.

SSANGYONG - SsangYong sfoggia le linee dei suoi modelli di punta, tra cui l'iconica Tivoli e il nuovo Korando, il suv di ultima generazione che è esposto al pubblico in anteprima nazionale. Nei cinque giorni della kermesse, SsangYong promette di stupire con una eccentrica Tivoli, la Juice, versione limitata del modello di successo del brand che ne esprime il dinamismo estremo.

TESLA - Tesla mette in mostra la Model 3 nella sua versione Standard Range Plus, l'ultima arrivata in Italia, che presenta delle caratteristiche incredibili pur essendo la Tesla più economica. Model 3 Standard Range Plus offre un'autonomia WLTP di 415 km, una velocità massima di 225 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5.2 secondi. Anche il sistema di Autopilot è di serie.

TOYOTA - È il nuovo RAV4 Hybrid il protagonista dello stand nipponico a Torino, mentre la Corolla Hybrid è disponibile nell'area dedicata ai test drive. Sempre nell'area dedicata all'elettrificazione, per la prima volta al Parco Valentino è possibile provare la Toyota Mirai, la prima berlina a zero emissioni alimentata ad idrogeno prodotta in serie.

QUADRO VEHICLES - L'Oxygen, scooter elettrico a ruote alte firmato Quadro Vehicles, debutta a Torino per il salone dell'auto Parco Valentino. Il nuovo ruote alte dell'azienda elvetica è dotato di due batterie estraibili che garantiscono un'ottantina di chilometri di autonomia.

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Ismea, Italia del food brilla in Russia, fattura 945 milioni

Nel 2018 settimo posto tra i fornitori mondiali, bene il vino

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ROMA - Spicca il ruolo dell'Italia per le esportazioni dei prodotti agroalimentari verso la Federazione Russa: nel 2018 si posiziona al settimo posto tra i fornitori mondiali con un fatturato di 945 milioni di euro. Lo mette in evidenza l'analisi dell'Ismea, che quantifica l'impatto delle vendite del food made in Italy in questo mercato alla luce dell'embargo, misurandone anche il livello di competitività. Nell'ambito dei paesi Ue, grazie all'aumento delle esportazioni in Russia di prodotti non oggetto di embargo, l'Italia ha rafforzato la propria posizione su questo mercato, passando dalla quinta posizione del 2013, al secondo posto tra i fornitori comunitari dietro alla Germania.

La perdita di fatturato dei prodotti interessati dall'embargo (frutta, carni e latte e derivati), è stata quindi parzialmente compensata dalla crescita di altri comparti. Più nel dettaglio, i prodotti più tipicamente made in Italy che hanno continuato a registrare una performance positiva sul mercato russo dopo il 2014, sono i vini confezionati con 161 milioni di euro nel 2018 pari al 17% delle importazioni agroalimentari italiane dalla Russia; l'olio vergine di oliva con 22 milioni di euro pari al 2,4% dell'import totale; pomodori passate e concentrati con 11 milioni di euro pari all'1,2% del totale; e pomodori polpe e pelati con 9 milioni di euro l'1% del totale. In controtendenza, secondo l'analisi Ismea, risultano i vini spumanti con una flessione del fatturato sul mercato russo tra il 2018 e il 2013, causati dal calo dei valori e dall'aumento dei volumi importati, come anche il Vermut e altri vini aromatizzati, prodotti che hanno subito perdite sia dei prezzi che delle quantità.

In termini di posizione competitiva sul mercato russo tra il 2013 e il 2018 l'Italia, secondo Ismea, ha guadagnato il primo posto per le vendite di vino confezionato (secondo nel 2013) ed è passata dal quarto al terzo posto nei prodotti della panetteria e pasticceria. Confermata, invece, la leadership per i vini spumanti, vermut, paste alimentari, pomodori pelati e polpe, cioccolato e caffè torrefatto. Per tutti gli altri prodotti il ruolo dell'Italia è di grande rilievo, rientrando sempre tra i primi cinque fornitori. 

Con embargo russo persi 217 mln di export
E' di 217 milioni la perdita economica per le esportazioni agroalimentari italiane per effetto dalle sanzioni emanate dall'Unione europea nei confronti della Federazione Russa. I cali più evidenti si registrano per frutta fresca, carni, latte e derivati, rispettivamente con perdite di 112 milioni, 57 milioni e 48 milioni di euro rispetto al periodo pre-embargo. È quanto emerge dalle analisi dell'Ismea sulla bilancia commerciale di prodotti agroalimentari della Federazione Russa.
L'import russo di prodotti agroalimentari italiani, che nel 2013 era in crescita del 124% rispetto al 2009, segnala l'Ismea, ha subito una forte battuta di arresto azzerando l'export per alcuni settori chiave come frutta fresca, carni, latte e derivati, penalizzando fortemente prodotti come uva, mele, kiwi, pesche, formaggi freschi e stagionati, carni bovine.
Si tratta di prodotti spesso legati ad aree circoscritte come Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Puglia e Lazio, per le quali il danno economico è ancora più rilevante. Nonostante il perdurare dell'embargo, nel 2018 l'export agroalimentare italiano ha saputo parzialmente compensare le perdite subite grazie alla crescita di altri comparti del Made in Italy, come paste, pomodori pelati e polpe, tabacchi e olio. Con un fatturato di 945 milioni di euro di export, l'Italia figura al settimo posto dei principali Paesi fornitori della Federazione Russa e si è posizionata al secondo posto, dietro la Germania, tra i fornitori comunitari. Detiene comunque il primato per le vendite di vino confezionato, era seconda nel 2013 e il terzo posto per i prodotti della panetteria e pasticceria.

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A Napoli, stop "grattini", 7 nuove app per pagare la sosta

Anm amplia servizi per parcheggio. In arrivo anche 50 parcometri

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L'ANM dice addio ai grattini in carta per il pagamento della sosta sulle strisce blu di Napoli e apre definitivamente una nuova fase digitale per la città.
    L'azienda che gestisce il trasporto pubblico e la sosta nelle strisce blu a Napoli punta decisamente sulla dematerializzazione dei titoli di parcheggio, offrendo ai cittadini una scelta tra sette nuove app che sono state selezionate in seguito a una manifestazione d'interesse. Nelle prossime settimane sbarcheranno sui telefonini dei napoletani sette nuovi gestori del servizio di pagamento della sosta nelle strisce blu per via digitale. Ogni azienda presenterà il sistema di pagamento ma anche i servizi accessori offerti a chi sceglie le diverse applicazioni.
    Le applicazioni che attualmente consentono di pagare la sosta attraverso lo smartphone sono Tap&Park (app di ANM), Easypark e Telepass Pay. A loro si aggiungeranno anche DropTicket, myCicero, ParkAppy, PayByPhone e Prestoparking, per un totale di sette operatori che erogheranno il servizio. Tutti i dealer trasmetteranno in tempo reale alla piattaforma informatica ANM i dati delle singole soste vendute, a garanzia della sicurezza del processo di pagamento e in modo da consentire agli ausiliari del traffico, digitando semplicemente la targa del veicolo, di controllare l'effettivo pagamento della sosta. La digitalizzazione del servizio, informa l'azienda municipalizzata, infliggerà inoltre un duro e definitivo colpo al fenomeno della contraffazione, consentendo all'azienda di aumentare ulteriormente gli introiti. Oltre ai metodi digitali, ovviamente, si potrà comunque continuare a pagare la sosta con i 512 parcometri distribuiti in tutta la città a cui presto se ne aggiungeranno altri: è in corso infatti la procedura per il noleggio, che già dai prossimi giorni consentirà, grazie alla partnership con K-City, di installare 50 nuovi parcometri nelle zone nevralgiche della città per migliorare il servizio.
    La spinta di ANM verso la dematerializzazione dei titoli di sosta è stata accolta con il giusto spirito dai cittadini. Solo nell'ultimo anno la vendita dei titoli di sosta dematerializzati ha prodotto un incremento del 40% portando gli incassi per l'azienda del Comune di Napoli ad oltre 700 mila euro. Una sperimentazione che ha convinto l'amministrazione e la società ad eliminare definitivamente i "grattini" in carta, in vendita presso gli esercizi commerciali, per passare al digitale, risparmiando inoltre 30.000 euro l'anno per i costi di stampa dei titoli.
   

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Allarme ortopedici,+700% casi di cifosi da smartphone tra bimbi

Dai 3 anni in poi chini per ore su dispositivi elettronici

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - MILANO, 19 GIU - I bambini stanno tranquilli e i genitori glieli 'affidano' per ore, senza pensare ai danni allo sviluppo dello scheletro (ma non solo) prodotti da quei veri 'babysitter elettronici' che sono i tablet e gli smartphone o i notebook. Danni importanti che oggi ha denunciato la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot), citando 'numeri' allarmanti: è del 700% l'aumento dei casi di cifosi registrati nelle scuole medie inferiori negli ultimi dieci anni.
    "Stare chinati con le spalle in avanti per ore - spiega Carlo Ruosi, Professore di Ortopedia e Traumatologia Università Federico II di Napoli - è assolutamente sconsigliabile per bambini che hanno ancora le vertebre in via di formazione. Una situazione che a lungo andare le fa crescere deformate". E si vedono tanti bambini che non tengono più le spalle dritte, ma sono curvi in avanti.
    "Oggi l'80% dei bambini di quarta e quinta elementare - aggiunge Ruosi - ha un 'atteggiamento cifotico'. Era il 20% nel 2008. Una vera e propria bomba sociale - commenta il professore -: il numero eccessivo di ore (fino a sei al giorno) che dai 3-4 anni in poi i bambini trascorrono piegati in avanti su questi babysitter elettronici è causa di questo disturbo troppo spesso sottovalutato. Nella fase iniziale è possibile intervenire con rieducazione motoria e ginnastica appropriata, a patto però di avere la collaborazione del paziente. Perché se dopo la ginnastica il bambino torna a casa e si rimette chino sul tablet, è tutto inutile. In fase avanzata è invece necessario far indossare al bambino il busto ortopedico. Nel caso in cui la diagnosi arrivi troppo tardi si deve ricorrere alla chirurgia".
    Il limite ortopedico oltre il quale Ruosi prescrive il corsetto è in genere una cifosi angolare di 50° rilevata all' esame radiografico. "Naturalmente - precisa - non si parte da zero, perché la curvatura normale delle vertebre è di 40°".
    "Fondamentale, per qualsiasi disturbo interessi le ossa e le articolazioni dei bambini (dalla cifosi alla scoliosi, al piede piatto, al ginocchio valgo), è rivolgersi allo specialista, l'ortopedico - commenta il Professor Francesco Falez, Presidente Siot - . Fin dai primi passi è possibile incorrere in pericoli comuni che però possono arrecare traumi leggeri o invalidanti.
    Ma è importante sapere che alcuni di questi disturbi (come la cifosi) possono essere evitati grazie all'adozione di posture e comportamenti corretti fin dalla primissima infanzia". (ANSA).
   

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Folli corse d'auto e video su internet, condannato a Bolzano

Per un attimo telecamera ne ha ripreso volto, incastrato da Cc

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Chiudi POSTO BLOCCO CARABINIERI (ANSA) POSTO BLOCCO CARABINIERI

Aveva postato su Youtube il video di una folle e pericolosa corsa in auto da Bolzano al Renon: la videocamera, fissata sul cruscotto, aveva immortalato i sorpassi azzardati dell'auto che, tagliando le curve e viaggiando ben oltre i limiti, fino ad una velocità di 140 chilometri all'ora, aveva raggiunto Renon in 8 minuti e mezzo, meno della metà del tempo necessario.

Ma per un attimo la telecamera aveva anche ripreso, in parte, il volto dell'automobilista riflesso sul parabrezza: tanto è bastato ai Ris di Parma per risalire all'identità del conducente, unitamente alle testimonianze raccolte dai carabinieri. Si tratta di un giovane di 25 anni, che oggi è stato condannato in tribunale a Bolzano a 4 mesi di pena per violazione dell'articolo del codice della strada che vieta le competizioni su strade pubbliche. Inoltre è stata decisa dal giudice anche la sospensione della patente per un anno, una multa di 6.000 euro e il sequestro dell'auto, una Seat Leon.

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Peugeot, nel 2020 arriva il nuovo suv 2008, anche full electric

Design scolpito e Adas per una guida autonoma di livello 2

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Suv a vocazione mondiale, arriverà in Italia nel primo trimestre 2020, anche in una version full electric. Stiamo parlando della nuova 2008 di Peugeot, vettura realizzata dalla casa del Leone nello stabilimento di Vigo in Spagna (la produzione per il mercato cinese è affidata invece alla fabbrica di Wuhan).

La nuova generazione del suv sfoggia un design definito da linee equilibrate e proporzioni tipiche di un vero suv, grazie ad un parabrezza che sovrasta un cofano orizzontale con calandra molto verticale ed una carrozzeria molto tonica e con fiancate molto scolpite che ne esaltano la muscolosità e la presenza su strada.

Il frontale lascia spazio alle luci diurne a LED, nuova firma luminosa della casa, che si staccano dai proiettori, per poi occupare quasi tutta l'altezza dello scudo paraurti anteriore.
All'interno i colori e i materiali sono stati oggetto di un'attenzione meticolosa: da rimarcare le decorazioni della plancia con inserti arancione (sul livello Active) o blu (sul livello Allure) e i dettagli delle versioni Allure e GT Line (le versioni GT di 2008 ed e-2008, al vertice della gamma, abbinano Alcantara, pelle ed un tessuto a maglia tecnica).

Grazie all'adozione della nuova piattaforma modulare CMP, il suv rappresenta un esempio per la categoria in termini di abitabilità: lungo 4,30m e con un passo di 2,60m arriva ad una capacità di carico di 434 litri.
Numerosi e in qualche caso inediti, i vani portaoggetti a bordo permettono di riporre tutti gli oggetti di uso quotidiano. Chicca degli interni, e non poteva mancare, il nuovo i-Cockpit 3D che si compone di un volante compatto e maneggevole, un grande touch-screen HD a centro plancia e l'head-up Digital display 3D con due livelli di visione delle informazioni.
La dotazione di Adas, come nello stile della casa del Leone, è ricca e completa e si compone del Drive Assist che riunisce una serie di sistemi compatibili tra loro per una guida autonoma di livello due.

La connettività viene garantita attraverso l'integrazione con il touch-screen centrale con funzione MirrorScreen (protocolli di connessione MirrorLink, Apple CarPlay e Android Auto).
Per una guida personalizzata, il selettore prevede tre modalità di guida (Eco, Normal e Sport); mentre sono 4 i livelli di allestimento: Active, Allure, GT Line e GT, tutti disponibili con le motorizzazioni benzina, Diesel e 100% elettrica.
Le motorizzazioni benzina PureTech si basano sul motore 3 cilindri di 1.2 litri di cilindrata, disponibile in tre diversi livelli di potenza: (PureTech 100 S&S con cambio manuale 6 rapporti, PureTech 130 S&S anche con cambio automatico EAT8 a 8 rapporti e PureTech 155 S&S con cambio automatico EAT8 a 8 rapporti, quest'ultimo solo per l'allestimento GT). In ambito diesel, l'offerta prevede il motore BlueHDi 4 cilindri di 1.5 litri di cilindrata e con testata a 16 valvole disponibile in due potenze: BlueHDi 100 S&S con cambio manuale 6 rapporti e BlueHDi 130 S&S con cambio automatico EAT8 a 8 rapporti.

Ma la vera novità è la versione full electric: il motore, grazie ad una potenza di 100 kW (136 CV) ed una coppia di 260 Nm immediatamente disponibili, offre un grande piacere di guida in tutte le situazioni, senza alcuna rinuncia rispetto alle motorizzazioni termiche. La batteria di 50 kWh assicura un'autonomia fino a 310 km secondo il nuovo protocollo di omologazione WLTP ed è garantita 8 anni o 160 000 km per il 70% della sua capacità di carica. Quanto alla ricarica, i tempi dipendono dalle potenze delle fonti elettriche disponibili: da 5 ore e 15min a 8 ore per una ricarica completa da una WallBox (versione trifase 11 kW o monofase 7,4 kW) con relativo cavo di carica da 22 KW (disponibile come accessorio) mentre occorrono 30 minuti per ricaricare la batteria all'80% da un terminale di ricarica pubblica da 100 kW.

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Estate: a Rimini monopattini elettrici, bike e scooter sharing

Amministrazione comunale sta lavorando per attivare sistema di monopattini a noleggio

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Mobilità condivisa e sostenibile - grazie a monopattini elettrici a noleggio, scooter sharing e bike sharing - per l'estate riminese. Alla luce delle novità introdotte dalla recente normativa nazionale in materia di micromobilità elettrica e in attesa dell'entrata in vigore del decreto ministeriale che detta le norme per la circolazione in via sperimentale di monopattini elettrici, segway e overboard, l'Amministrazione comunale sta lavorando sugli atti necessari per attivare un sistema di monopattini a noleggio di ultima generazione, basato sull'utilizzo di monopattini elettrici in modalità 'sharing'.
    I monopattini in modalità condivisa non dovranno viaggiare a velocità superiori ai 15 km/h nelle ciclabili e zone su cui sarà attivata la sperimentazione, più piano dunque dei 20 km/h consentiti dal decreto. Gli operatori dovranno fornire una applicazione per il noleggio dei monopattini, secondo una modalità di pagamento, su base di tariffe a tempo, che dovrà avvenire avvalendosi di supporti informatici e digitali, offrendo le opportune informazioni per incentivarne e promuoverne l'uso soprattutto favorendo l'utenza turistica.
    Accanto ai monopattini elettrici ai nastri di partenza un nuova stagione del bike sharing, dopo il debutto dello scorso anno e, tra luglio e agosto, l'attivazione di un servizio di scooter sharing elettrico. Già operativo nelle città di Milano e Torino col nuovo servizio di scooter sharing elettrico Rimini diventerebbe la prima città di medie dimensioni italiana con un tale servizio attivo. 

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Hypercar Aston Martin AM/RB 003, ora si chiama Valhalla

Serie limitata 500 unità, 1.000 Cv e prezzo oltre 1,2 milioni

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Aston Martin resta fedele alla tradizione di utilizzare un nome che inizia con la V (la prima è stata la Vantage del 1951) per contraddistinguere i suoi modelli più esclusivi e prestazionali. Dopo le recenti denominazioni Vanquish e Valkyrie, arriva ora Valhalla - termine di chiara provenienza nordeuropea - con cui Aston Martin identificherà la prossima hypercar fino ad oggi conosciuta come AM/RB 003. ''I nomi dei modelli Aston Martin attirano sempre molta attenzione - ha detto Il presidente di Aston Martin Lagonda e AD del Gruppo, Andy Palmer - e questo perché invariabilmente catturano un'emozione o raccontano una storia. Dopo Valkyrie sapevamo che Aston Martin Valhalla doveva essere in grado garantire una forte affermazione, offrendo anche continuità e chiarezza nel collegamento col passato. La mitologia norvegese contiene un linguaggio così potente e una ricca narrazione da farci ritenere giusto che l'AM-RB 003 seguisse il tema di Valkyrie. Per quelli abbastanza fortunati da possederne una - ha ribadito Palmer - sono sicuro che riconosceranno e apprezzeranno la connotazione di un nome che evoca gloria e felicità, perché ci possono essere pochi luoghi più sacri del posto di guida di un Aston Martin Valhalla''.

La sportiva ad altissime prestazioni, che prende il nome dal paradiso dei guerrieri celebrato nell'antica mitologia norvegese, sarà prodotta in solo 500 esemplari. Cuore di questa hypercar estrema a motore centrale, sviluppata assieme a Red Bull Advanced Technologies e Adrian Newey, sarà la combinazione ibrida di un benzina V6 con doppio turbocompressore e di un sistema elettrico che dovrebbe assicurare, secondo quanto riportato dai media, una potenza complessiva di 1.000 Cv. Costruita interamente in fibra di carbonio e caratterizzata da una aerodinamica 'radicale' - così come presente nella Valkyrie, la Aston Martin Valhalla dovrebbe essere proposta ad un prezzo di 1,1 milioni di sterline, pari a 1,235 milioni di euro.

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