Marte, la 'talpa' di Insight riprende a scavare con un trucco

Aiutata dal braccio robotico dopo mesi di stallo

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi La 'talpa' di Insight riprende a scavare (fonte: NASA/JPL-Caltech) (ANSA) La 'talpa' di Insight riprende a scavare (fonte: NASA/JPL-Caltech)

Buone notizie da Marte: dopo mesi di stallo, la 'talpa' della missione Insight della Nasa si è sbloccata grazie a un aiutino del braccio robotico e ha ripreso a trivellare il suolo per misurare la temperatura nel 'cuore' del Pianeta Rosso. Come mostrano le prime immagini pubblicate su Twitter dall'agenzia spaziale tedesca Dlr, responsabile dello strumento, il blocco non era dovuto alla presenza di una roccia, ma alla mancanza di frizione col terreno, fondamentale per imprimere movimento alla sonda autoaffondante protagonista dell'esperimento Hp3 (Heat Flow and Physical Properties Package).

Anche alla Nasa si è tirato un bel sospiro di sollievo dopo mesi di incertezze. La talpa si era infatti fermata lo scorso 28 febbraio al primo turno di scavo, penetrando solo per tre quarti della sua lunghezza, circa 35 centimetri, invece che scavare fino ai 5 metri di profondità previsti.

Dopo avere rimosso la struttura di supporto per osservare meglio la situazione, gli ingegneri della Nasa e della Dlr hanno provato a riempire il piccolo cratere che si era formato attorno alla sonda usando la pala meccanica di cui è dotato il braccio robotico. Fallito il tentativo, hanno riprovato nei giorni scorsi con una nuova strategia: usando sempre la pala del braccio robotico, hanno premuto lateralmente la talpa contro la parete del cratere, nella speranza di fornirle sufficiente attrito per scavare più in profondità.

La manovra è stata prima simulata in laboratorio sulla Terra e poi è stata tentata su Marte. Il suo successo trova ora conferma nelle immagini ufficiali pubblicate sui social, che mostrano la ripresa dello scavo mentre la sonda affonda di altri 3 centimetri. "Con l'aiuto del mio braccio robotico, la talpa sta scavando di nuovo!", si legge sul profilo Twitter della missione Insight. "Stiamo appena iniziando questa nuova campagna e siamo fiduciosi di poter continuare a scavare".

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ACI partecipa ad app 'Io', progetto cittadinanza digitale

Evidenzia posizione tributaria dei veicoli intestati

Motori Attualità
Chiudi ACI partecipa ad app 'Io', progetto cittadinanza digitale (ANSA) ACI partecipa ad app 'Io', progetto cittadinanza digitale

Comunicazioni, scadenze e pagamenti semplici, veloci e sicuri.

L'Automobile Club d'Italia è parte del progetto di cittadinanza digitale 'IO', l'app dei servizi pubblici, sviluppata dal Governo, attraverso il team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la cui prima fase di sperimentazione ha interessato i Comuni di Milano, Torino e Ripalta Cremasca (CR).

Grazie all'integrazione con le piattaforme pagoPA, ANPR e SPID, l'app mette in condizione tutti i soggetti pubblici che erogano servizi digitali di interagire con i cittadini, in modo semplice e veloce, per informazioni, scadenze e pagamenti.

ACI partecipa all'app con un messaggio di benvenuto, che evidenzia la posizione tributaria dei veicoli intestati (a chi non è intestatario di veicoli, vengono illustrati i servizi offerti dall'ACI), un avviso di scadenza del bollo auto(inviato 15 giorni prima della scadenza), un avviso di bollo scaduto(se non pagato), con contestuale possibilità di pagamento tramite PagoPA, e la visualizzazione del Certificato di proprietà digitale del veicolo (CDPD).

Terminata la fase di sperimentazione, l'ACI attiverà su app 'IO' anche 'AvvisACI', un servizio che permetterà agli automobilisti di essere avvisati tramite email o SMS, ogni volta che viene trascritto al Pra un evento relativo ad un loro veicolo.

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Opel a 'Milano Sostenibile' con sua vision su mobilità green

Dalla Corsa elettrica agli ibridi plug in passando per colonnine

Motori Eco Mobilità
Chiudi Opel a 'Milano Sostenibile' con sua vision su mobilità green (ANSA) Opel a 'Milano Sostenibile' con sua vision su mobilità green

Opel Corsa-e pronta per la nuova Mobilità presentata a Milano Sostenibile. In occasione dell'evento meneghino durante il quale LifeGate rende noti i dati relativi a 'Milano Sostenibile - Terzo Osservatorio sullo stile di vita dei cittadini', la ricerca condotta annualmente in collaborazione con Eumetra MR, sulla percezione e l'atteggiamento dei milanesi rispetto al tema della sostenibilità, Opel partecipa raccontando la sua visione sulla mobilità 'green'.

Un'attitudine con cui il marchio tedesco nel tempo ha raggiunto importanti traguardi commerciali, anticipando il gusto e le esigenze del grande pubblico.

Lo studio di soluzioni di mobilità elettrica era già avviato nel 1968 e nel 1971, anni in cui, grazie alla concept Elektro GT, Georg von Opel, nipote del fondatore, stabilì sei nuovi record per vetture elettriche. Oggi Opel raggiunge nuovi traguardi con un'intera gamma di vetture e veicoli commerciali elettrificati pronti per il mercato, accessibili a un vasto pubblico. L'intera gamma prodotti Opel sarà elettrificata entro il 2024, mettendo a disposizione, a fianco di motori a combustione modernissimi e dalle ridottissime emissioni, versioni completamente elettriche oppure ibride plug-in.

Il modello più importante per il marchio del fulmine, giunto alla sesta generazione, guadagna un nuovo sistema di propulsione che guarda al futuro e aggiunge una "e" al nome. Opel Corsa-e propone la notevole potenza massima di 136 CV e una coppia istantanea di 260 Nm che permettono di passare da 0 a 100 km/h in soli 8,1 secondi.

L'impegno di Opel non finisce qui, proseguendo con l'affiancamento della tecnologia elettrica alle proprie vetture con motore termico, come dimostra l'ibrida plug-in Opel Grandland X Hybrid 4. La sua trazione comprende un motore termico da 200 CV, abbinato a due motori elettrici da 109 CV, uno sull'asse anteriore e l'altro sul posteriore, con il risultato di una trazione integrale on demand. La batteria è ricaricabile da una normale presa elettrica e permette al Suv Opel di percorrere 59 chilometri in modalità zero emissioni, con il sistema frenante che nel contempo recupera l'energia prodotta in fase di decelerazione.

Oltre a Grandland X Hybrid 4 e Corsa-e, Opel ha già annunciato che durante il 2020 lancerà una versione elettrica del furgone Vivaro così come il successore di Mokka avrà una versione elettrica. Nel 2021 saranno lanciati sul mercato una versione elettrica di Opel Zafira e di Combo Life.

Opel è impegnata in prima linea anche dal punto di vista infrastrutturale: con 1.300 punti di ricarica, che si completeranno nel corso del prossimo anno, con l'obiettivo di servire 72 abitanti per ogni punto di ricarica pubblico.

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Citroen, Jumper Furgone amplia gamma per professionisti

Nuovo allestimento anche per versione HEAVY

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Chiudi Citroen, Jumper Furgone amplia gamma per professionisti (ANSA) Citroen, Jumper Furgone amplia gamma per professionisti

In linea con la sua firma 'Inspired by Pro', Citroën amplia la sua offerta per avvicinarsi al target dei professionisti. A partire da questo mese, la gamma Citroën Jumper si arricchisce con nuove versioni, mirate ai vari utilizzi, capaci di offrire versatilità in tutti i tipi di trasporto, nei diversi settori.

Una gamma che già beneficia di nuovi equipaggiamenti, come il sistema di sorveglianza dell'angolo morto o l'allarme traffico posteriore, oltre a nuove motorizzazioni, tutte Euro 6.2.

Per soddisfare le esigenze delle varie categorie di artigiani, come operatori dell'edilizia e delle consegne, la gamma di Citroën Jumper si articola su una varietà di versioni, con 4 lunghezze disponibili (L1 da 4.963 mm, L2 da 5.413 mm, L3 da 5.598 mm, L4 da 6.363 mm) su 3 passi (3.000 mm, 3045 mm e 4.035 mm) e 3 altezze (H1, H2, H3 da 2,25 fino a 2,76 m),da 8 a 17 metri cubi per la versione furgone, e da 5 a 9 posti per la versione Atlante, dedicata al trasporto persone. A partire da questo mese, si aggiungono nuove versioni nella gamma Furgone. Le novità riguardano: Citroën Jumper Furgone 30, ora disponibile anche nella versione L2H1 e L2H2, entrambe con i motori BlueHDi 120 S&S e BlueHDi 140 S&S; Citroën Jumper Furgone 35, ora disponibile anche nella versione L2H1, sia con il motore BlueHDi 140 S&S sia con il BlueHDi 165 S&S; Citroën Jumper Furgone 35 HEAVY, ora disponibile anche nelle versioni L2H2 e L3H2, entrambe con motore BlueHDi 140 S&S e con il BlueHDi 165 S&S; Citroën Jumper Furgone Business 35 HEAVY, ora disponibile anche nella versione L3H2, con motore BlueHDi 140 S&S e con il BlueHDi 165 S&S.

Viene inoltre ampliata l'offerta di allestimenti Onnicar con l'introduzione delle versioni con cassoni fissi e ribaltabili trilaterali, tutti realizzati interamente in alluminio (sia il telaio che le sponde), in modo da offrire una portata maggiore.

Da ottobre è infine disponibile un nuovo allestimento realizzato su base Citroën Jumper Furgone 35 HEAVY: si tratta del Citroën Jumper Furgone con Sponda Caricatrice by Onnicar35 HEAVY, nella versione L2H2, disponibile in abbinamento ai motori BlueHDi 140 S&S e BlueHDi 165 S&S.

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Ford Transit Nugget, sempre connessi con il FordPass Connect

Sistema permette a 10 dispositivi di essere online

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Chiudi Ford Transit Nugget, sempre connessi con il FordPass Connect (ANSA) Ford Transit Nugget, sempre connessi con il FordPass Connect

Il Transit Nugget, entra nel mondo dei veicoli Ford connessi, grazie all'introduzione, a bordo, del modem FordPass Connect, che permette l'accesso a Internet fino a 10 dispositivi, con un raggio d'azione entro 15 metri di distanza dal veicolo.

"L'introduzione a bordo del Fordpass Connect, rende il Transit Nugget ancora più simile a una casa (seppur fuori casa!), garantendo divertimento online o lavoro da remoto, sia per chi è in vacanza sia per chi conduce uno stile di vita da "nomade digitale'', ha dichiarato Hans Schep, Direttore Generale Veicoli Commerciali Ford Europa.

Inoltre, il Transit Nugget è dotato di tecnologie di assistenza alla guida che includono l'Adaptive Cruise Control, il Lane Keeping Aid e il Blind Spot Information System with Trailer Tow. L'Active Park Assist aiuta a introdurre il Transit Nugget nei parcheggi paralleli e perpendicolari, mentre è il guidatore a gestire l'accelerazione e la frenata.

A completamento, il Nugget è equipaggiato con il motore diesel Ford EcoBlue 2.0 che offre una nuova e più potente variante da 185 CV, disponibile sia con cambio manuale sia automatico. Il motore diesel EcoBlue da 130 CV è stato ottimizzato per migliorarne l'efficienza nei consumi fino al 7%, secondo i dati Ford basati su un ciclo di guida reale.

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Autostrade, nei primi 4 mesi 2019 aumenta traffico tir

Incremento relativo a trasporto di merci e persone

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Chiudi Autostrade, nei primi 4 mesi 2019 aumenta traffico tir (ANSA) Autostrade, nei primi 4 mesi 2019 aumenta traffico tir

Nel primo quadrimestre del 2019 il traffico di veicoli pesanti in autostrada è aumentato del 3,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nello stesso periodo dell'anno, il traffico di veicoli leggeri in autostrada è cresciuto dell'1,5% rispetto al 2018. Il risultato cumulato dei dati relativi al traffico di veicoli leggeri e pesanti in autostrada da gennaio ad aprile 2019 vede un aumento totale dell'1,9% rispetto al 2018. È quanto emerge da un'elaborazione di Aiscat (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) resa nota dal Centro Ricerche Continental Autocarro.

''La crescita del traffico in autostrada - sottolinea Enrico Moncada, responsabile della Business Unit Truck Tires di Continental Italia - segnala un corrispondente aumento delle attività di trasporto di merci e persone. Continental mette a disposizione delle flotte di veicoli pesanti una gamma completa di prodotti e servizi che possono supportarle a rendere più efficiente la propria attività''.

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Motore ibrido modulare Mahle, può tagliare emissioni e costi

Da unità termica specifica e altre soluzioni, CO2 a soli 18 g/km

Motori Componenti & Tech
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Analogamente a quanto avviene per gli smartphone e molti altri dispositivi che fanno parte della vita quotidiana, tra qualche anno nessuno si curerà di conoscere il produttore del motore o di altre parti della vettura preferita, così come nessuno (o quasi) conosce la marca del processore o della batteria del 'telefonino'. Uno scenario che sta aprendo interessanti prospettive e che ha spinto la tedesca Mahle - nota un tempo per i pistoni high tech - a realizzare un intero propulsore modulare per veicoli ibridi. Questa unità, grazie ad un motore elettrico ad alte prestazioni ha permesso ai progettisti di ridurre il livello delle richieste (in termini di potenza e di coppia) all'unità a banzina, consentendo lo sviluppo di quello che viene definito 'motore ibrido dedicato' (DHE) che è ottimizzato in termini di costi. A differenza delle applicazioni dei costruttori auto, che fanno ricorso a propulsori a benzina di normale progettazione, questo motore è stato progettato esclusivamente per applicazioni ibride e beneficia delle ultime innovazioni ottenibili con il sistema passivo Mahle Jet Ignition (MJI) e che permette un funzionamento simile al Diesel (con elevato rapporto di compressione e un elevato tasso di ricircolo dei gas di scarico) pur funzionando a benzina. Il sistema passivo MJI è costituito da una piccola precamera, che ospita una candela convenzionale, i cui si generano getti di molto caldi che creano un evento di combustione molto breve all'interno del cilindro. L'uso dell'iniezione del carburante (PFI), di un solo albero a camme in testa (SOHC) senza fasatura variabile della distribuzione e due sole valvole per cilindro servono a minimizzare i costi.

''I produttori di veicoli dovranno rispettare l'obiettivo UE di emissioni di CO2 medie della flotta pari a 59,4 g/km entro il 2030. E l'elettrificazione sta aprendo la strada alle tecnologie utili per raggiungere questo obiettivo - ha detto afferma Martin Berger, direttore di Mahle Powertrain - In questo ambito il progresso della tecnologia ibrida è cruciale per il settore nel suo insieme. Il gruppo propulsore ibrido modulare MMHP offre ai produttori di veicoli una soluzione rapida e conveniente, facilitando il processo''.

I vantaggi offerti dal motore ibrido dell'azienda tedesca derivano anche dalla combinazione delle migliori funzionalità dell'architetture ibrida in serie e da quella parallela. Quando lo stato di carica della batteria è alto, l'auto può funzionare come un veicolo elettrico puro, mentre quando il la riserva di energia è bassa e ci si muove a velocità contenute, si può passare alla modalità ibrida in serie, cioè con il motore termico che ricarica esclusivamente la batteria. A velocità più elevate, invece, il motore a combustione può essere collegato direttamente alle ruote e si ottiene un funzionamento ibrido parallelo. Nei test più recenti, Il motore MMHP ha raggiunto valori di consumo di carburante specifici ultra-bassi, pari ai 207 g per kWh e in futuro - con un sistema MJI attivo - si dovrebbero raggiungere i 195 g per kWh. Se utilizzata per un suv o ad un crossover compatti, questo propulsore dovrebbe permettere emissioni di CO2 ponderate WLTP pari a 18 g/km. Il peso dell'intero sistema modulare ibrido è simile a quello di un motore a benzina a 4 cilindri con cambio a 6 marce. Il motore a combustione appositamente progettato per questa applicazione offre potenziali risparmi sui costi fino al 30%.

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Il 20 ottobre giornata del malato reumatico, con passaggio a farmaci biosimilari effetti collaterali in 20% pazienti

Controlli gratuiti a Roma

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Il 20 ottobre giornata del malato reumatico, con passaggio a farmaci biosimilari effetti collaterali in 20% pazienti (ANSA) Il 20 ottobre giornata del malato reumatico, con passaggio a farmaci biosimilari effetti collaterali in 20% pazienti

In Italia i malati reumatici sono 5 milioni. Tra i problemi da risolvere quelli legati a diagnosi tardive, lunghe liste di attesa, disomogeneità delle cure, più accessibili al Nord e difficili al Sud, e imposizioni di un passaggio 'obbligato' da un farmaco brand a un biosimilare perché meno caro, con l'aggravante che dal cambio terapeutico il 16-20% dei pazienti sviluppa effetti collaterali.

In occasione della giornata mondiale del malato reumatico, il 20 ottobre, Anmar, Associazione nazionale malati reumatici, rimette al centro questi temi e offre screening e consulenze gratuiti a Roma, in piazza San Silvestro. I controlli hanno come obiettivo una diagnosi precoce di malattie come osteoporosi, fenomeno di Raynaud e sclerodermia, artrite reumatoide e artrite idiopatica giovanile, artrosi, spondiloartrite. L'appello di reumatologi e pazienti sarà tornare a dare una maggiore attenzione all'individualizzazione della cura.

 "Come associazione pazienti - spiega Silvia Tonolo, presidente Anmar - chiediamo che la Conferenza Stato-Regioni prenda atto della situazione. Si hanno a disposizione strumenti per curare al meglio, ma si è limitati nell'adeguatezza della scelta terapeutica da imposizioni che 'cadono dall'alto'. Affronteremo la questione cercando soluzioni condivise".

"I biosimilari, copie di farmaci già esistenti - spiega Mauro Galeazzi, past president della Società Italiana di Reumatologia - hanno il vantaggio di avere un minor costo. 'Obbligatoriamente' per le normative vigenti devono essere somministrati nonostante vi sia evidenza che circa il 16-20% a causa del passaggio dal farmaco brand al biosimilare, può sviluppare effetti indesiderati. È questa la ragione 'clinica'per cui i reumatologi sono contrari alla sostituzione".
 
   

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Suzuki, porte aperte nel weekend per gamma Hybrid

In concessionaria Baleno, Ignis e Swift

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Chiudi Suzuki, porte aperte nel weekend per gamma Hybrid (ANSA) Suzuki, porte aperte nel weekend per gamma Hybrid

Suzuki punta sulla gamma hybrid, che comprende Ignis, Swift e Baleno, organizzando per il prossimo weekend un'apertura straordinaria della rete di concessionarti per far conoscere da vicino questo tecnologia. La gamma dotata di tecnologia Suzuki hybrid è assieme a quella 4x4 AllGrip la principale artefice dell'avanzata Suzuki in Italia. Da inizio anno l'azienda sta registrando un incremento nelle vendite, con un +17,09% rispetto ai primi nove mesi del 2018 e un conseguente incremento della quota di mercato dall'1,62% all'1,92%. In particolare, Swift Hybrid è stabilmente nella Top Ten mensile delle ibride più vendute, una graduatoria in cui figurano spesso anche Ignis e Baleno. La chiave di questa tecnologia sta nelle caratteristiche dell'Integrated Starter Generator (ISG). Questo componente costituisce il cuore del sistema e funge al tempo stesso da alternatore, motorino di avviamento e motore elettrico. L'ISG è alimentato da un pacco di batterie agli ioni di litio a 12V nelle quali è accumulata l'energia recuperata durante i rallentamenti. Le batterie pesano appena 6,2 kg e trovano posto sotto il sedile del guidatore, laddove non sottraggono spazio ai passeggeri o né limitano la capacità di carico. Oltre che compatto e leggero, il sistema Suzuki Hybrid è anche pratico perché non richiede ricariche esterne né interventi da parte del pilota nella guida e si attiva in modo automatico e puntuale quando serve.

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A Los Angeles ristorante per cene interattive

'Breaking Bad Experience' permette ai propri clienti di vivere nelle atmosfere della nota serie televisiva "Breaking Bad"

Terra & Gusto In breve
Chiudi The Breaking Bad Experience pop up restaurant opens in West Hollywood (ANSA) The Breaking Bad Experience pop up restaurant opens in West Hollywood

Cene interattive a Los Angeles. Un ristorante che permette ai propri clienti di vivere nelle atmosfere di una nota serie televisiva, sorseggiando cocktail fai-da-te "chimicamente reattivi" e gustando menu tematici. Con camerieri travestiti da personaggi della fiction.

Ha aperto a Los Angeles il "Breaking Bad Experience". Ristorante-evento che segue il lancio del film "El Camino: A Breaking Bad Movie". Film, scritto e diretto da Vince Gilligan, sequel a distanza di sei anni della seguitissima serie televisiva "Breaking Bad" che racconta la vita di Jesse Pinkman (interpretato da Aaron Paul) professore di chimica del New Mexico che diventa un pericoloso narcotrafficante. I camerieri girano tra i tavoli con tute di protezione anticontaminazione.

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Smog: con Area B in 6 mesi -13% transito auto più inquinanti

Si tratta di circa 12 mila vetture in meno al giorno

Motori Attualità
Chiudi Smog: a Milano debutta Area B, stop ad auto pi inquinanti (ANSA) Smog: a Milano debutta Area B, stop ad auto pi inquinanti

Nei primi sei mesi di attivazione di Area B a Milano, la zona a traffico limitato più grande d'Italia, è diminuito del 13% il transito delle auto più inquinanti, si tratta di circa 12 mila vetture in meno al giorno. Il dato è stato diffuso dal Comune di Milano e si riferisce al semestre che va da aprile a settembre. Il provvedimento di Area B è entrato in vigore il 25 febbraio scorso, con il mese di marzo utilizzato come pre esercizio. Al momento, dei 186 varchi di accesso previsti complessivamente a Milano, 15 sono controllati con le telecamere ed è su questi che si è concentrato il monitoraggio dei transiti, rilevando una diminuzione di passaggi in ingresso in città di circa il 13%, che si traduce in circa 12 mila transiti veicolari in meno ogni giorno.
    Per quanto riguarda le multe, secondo i dati del Comune i transiti effettuati in probabile sanzione sono stati circa 2.800, dei quali il 40% nel mese di settembre. Prima infatti i veicoli hanno beneficiato dei 50 ingressi liberi. Le prime sanzioni per i divieti ambientali si riferiscono a ingressi avvenuti nella seconda parte dello scorso giugno, i transiti complessivi effettuati dai veicoli in contrasto con le norme di area B (derogati più sanzioni) costituiscono circa l'1,2% del totale dei transiti.

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Nati i primi topi con i cromosomi anti-età

Ottenuti senza modifiche al Dna, sono liberi da tumori e obesità

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi In arancione sono evidenziati i telomeri, le estremità dei cromosomi che scandiscono l'invecchiamento (fonte: Genome Research Limited) (ANSA) In arancione sono evidenziati i telomeri, le estremità dei cromosomi che scandiscono l'invecchiamento (fonte: Genome Research Limited)

Sono nati i primi topi di laboratorio con tutte le cellule dell'organismo equipaggiate per invecchiare più lentamente: vivono il 13% più a lungo, liberi da tumori, obesità e diabete. Questo è possibile grazie ai loro cromosomi anti-age, dotati alle estremità di 'cappucci' protettivi più lunghi della norma che sono stati ottenuti per la prima volta senza modificare il Dna, ma sfruttando una particolare capacità delle cellule staminali embrionali. Il risultato apre nuovi scenari nella ricerca sulla longevità, è pubblicato sulla rivista Nature Communications dal Centro nazionale spagnolo per la ricerca sul cancro (Cnio).

"Questo risultato supporta l'idea che per determinare la longevità non bisogna considerare solo i geni: c'è ancora margine per estendere la durata della vita senza alterare il Dna", spiega la coordinatrice dello studio, Maria Blasco, biologa molecolare a capo del Cnio. La ricercatrice dirige anche il gruppo di ricerca dedicato ai telomeri, i 'cappucci' dei cromosomi che proteggono l'integrità dell'informazione genetica e che solitamente si accorciano a ogni divisione cellulare, indicando come un timer lo scorrere del tempo e l'avanzare dell'età.

Per potenziare i telomeri sono state sperimentate finora varie tecniche che introducono modifiche nel Dna. I ricercatori spagnoli, invece, hanno tentato un approccio completamente diverso, nato da una scoperta casuale fatta dieci anni fa. Nel 2009, lavorando con le cellule staminali indotte (prodotte cioè da cellule adulte riprogrammate e ringiovanite), hanno scoperto che quando sono pluripotenti (capaci cioè di differenziarsi in diversi tipi di cellule) riescono a raddoppiare naturalmente la lunghezza dei loro telomeri. Lo stesso accade anche nelle normali cellule embrionali, e proprio da queste i ricercatori sono partiti per generare topi con cromosomi 'extralong' nel 100% delle loro cellule.

"Questi topi hanno meno tumori e vivono più a lungo", spiegano i ricercatori. "Un elemento importante è che sono più magri della norma perché accumulano meno grasso. Mostrano anche un invecchiamento metabolico più lento, con livelli più bassi di colesterolo e un'aumentata tolleranza all'insulina e al glucosio. Con il passare del tempo il loro Dna si danneggia meno e i loro mitocondri, che rappresentano un tallone d'Achille, funzionano meglio".

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Ora gli impianti dentari si fanno con la realtà virtuale

Software inventato da docente italiano con giovani informatici

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Il professor Luigi Rubino con il visore e i sensori di realtà virtuale (ANSA) Il professor Luigi Rubino con il visore e i sensori di realtà virtuale

ROMA - Con la realtà virtuale, pianificare un intervento chirurgico diventa un gioco da ragazzi. Merito di un software inventato dal Luigi Rubino, dentista e docente in Radiologia odontoiatrica alle Università di Genova, Pisa e Roma.
    Lo specialista si è fatto aiutare da un gruppo di giovani informatici della Scuola Italia 3D Accademy di Pisa, che in teatro avevano fatto dialogare un ologramma di Giacomo Puccini con Andrea Bocelli. L'invenzione è stata presentata a Verona al 22/o Congresso di Odontoiatria Biomax e pubblicata sul sito IT.Denta-Tribune.com.
    VRubino, il nome del software, permette di semplificare una grossa difficoltà che hanno i dentisti, e tutti i medici: progettare al computer gli interventi in tre dimensioni, utilizzando però un monitor bidimensionale, cioè senza la terza dimensione, la profondità. Con i normali computer, l'operazione è lunga e complessa. La difficoltà è costruire un modello in 3D e lavorarci sopra su uno schermo a due sole dimensioni.
    Con la realtà virtuale, diventa tutto molto semplice. Con un visore sugli occhi e sensori sulle dita, il medico può immergersi in un mondo virtuale. Un dentista ad esempio può manipolare gli impianti e inserirli nella mascella come se stesse lavorando su un modello di plastilina.
    Il modello virtuale così ottenuto viene poi salvato su un file. Il dentista o il chirurgo possono stamparsi in 3D i manufatti protesici o chirurgici da usare sul paziente, oppure mandare il file per email a un laboratorio che li realizzi.

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Porsche Carrera Cup 2019, appuntamento a Monza per la finale

Nel weekend da assegnare anche i titoli Team e Michelin Cup

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Chiudi Porsche Carrera Cup 2019, appuntamento a Monza per la finale (ANSA) Porsche Carrera Cup 2019, appuntamento a Monza per la finale

Ancora poche ore e sulla iconica pista dell'Autodromo di Monza si disputerà il gran finale della Porsche Carrera Cup Italia 2019. Quella che si combatterà dal 18 al 20 ottobre sarà una 'supersfida' a cinque con l'attuale capoclassifica, il 23enne finlandese Patrick Kujala (Bonaldi Motorsport - Centro Porsche Bergamo) tallonato dal 21enne toscano Diego Bertonelli, primo inseguitore a soli 4 punti dal leader con la 911 GT3 Cup del team Q8 Hi Perform.
Ma lotteranno per il titolo 2019 anche il pilota calabrese Simone Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano), il 20enne rookie californiano Jaden Conwright (Dinamic Motorsport - Centro Porsche Bologna) e l'esperto driver marchigiano Enrico Fulgenzi (Tsunami RT - Centro Porsche Latina), già campione nel 2013.
Nelle due gare di Monza - sabato alle 16.20 con differita tv alle 19.00 su Sky Sport Arena (canale 204 di Sky) e domenica alle 13.00 in diretta in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e su satellite di nuovo su Sky Sport Arena - i cinque contendenti si presenteranno a Monza racchiusi in una 'forchetta' di appena 15 punti che lascia aperte innumerevoli soluzioni.
Con ancora 40 punti da assegnare, le due gare da 28 minuti + 1 giro che decidono la stagione prenderanno il via sabato alle 16.20 con differita tv alle 19.00 su Sky Sport Arena (canale 204 di Sky) e domenica alle 13.00 in diretta in chiaro su Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e su satellite di nuovo su Sky Sport Arena. Le corse saranno disponibili in diretta streaming in HD sul sito ufficiale www.carreracupitalia.it e sulla pagina Facebook ufficiale del monomarca.

Le gare saranno precedute dall'ultima puntata del talent show 'RACE! - Il prossimo pilota', che proclamerà il driver ufficiale del team Q8 Hi Perform per la Carrera Cup Italia 2020 al termine della finale tra il pilota brianzolo David Fumanelli e il già campione del mondo karting Paolo De Conto. Le emozioni di un fine settimana così intenso termineranno alle 15.00 di domenica, quando nella grande hospitality Porsche si terrà la nomination per l'International Shoot Out, la sfida finale con i più giovani protagonisti provenienti dalle Carrera Cup nazionali del mondo che per il vincitore mette in palio la possibilità di diventare pilota Junior ufficiale Porsche. Per l'Italia a Monza saranno proclamati il vincitore e l'eventuale wild card tra i dieci Under 24 selezionati quest'anno da Porsche Italia per lo Scholarship Programme. Tra questi compaiono anche Kujala, Bertonelli e Conwright che si stanno giocando l'assoluta.

Monza deciderà anche il titolo dei Team. Alla Dinamic Motorsport manca solo l'ufficialità per confermarsi campione.

Con la compagine emiliana saranno al via anche il 17enne austriaco Moritz Sager (Centro Porsche Brescia), il rookie parmense Lodovico Laurini (Centro Porsche Firenze) e il rientrante colombiano Andres Mendez. Tra gli outsider potrebbero inserirsi ai vertici i due piloti di Ombra Racing: l'esperto siciliano Davide Di Benedetto (Centro Porsche Catania) e il 19enne rookie campano Aldo Festante (Centro Porsche Padova). Altro titolo che sarà deciso in Brianza è quello della Michelin Cup. Marco Cassarà torna in azione sulla 911 GT3 Cup di Ombra Racing - Centro Porsche Torino con l'obiettivo di chiudere i conti in classifica. Alla vigilia dell'ultimo round è cospicuo il vantaggio che il gentleman driver romano vanta sul campione in carica Bashar Mardini (GDL Racing - Centro Porsche Verona), tornato al successo a Misano, e sul rivale bresciano Alex De Giacomi (Tsunami RT - Centro Porsche Padova), entrambi comunque ancora matematicamente in gioco. Titolo già assegnato a Misano con una prova di anticipo quello della Silver Cup: il vincitore Federico Reggian si alternerà con il rientrante Diego Mercurio al volante della 991 GT3 Cup gen.I di Ghinzani Arco Motorsport - Centri Porsche di Milano. Vicecampione è il sammarinese Marco Galassi, che nel Team Malucelli - Centro Porsche Mantova a sua volta si alternerà con il vincitore del primo monomarca parallelo di sim racing Porsche Esports Carrera Cup Italia Danilo Santoro che si è aggiudicato la seconda edizione della serie virtuale disputata al simulatore durante i weekend della Carrera Cup Italia. (ANSA)

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Fumare aumenta il rischio diabete, tutta colpa della nicotina

Agendo nel cervello riduce il rilascio di insulina dal pancreas

Salute & Benessere Diabete
Chiudi Fumare aumenta il rischio diabete, tutta colpa della nicotina (ANSA) Fumare aumenta il rischio diabete, tutta colpa della nicotina

Ecco perché chi fuma è più a rischio di diabete: nel cervello la nicotina si lega a recettori che controllano 'da remoto' la capacità del pancreas di produrre insulina (ormone che regola lo zucchero nel sangue), riducendo la quantità di ormone rilasciato dall'organo. Lo rivela uno studio su topi condotto presso la School of Medicine del Mount Sinai e pubblicato sulla rivista Nature, che per la prima volta fa luce sui meccanismi con cui il fumo aumenta il rischio di ammalarsi di diabete.

I Centers for Disease Control and Prevention statunitensi di recente hanno stimato che i fumatori hanno un rischio del 30-40% maggiore di sviluppare la malattia rispetto ai non fumatori. Ma restava da capire in che modo il fumo aumenti il rischio. In questo studio gli esperti hanno scoperto che in una regione del cervello chiamata 'abenula' la nicotina attiva dei recettori chiamati 'nAChR' e che, così facendo, limita produzione e rilascio di glucagone e insulina (i due ormoni deputati al controllo della glicemia, ovvero la concentrazione di zucchero nel sangue) da parte del pancreas.
    Come conseguenza di ciò la glicemia sale e questi sbalzi glicemici aprono la strada nel tempo al diabete. Infine gli esperti hanno scoperto il ruolo anche di un'altra proteina nel favorire tutto questo processo: la molecola 'Tcf7l2', in assenza della quale la nicotina non riesce più a legarsi ai recettori dell'abenula e quindi a compromettere la produzione insulinica da parte del pancreas.

"I nostri risultati sono importanti perché descrivono un meccanismo che controlla sia le modalità con cui la nicotina dà dipendenza, sia i circuiti neurali che contribuiscono allo sviluppo di malattie legate al fumo, come il diabete" - afferma Paul Kenny, che ha coordinato il lavoro. "Questi risultati suggeriscono che almeno alcune delle malattie correlate al fumo hanno origine nel cervello, negli stessi circuiti che controllano la dipendenza da nicotina".

"Viene purtroppo confermato che chi fuma ha un maggiore rischio di sviluppare diabete - sottolinea in un commento all'ANSA Francesco Purrello dell'Università di Catania e presidente della Società Italiana di Diabetologia. Ed è ormai accertato che chi ha il diabete e fuma, ha un rischio molto elevato di malattie cardiovascolari (infarto miocardico, scompenso cardiaco, ictus cerebrale) oltre che di cancro al polmone. Si innesca un letale circolo vizioso. Un motivo in più per non fumare o smettere di farlo - continua Purrello. In particolar modo nei giovani stiamo già assistendo ad un aumento del diabete di tipo 2, che generalmente compariva solo dopo i 55/60 anni. Questo è legato al fatto che anche nei giovani si sta riducendo in modo preoccupante l'attività fisica. Il fumo potrebbe essere in alcuni di questi soggetti un fattore precipitante verso il diabete", conclude l'esperto.
   

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Pasticceri da 5 continenti si sfidano per il titolo mondiale

La competizione della Fipgc a Milano dal 19 al 22 ottobre

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Chiudi Un particolare di Gelosia Immortale di Gianluca Cecere, una delle opere che ha permesso al suo creatore di accedere al mondiale al mondiale (fonte: (Fipgc) (ANSA) Un particolare di Gelosia Immortale di Gianluca Cecere, una delle opere che ha permesso al suo creatore di accedere al mondiale al mondiale (fonte: (Fipgc)

ROMA - Oltre 100 dei migliori pasticceri e cake designer provenienti dai 5 continenti si sfideranno a Milano dal 19 al 22 ottobre a colpi di sac-a-poche, creme chantilly, pasta di zucchero, gelato e cioccolato per rappresentare al meglio la terra di provenienza, e conquistare la coppa del mondo del Campionato di Pasticceria "The World Trophy of Pastry Ice Cream and Chocolate" ed il Campionato di Cake Design "Cake Designers World Championship".

L'evento, giunto terza edizione, è organizzato dalla Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC) all'interno di Host Milano, il Salone Internazionale dell'Ospitalità Professionale. Il tema di quest'anno sarà Arte e Tradizione Nazionale: vincerà chi riuscirà a racchiudere nella composizione e nel gusto delle proprie creazioni la cultura, le tradizioni e la storia del proprio Paese.

Tantissime le novità di questa edizione, assicura Roberto Lestani, Presidente della FIPGG, "Oltre alla competizione mondiale che da sempre è per noi motivo di orgoglio, vedremo una Art Gallery, con delle vere e proprie opere d'arte e demo live, un Contest School dove ci saranno tantissimi giovani talenti a confronto, e tanto altro". Tre sono le "discipline" che metteranno alla prova l'abilità, la creatività e l'originalità delle squadre (ognuna composta da 3 maestri pasticceri) che si contenderanno il titolo: la gara di Scultura in Cioccolato e Praline, la Scultura in Zucchero e Torta Moderna e infine la Scultura in Pastigliaggio e Monoporzione Gelato. A decretare il vincitore, una rigorosa e scrupolosa giuria costituita da tutti i coach di tutte le squadre. 

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Violenze su detenuti, arrestati 6 agenti

Per plurimi e gravi episodi nella casa circondariale di Torino

Legalità & Scuola Istruzione in carcere
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(ANSA) - TORINO, 17 OTT - Violenze sui detenuti nel carcere di Torino. E' scattata da una segnalazione del Garante delle persone private della libertà personale del Comune di Torino l'indagine che questa mattina ha portato all'arresto di sei agenti della polizia penitenziaria, ora ai domiciliari, in servizio presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno. Il provvedimento riguarda "plurimi e gravi episodi di violenza" - spiega una nota della Procura - commessi tra l'aprile 2017 e il novembre 2018.
    L'ordinanza del gip del tribunale di Torino è stata eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria.
    L'indagine riguardano altri soggetti indagati a piede libero ed è ancora in corso. Gli inquirenti intendono accertare "eventuali responsabilità penali di altri soggetti" e "se ci siano stati altri episodi analoghi, oltre a quelli finora denunciati".
    L'applicazione delle misure cautelari, precisa ancora la procura, si è resa necessaria per evitare, in questa delicata fase, il pericolo di inquinamento probatorio.(ANSA).
   

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Insulta prof su Instagram, denunciata

Aveva creato un profilo anonimo in poco tempo diventato virale

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - RIMINI, 17 OTT - Una studentessa di 20 anni è stata denunciata per aver insultato sui social professori e compagni di classe. Secondo i quotidiani riminesi si tratta di una ragazza che frequentava un istituto della città. La giovane, dopo aver creato un profilo Instagram anonimo, dal titolo 'Casi Umani', lo aveva riempito di insulti nei confronti di professori, ma anche di qualche compagno.
    Il profilo, attivato a gennaio, in poco tempo è diventato virale tanto che i professori hanno presentato una denuncia in Procura. La Polizia Postale ha scoperto l'identità della studentessa e l'ha denunciata.
   

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Fca: a Melfi la produzione green di Jeep

Entro metà 2020 arrivano Renegade e Compass in versione plug in

Motori Industria
Chiudi Fca: a Melfi la produzione green di Jeep (ANSA) Fca: a Melfi la produzione green di Jeep

Saranno prodotte a Melfi, lo stabilimento più moderno e tecnologico di Fca, i modelli green di Jeep per l'Europa. Arriveranno entro la metà del 2020 le versioni plug in di Renegade e Compass. Sono le prime ibride del gruppo in Europa, dove verranno lanciate in tutti i mercati quasi contemporaneamente. È un altro tassello previsto dal piano da 5 miliardi di euro per gli stabilimenti italiani annunciato a novembre dell'anno scorso, che prevede anche la 500 elettrica a Mirafiori, il Ducato alla Sevel, l'Alfa Romeo Tonale a Pomigliano e i nuovi modelli Maserati.

La Compass tradizionale continuerà a essere prodotta in Messico, Brasile, Cina e India, oltre che a Melfi (dal primo trimestre 2020), mentre le ibride Renegade e Compass saranno prodotte solo nello stabilimento lucano. "Con Compass abbiamo aumentato in un anno le vendite del 48%. In Emea ne abbiamo venduto nel 2018 più di 78.000, oltre il 40% dei volumi totali di Jeep in Europa. È stato il bestseller del brand in Europa. Quest'anno ha continuato a crescere e ha superato a fine settembre le 58.000 unità", ha spiegato Marco Pigozzi, responsabile del prodotto Jeep in Emea. "Renegade e Compass sono due modelli Jeep globali venduti in oltre 80 Paesi". Sempre a Melfi potrebbe nascere la 500X plug-in: "Stiamo valutando la possibilità di farla, sarebbe possibile perché l'architettura è la stessa di Renegade e Compass. Non è ancora deciso", ha aggiunto Roberto di Stefano, responsabile e-Mobility Emea di Fca.

Fca: a Melfi l'operaio di talento insegna a fare auto green
Nel 2018 passate dalla Plant Academy 5 mila idee
Passa dalla Plant Academy, creata nel 2015 nello stabilimento di Melfi, il processo di elettrificazione di Fca. Si tratta di una vera e propria fabbrica di talenti e di idee, con una grande attenzione alle potenzialità delle persone: ci sono ragazzi che hanno iniziato come operai pochi anni fa e oggi sono in una posizione di leadership, come Antonio Tartarisco, 30 anni, assunto nel 2015 e oggi, dopo diversi step, diventato responsabile dell'industrializzazione dei nuovi prodotti. Ha fatto esperienze a Detroit, in Turchia e in Spagna e oggi a Melfi insegna come si producono i modelli ibridi. "L'obiettivo è individuare nuovi talenti e predisporre per loro percorsi di crescita: fino a oggi sono stati messi a punto 119 percorso di crescita concretizzati in oltre 300 moduli formativi. Solo nel 2018 sono state presentate e discusse 5.000 idee", ha spiegato Alfredo Leggero responsabile Mass Market Emea durante l'evento per i 25 anni della fabbrica di Melfi.

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Accordo Pininfarina e cinese Evergrande per auto elettriche

Si aggiunge a contratto in corso e riguarda nuova gamma modelli

Motori Industria
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Pininfarina e Evergrande Group collaboreranno per realizzare una nuova gamma di veicoli elettrici. Un accordo strategico per lo sviluppo del design da parte dell'azienda torinese è stato siglato presso la sede di Evergrande a Shenzen, in Cina, dall'AD di Pininfarina Silvio Angori e da Hui Kayan, presidente del Gruppo Evergrande. Questo accordo si aggiunge al contratto in corso per lo sviluppo del design di vari modelli. Dalla collaborazione strategica tra i due partner scaturiranno progettazione e sviluppo di nuovi prodotti con un carattere forte, in grado di esprimere un design avanzato e originale, puntando sull'eccellenza di Pininfarina nello sviluppo di veicoli completi e sulle sue capacità di R&D, nonché sulle risorse esistenti di Evergrande. Con questo progetto - ha affermato Kayan - ''puntiamo a far diventare Evergrande il produttore di veicoli new energy più innovativo, competitivo e sostenibile al mondo. Non possiamo pensare ad un partner migliore di Pininfarina per progettare una nuova gamma di modelli belli e innovativi per il marchio automobilistico Hengchi. Insieme esploreremo l'espansione futura della nostra collaborazione oltre questo accordo''. In Cina, Evergrande ha fabbriche all'avanguardia a Guangzhou, Shanghai, Tianjin e Shenyang, che utilizzano le migliori tecnologie e attrezzature di produzione al mondo, a garanzia della prevista produzione in serie dell'intera gamma del suo marchio NEV Hengchi.

''Siamo onorati e orgogliosi di iniziare questa collaborazione a lungo termine con Evergrande - ha commentato Angori. - Stiamo sposando la loro visione, che è quella di lavorare con la comunità internazionale per accelerare le innovazioni delle tecnologie per i New Energy Vehicles. Crediamo fermamente che la nostra collaborazione avrà successo, aiuterà lo sviluppo della nuova mobilità e contribuirà in qualche modo a costruire un mondo pulito e a plasmare il futuro dell'umanità''.

Solo poche settimane fa il presidente del gruppo Evergrande e il suo team avevano visitato la sede Pininfarina di Cambiano, alle porte di Torino, incontrando il presidente Paolo Pininfarina, Silvio Angori e il top management. Scopo della visita erano state una discussione preliminare su progetti futuri congiunti e una revisione del design sui nuovi modelli che Pininfarina sta attualmente sviluppando per Evergrande.

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Sapori della Sicilia a Londra, al via fiera enogastronomica

Oltre 40 espositori portano il meglio della cucina isolana

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Chiudi Sapori della Sicilia a Londra, al via fiera enogastronomica  (ANSA) Sapori della Sicilia a Londra, al via fiera enogastronomica

LONDRA - Gusti e sapori della Sicilia, dal pistacchio di Bronte ai cannoli di ricotta fresca, dagli arancini al pane cunzato, vanno alla 'conquista' di Londra. Si apre venerdì 18 ottobre la tre giorni dedicata alla produzione enogastronomica dell'isola, chiamata 'Sicily Fest London', che arriva così alla sua sesta edizione. Già si preannuncia il pienone di pubblico, italiani e non, alla Boiler House, il suggestivo ex edificio industriale che sorge nella celebre Brick Lane, l'arteria della vita mondana nell'East London.

Protagonisti dell'unica kermesse enogastronomica londinese interamente dedicata alla Sicilia sono i piatti della tradizione, come arancini, pasta alla norma, pane e panelle, ma anche quelli che hanno assunto una dimensione internazionale come il cous cous, e addirittura pizza o lasagne rivisitate con materie prime fresche sempre provenienti dalla Sicilia. Gli amanti dei dolci possono soddisfare le loro voglie con cannoli, brontelle, cassatine e una vasta gamma di prodotti a base di pistacchio e pasta di mandorle, oltre a gustare birre e vini naturalmente siciliani.

A presentarli oltre 40 espositori e fra i vari stand e banchetti in stile 'street-food' vengono organizzati anche eventi di arte, musica (concerti, dj set etc.) e cucina con Carmelo Carnevale, chef del ristorante Onima a Mayfair e presidente dell'Apci (Associazione professionale cuochi italiani), Enzo Oliveri, proprietario e chef del ristorante Tasting Sicily - Enzo's Kitchen e presidente della Fic (Federazione italiana cuochi), e lo chef stellato Alessandro Ingiulla, direttamente dal ristorante Sapio di Catania. L'ultimo appuntamento del 'Sicily Fest' nel maggio 2019 aveva segnato il record con oltre 38mila presenze.

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Nelle finali mondiali Ferrari torna al Mugello la F1

Domenica 27 lo show con mini simulazione di gran premio

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Tornano dal 24 al 27 ottobre al Mugello le Finali Mondiali Ferrari, manifestazione che ogni fine stagione mette in pista i concorrenti di tutti i campionati monomarca del Cavallino Rampante che si disputano in Europa, Nord America e Asia-Pacifico. Momento clou sarà l'esibizione il 27 pomeriggio delle vetture di Formula 1 che daranno vita a una mini simulazione di gran premio. Ma anche gli giorni saranno caratterizzati da eventi: una volta assegnati i titoli continentali del Ferrari Challenge con le ultime gare stagionali, verrà decretato, con una competizione singola alla quale parteciperà un numero record di vetture, il campione del mondo 2019. Già da martedì i piloti saranno in pista per effettuare una serie di test, poi da giovedì le prime sessioni di prove libere. Le giornate di venerdì e sabato saranno dedicate alle qualifiche e gare del Ferrari Challenge, mentre domenica verrà eletto il campione del mondo. Non mancheranno le esibizioni e le parate delle vetture impegnate nelle competizioni GT, delle auto storiche di Formula 1 e delle FXX, le vetture laboratorio, che negli anni hanno montato sempre nuove evoluzioni trasformandosi in 599XX, FXX K e FXX K Evo. Lo scopo di far girare in pista queste vetture è sperimentare novità quasi avveniristiche da riproporre, una volta approvate, sia sulle auto da competizione che su quelle stradali. Al progetto partecipano gli stessi proprietari di queste vetture che si trasformano a tutti gli effetti in 'test-driver' al servizio di tecnici e ingegneri del Cavallino. L'ingresso all'autodromo sarà gratuito per tutti i 4 giorni.

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Germania, chiesto limite 130 su autostrade da primo gennaio

Mozione dei Verdi, che difficilmente verrà approvata dal Governo

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Potrebbe avvicinarsi l'addio alla 'libertà' di viaggiare a tutto gas sulle Autobahn tedesche, nei tratti e nei momenti in cui non sono fissati limiti di velocità. La decisione è all'esame del Parlamento di Berlino, che voterà una proposta presentata dai Verdi. L'iniziativa punta a introdurre un valore massimo di 130 km/h entro il primo gennaio 2020, con la motivazione - si legge sul magazine Automobilwoche - di "rendere le autostrade più sicure e il traffico più fluido" così come dichiarato il leader dei Gruenen Anton Hofreiter, aggiungendo di "sollecitare la coalizione di Governo ad abbandonare il suo blocco ideologico e accettare la nostra mozione".

Questa affermazione si riferisce al fatto che in passato il Parlamento aveva già recepito una richiesta di introduzione del limite di velocità, come elemento dei piani per proteggere l'ambiente, ma questa mozione era stata respinta. Il ministro dei trasporti Andreas Scheuer della CSU rifiuta categoricamente l'introduzione di un limite di velocità, mentre Il ministro dell'Ambiente Svenja Schulze della SPD si è dichiarata aperta a introdurlo. Automobilwoche ricorda però che sarebbe insolita l'approvazione della richiesta dei Verdi - che hanno 67 seggi al Bundestag - perché di principio le proposte della opposizione non vengono sostenute dalla maggioranza, che ne conta 246.

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Auto: produttore ricambi Brose taglia 2000 posti in Germania

Entro il 2022, investimenti in paesi a basso costo del lavoro

Motori Industria
Chiudi Auto: stabile mercato Italia ricambi, cresce peso originali (ANSA) Auto: stabile mercato Italia ricambi, cresce peso originali

Il gigante tedesco dei ricambi per auto Brose taglierà 2000 posti di lavoro in Germania entro il 2022. Lo ha reso noto oggi l'azienda in un comunicato. "La transizione nel settore dell'auto, la flessione del mercato, soprattutto in Cina" ma anche "cause interne" sono le principali ragioni che hanno spinto il gruppo tedesco a tagliare i costi per migliorare la competitività, si spiega nella nota. Il gruppo tedesco nel primo trimestre aveva ridotto il fatturato di un 5%, riferisce Handelsblatt, e a maggio aveva annunciato un programma di risparmio le cui dimensioni non sono state chiarite, continua il quotidiano economico. Lo scorso anno il fatturato era stato di 6,3 miliardi di euro e per il 2019 è previsto si arrivi a 6,2.
    Il gruppo conta oltre 26.000 dipendenti nel mondo, ha 26 siti produttivi in Europa e due sedi in Italia: Melfi e Torino. L'azienda intende "abolire le gerarchie", "semplificare i procedimenti burocratici" e "trasferire stabilimenti in paesi a basso costo del lavoro", riferisce il Ceo del gruppo Kurt Sauernheimer nel comunicato.
    I tagli previsti entro il 2022 riguardano i siti tedeschi di Wuppertal, Coburg, Würzburg, Hallstadt e Berlino.
   

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Hyundai pronta a lanciare in Usa crossover Genesis GV70

Brand premium porterà sul mercato anche il super-suv GV80

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L'ottimo andamento globale del segmento suv e, in particolare, l'alta redditività dei modelli che rientrano nella fascia 'top' sta spingendo molti costruttori a realizzare prodotti adatti a questo mercato. Arriveranno nei prossimi mesi i primi suv luxury di Ferrari e di Aston Martin (e ci sta pensando anche Lotus) e arriveranno versioni 'alto di gamma' sviluppate da marche generaliste.

E' il caso del Gruppo Hyundai che, attraverso il suo brand premium Genesis (che opera soprattutto negli Stati Uniti), sta per lanciare in quel mercato il nuovo GV80, un suv di taglia 'large' derivato dalla berlina G80 e che sarà dotato di motori benzina V6 3.3 Twin Turbo, V6 3.8 e V8 5.0 e con sola trazione integrale. Come spiega il magazine statunitense Car and Driver, l'aspetto del suv GV80 sarà simile a ciò che era stato anticipato da un concept identificato con lo stesso nome e presentato nel 2017. Nella futura gamma dei suv Genesis al di sotto del GV80 (che viene considerato rivale dei modelli top, come BMX X7, Bentley Bentayga, Mercedes GLS e Porsche Cayenne) si posizionerà il GV70, derivato a sua volta dalla berlina G70.

Di questo modello, con caratteristiche che potrebbero essere anche adatte al mercato europeo, i fotografi di Car and Driver hanno sorpreso un esemplare definitivo e camuffato con adesivi optical sul celebre anello del Nurburgring. Anche se il design appare molto vicino a quello del GV80, in questo caso alcuni dettagli, come la distanza tra l'avantreno e la posizione della plancia, sembrano confermare che si tratterà di un modello basato sulla piattaforma della G70, e quindi proponibile sia con trazione integrale sia con la sola trazione posteriore. Anche la linea del tetto, nel confronto con il GV80, risulta leggermente abbassata e più dinamica, più vicina al mondo dei crossover.

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Dl Fisco: Iva al 22% sulle scuole guida, vale 66 milioni

La bozza lo prevede su lezioni di scuola guida,di volo e nautica

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Sulle lezioni di scuola guida, comprese quelle di volo e nautico, ma anche sulle attività didattiche di contenuto specialistico si applicherà l'Iva al 22%.

Rimane esente l'insegnamento legato alla scuola e all'università, come ad esempio le lezioni private di ripetizione. Lo prevede la bozza del decreto fiscale in un articolo che adegua la normativa italiana ad una sentenza della Corte di Giustizia dell'Ue. La novità scatta dal gennaio 2020 e nella relazione tecnica viene considerato un recupero Iva pari a 66 milioni l'anno.

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