Visco,economia dell'Italia rallenta ma ci sono segnali positivi

I "segnali di decelerazione si sono estesi alla primavera" sottolinea il governatore di Bankitalia all'assemblea dell'Abi

L'economia italiana, "come le altre principali" rallenta e i "segnali di decelerazione si sono estesi alla primavera". Lo afferma il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco secondo cui tuttavia "la fiducia delle famiglie e delle imprese si mantiene su livelli elevati", salgono "i prestiti bancari e migliora il mercato del lavoro". Visco ha ricordato come le stime nazionali ed estere prevedono una crescita superiore all'1% nel triennio 2018-2020 sottolineando i rischi in aumento dai dazi e dai contrasti nelle "relazioni fra i paesi della Ue".

Le "politiche di sostegno alla domanda vanno dosate con cura, ponendo attenzione all'equilibrio dei conti pubblici e alla necessità di tenere sotto controllo la dinamica del rapporto fra debito e prodotto". Questo il monito del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco all'assemblea Abi secondo cui "sarebbe rischioso basarsi solo su di esse nel tentativo di uscire dalla trappola della bassa crescita". Servono "prudenza e lungimiranza per evitare tensioni o possibili crisi e per non lasciare un debito più elevato".

Tenuta spread indispensabile a tutela risparmi. "Mantenere condizioni ordinate sul mercato dei titoli di Stato è indispensabile per difendere la stabilità del sistema finanziario e tutelare efficacemente il risparmio degli italiani". Lo afferma il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, all'assemblea dell'Abi, ripercorrendo l'andamento dello spread da maggio ad oggi e spiegando che "le difficoltà della finanza pubblica possono determinare un complessivo deterioramento del merito di credito delle imprese, con conseguenze sulla qualità dei prestiti bancari".

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