Mondo
  1. ANSA.it
  2. Mondo
  3. Europa
  4. A 10 anni dalla strage, Breivik chiede la libertà condizionale

A 10 anni dalla strage, Breivik chiede la libertà condizionale

In aula fa il saluto nazista ai giudici. Si è presentato con un cartello attaccato alla giacca: "Stop your genocide against our white Nations". Il giudice ha due giorni per decidere

   A dieci anni dalla strage nella quale ha ucciso 77 persone tra Oslo e Utoya, l'estremista di destra Anders Breivik chiederà oggi al giudice la libertà condizionale.
    La domanda sarà presentata dal killer in videocollegamento dalla palestra del carcere di Skien.

  I familiari delle vittime della strage di Utoya temevano nuove provocazioni da Anders Breivik e così è successo. L'estremista 42enne, entrando oggi in aula per chiedere la libertà condizionale, dopo aver trascorso 10 anni in carcere, si è presentato con un cartello attaccato alla giacca con la scritta in inglese "Stop your genocide against our white Nations". E rivolgendosi ai giornalisti ha fatto il saluto nazista, quando sono arrivati i tre giudici. A cui Breivik si è presentato dicendo di essere "candidato al Parlamento del movimento nazista". I sopravvissuti e le famiglie delle vittime hanno criticato l'attenzione dedicata all'estremista, considerato che l'udienza è stata trasmessa integralmente da alcuni media. "Breivik non dovrebbe andare in tv non perché sia scandaloso o doloroso, ma perché è il simbolo di un'estrema destra che ha già ispirato diverse altre uccisioni di massa", ha scritto su Twitter Elin L'Estrange, sopravvissuta agli attacchi del 22 luglio 2011.

Il 22 luglio 2011, l'estremista di destra ha prima fatto esplodere una bomba vicino alla sede del governo a Oslo, uccidendo otto persone, poi ne ha uccise altre 69, per lo più adolescenti, aprendo il fuoco su un campo estivo dei giovani laburista sull'isola di Utoya. E' stato condannato a 21 anni di carcere con possibilità di proroga.
"Come in qualsiasi altro stato di diritto, un detenuto ha il diritto di richiedere la libertà condizionale e Breivik ha deciso di avvalersene, ha spiegato l'avvocato, Oystein Storrvik.
Secondo gli analisti la richiesta non ha alcuna chance di successo in un Paese che non assisteva a un livello così estremo di violenza dalla Seconda Guerra Mondiale. Oltretutto Breivik non si è mai pentito dei suoi crimini. Anzi tra saluti nazisti e divagazioni ideologiche, ha tentato di trasformare ogni suo apparizione in tribunale in una sorta di comizio politico.Il giudice ha tempo fino a giovedì 20 per valutare la richiesta.

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA




      Modifica consenso Cookie