Responsabilità editoriale Xinhua.

Coronavirus: la Cina sostiene i suoi studenti all'estero

Attualmente sono 1,4 milioni.'Corsi online hanno stessa dignità'

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 17 SET - Il ministero cinese dell'Istruzione ha emanato una serie di nuove politiche per aiutare gli studenti del Paese che stanno affrontando difficoltà nei propri studi all'estero durante la pandemia di Covid-19.
    Il ministero ha incoraggiato gli studenti all'estero a portare a termine i corsi online organizzati dalle rispettive università, chiarendo che l'apprendimento alternativo non influenzerà l'autenticità dei loro titoli e diplomi universitari.
    Partendo dalla premessa di garantire l'equità didattica, il ministero consentirà a un certo numero di istituzioni e programmi attualmente esistenti in Cina continentale istituiti in collaborazione con altri Paesi e con Hong Kong, Macao e Taiwan di ammettere un maggior numero di studenti qualificati.
    Secondo il ministero, l'iscrizione a queste iniziative è riservata agli studenti che sono già stati ammessi alle università all'estero e hanno in programma di conseguire una laurea o una specializzazione post-laurea a partire da questo semestre autunnale.
    Allo stesso modo, il ministero coordinerà la comunicazione tra le ambasciate e i consolati cinesi all'estero con i dipartimenti scolastici e le università dei Paesi ospitanti per affrontare le preoccupazioni degli studenti cinesi.
    Attualmente, i cinesi impegnati in studi all'estero sono circa 1,4 milioni e molti di loro sono stati costretti a modificare, rinviare e persino abbandonare i propri piani a causa delle varie restrizioni imposte dai Paesi ospitanti all'ingresso degli stranieri, ai visti e ai collegamenti aerei durante la pandemia. (ANSA-XINHUA).
   

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